FAQ – Domande frequenti KA1

Alessandra Ceccherelli

Informazioni valide per la partecipazione al Bando 2016

Cosa si intende per Educazione degli adulti?
Il settore dell’Educazione degli adulti si rivolge all’educazione non professionale degli adulti nel senso più ampio del termine (formale, non formale, informale). Essa si colloca nell’ampia gamma di contesti facenti parte dell’apprendimento permanente e comprende l’apprendimento in età adulta non direttamente collegato al mercato del lavoro, al di fuori del normale percorso curriculare dell’istruzione scolastica, della formazione professionale (VET) e dell’istruzione superiore. L’educazione degli adulti così intesa si incentra sull’apprendimento, lungo tutto l’arco della vita, di conoscenze e competenze per lo sviluppo personale, per esempio nell’ottica di una maggiore inclusione sociale.

Per orientarsi nell’azione

Quali attività può svolgere un’organizzazione che opera nel campo dell’educazione degli adulti nell’Azione chiave 1?
È possibile effettuare attività di mobilità individuale rivolta a staff e formatori del settore educazione degli adulti.

Cosa si intende per approccio istituzionale? Le candidature non sono individuali?
Non spetta più al singolo individuo presentare la propria candidatura ma è l’organizzazione di appartenenza che presenta un vero e proprio progetto di mobilità in base ai propri bisogni, alle esigenze e alle necessità rilevate.

Che durata ha un progetto di mobilità?
Un progetto di mobilità può durare da 12 a 24 mesi. Una singola attività di formazione può durare da un minimo di 2gg, fino ad un massimo di 2 mesi esclusi i giorni di viaggio.

Quali attività sono ammissibili all’interno di un progetto di mobilità KA1?
Le attività ammissibili sono:
– Corso strutturato
– Job shadowing
– Incarico di formazione

È possibile prevedere diverse mobilità all’interno di uno stesso progetto in termini di durata, destinazione e numero?
All’interno di un progetto di mobilità è possibile prevedere anche tutte e 3 le tipologie di attività con  diversa durata e destinazioni diverse.
Una stessa persona può effettuare diverse mobilità all’interno di un progetto KA1.

Cosa si intende per incarichi di insegnamento/formazione?
Questa attività permette a tutto lo staff di insegnare/formare presso un ente partner in uno dei paesi partecipanti al Programma che opera nel settore degli adulti.

Se a candidarsi è un consorzio

Un Consorzio può candidarsi per un progetto di mobilità?
Sì. Un Consorzio deve essere composto da un minimo di 3 organizzazioni impegnate in ambito educazione degli adulti, appartenenti allo stesso paese.
Il Consorzio non ha una struttura giuridica definita; le singole organizzazioni scelgono il coordinatore del consorzio, che è anche l’organizzazione che presenta candidatura.

Come funziona la candidatura di un Consorzio?
Il coordinatore inserisce tutti i soggetti del consorzio nel modulo di candidatura attraverso il loro codice PIC ( Personal identification Code, ottenuto dopo la registrazione nel Portale europeo dei partecipanti, URF).
Tutti i soggetti partner del Consorzio devono compilare il modello di mandato con il quale danno la possibilità all’organizzazione coordinatrice di agire in nome e per conto loro. Tutti i dettagli alla sezione Come candidarsi

Il ruolo dei CPIA Centri provinciali per l’istruzione degli adulti

Qual è l’identità dei CPIA nel programma Erasmus+?
I CPIA, in quanto Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, non possono essere considerati allo stesso modo degli istituti scolastici. Infatti hanno due codici meccanografici diversi (Il codice meccanografico è un codice che identifica univocamente le scuole e gli istituti dislocati sul territorio nazionale italiano).

Qual è il target group dei CPIA?
Il target group dei CPIA sono tutte le persone coinvolte nel percorso educativo non formale ed informale: principalmente, formatori e discenti adulti. Genericamente per adulti si intendono le persone uscite dal percorso formale di istruzione e formazione, indicativamente dai 16 anni in poi.
Di contro il target group delle scuole sono gli insegnanti e gli alunni coinvolti nel percorso formale di istruzione.

A quali azioni possono partecipare i CPIA?
I CPIA possono partecipare a tutte le azioni relative al settore dell’educazione degli adulti. Quindi possono presentare candidatura per le azioni chiave 1 ed azione chiave 2 del settore Educazione degli Adulti.
Per l’azione chiave 1 partecipano alle mobilità  solo formatori e personale delle organizzaioni del settore ( no discenti)

Scegliere il tipo di mobilità

Come posso trovare un corso di formazione all’estero?
In Erasmus+ non esiste più la banca dati Europea delle attività di formazione né un catalogo dei corsi.
Un utile strumento per la ricerca di attività di formazione è la piattaforma EPALE. La funzione Calendario permette di cercare attività e corsi strutturati selezionati. EPALE è anche il cerca partner ufficiale per progetti Erasmus+ in ambito EDA.
Scopri di più
La scelta del corso può avvenire liberamente attraverso :
– ricerca su internet
– contatti privati
– Istituti di Lingua e Cultura presenti sul territorio (Istituto di Lingua Francese…ecc.)

Come posso trovare un’organizzazione per un job-shadowing o per attività di insegnamento/formazione?
Anche in questo caso, la piattaforma EPALE è un ottimo punto di partenza per attivare nuovi contatti e per organizzare attività di job shadowing o insegnamento. Altrimenti si può partire da contatti privati o da precedenti esperienze di mobilità e cooperazione nell’ambito del programma Grundtvig, gemellaggi tra città o altre iniziative europee condotte sul proprio territorio.

Dettagli in più sulla candidatura

In caso di job shadowing o di attività di insegnamento/formazione è necessario avere una lettera di invito dall’ente ospitante?
No, la lettera di invito non è necessaria.
Gli attori coinvolti (organizzazione di provenienza, organizzazione ospitante e singolo individuo) devono stipulare un contratto formativo nel quale vengono delineati i compiti e le mansioni previsti presso la struttura ospitante. Il contratto formativo è un documento che dovrà rimanere ai soggetti coinvolti e non deve essere allegato alla candidatura.

In caso di corso di formazione è necessario indicare nel modulo di candidatura l’ente straniero che eroga l’attività?
No. Nominativo dell’ente straniero e dettagli informativi non sono richiesti nel modulo di candidatura.

Gli organizzatori dei corsi devono registrarsi nel Portale europeo dei partecipanti URF e ottenere il codice PIC?
No, gli enti organizzatori non devono registrarsi nel Portale e non devono essere in possesso di un codice PIC.

Che cosa è il Piano di Sviluppo Europeo?
Sezione fondamentale che si trova all’interno del modulo di candidatura che determina il livello qualitativo della domanda, in cui si richiede di assicurare che le attività previste siano rilevanti sia per i singoli partecipanti sia per l’organizzazione nel suo complesso, in quanto avranno un forte impatto sul loro operato.

Esiste un numero minimo e un numero massimo di mobilità?
No, non esiste un numero ideale di mobilità da effettuare, l’istituto candidato deve tenere presente le finalità del progetto, i propri bisogni formativi e quelli del proprio staff.

Esistono priorità nazionali?
Le priorità nazionali non esistono più. Il progetto deve essere in linea con gli obiettivi del programma e quelli specifici del settore Educazione degli Adulti.

È possibile inviare la propria candidatura in formato cartaceo?
No, l’invio cartaceo non esiste più, il modulo di candidatura viene inviato soltanto online alla propria Agenzia Nazionale.

Quali sono i criteri di valutazione qualitativa di una candidatura?
I criteri di valutazione qualitativi sono:
– Rilevanza della candidatura 30 punti
– Qualità del progetto e implementazione 40 punti
– Impatto e disseminazione 30 punti
Il punteggio minimo per la selezione dovrà essere pari a 60 punti e l’obiettivo minimo per un progetto di qualità è quello di ottenere almeno la metà dei punti disponibili in ciascuno dei tre criteri di valutazione.

Come si verifica la distanza Km per il corretto calcolo del contributo per il viaggio?
Attraverso il Il Distance Calculator, uno strumento fornito dalla Commissione europea disponibile online

Nel supporto agli individui i giorni di viaggio sono inseriti nel calcolo del budget?
Sì, lo sono. I giorni di viaggio devono comunque essere aggiunti alla durata minima delle attività all’estero (min. 2 giorni, max 2 mesi).
I giorni di viaggio possono essere al massimo 2, un giorno prima dell’inizio e un giorno dopo la fine delle attività.