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Partenariati strategici – KA2

Alessandra Ceccherelli

Informazioni valide per la partecipazione al Bando 2018

I Partenariati strategici fanno parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche. Sono progetti di cooperazione transnazionale su piccola e larga scala che offrono l’opportunità a organizzazioni di diversi paesi europei di lavorare insieme per un periodo che può andare da 12 a 36 mesi.
Un partenariato strategico coinvolge almeno 3 istituzioni di 3 paesi diversi tra quelli partecipanti al Programma e può comprendere organizzazioni attive nel settore dell’educazione degli adulti o anche nei settori istruzione, formazione gioventù, imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile etc. con le seguenti finalità:

  • attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo
  • modernizzare e rafforzare i sistemi di istruzione e formazione
  • sostenere effetti positivi e di lunga durata sugli organismi partecipanti, sui sistemi e sugli individui direttamente coinvolti.

Leggi obiettivi e priorità dei Partenariati Strategici nel Settore Istruzione e Formazione

Due tipi di Partenariati strategici

Esistono due tipi di Partenariati strategici che si differenziano per obiettivi, tipo di attività di progetto e voci di budget.

Partenariati strategici per l’innovazione
Il progetto deve sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un’intensa attività di diffusione e di valorizzazione di modelli o idee innovative esistenti. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per la realizzazione di Opere d’ingegno e per i relativi Eventi moltiplicatori.

Partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche
Si tratta di progetti su piccola scala, con lo scopo primario di creare o consolidare reti, incrementandone la capacità di operare a livello transnazionale, condividere e confrontare idee, pratiche e metodi. Anche questi Partenariati possono produrre risultati finali, che devono essere diffusi in maniera proporzionale agli obiettivi e alla dimensione del progetto. Tali risultati non hanno un budget specifico dedicato, ma devono essere realizzati con i fondi previsti per la gestione e l’implementazione del progetto.  

Progetti e priorità europee

È fondamentale che il progetto risponda ad almeno una tra le priorità europee specifiche del settore oppure  una tra le priorità politiche orizzontali , identificate dalla Commissione Europea, comuni a più settori. La rilevanza delle candidature proposte rispetto alle priorità è oggetto di valutazione e ha un peso determinante nell’ attribuzione del punteggio finale.

Per il 2018, nell’ambito dell’educazione degli adulti, la priorità verrà data ai seguenti obiettivi

Migliorare e ampliare l’offerta di opportunità di apprendimento di qualità personalizzate in base alle esigenze dei singoli discenti adulti con scarse competenze e meno qualificati, affinché acquisiscano competenze matematiche, digitali e in materia di alfabetizzazione, anche attraverso la convalida delle competenze acquisite con l’apprendimento informale e non formale.

Aumentare la domanda e la partecipazione attraverso strategie di sensibilizzazione, orientamento e motivazione efficaci che incoraggiano gli adulti con scarse competenze o meno qualificati a sviluppare e
migliorare le loro competenze alfabetiche, matematiche e digitali.

Estendere e affinare le competenze degli educatori, in particolare per quanto riguarda l’insegnamento delle competenze alfabetiche, matematiche e digitali degli adulti con scarse competenze o meno qualificati, anche mediante l’uso efficace delle TIC.

Sviluppare meccanismi tesi a monitorare l’efficacia delle politiche di apprendimento per adulti o a tracciare e monitorare i progressi compiuti dai discenti adulti.

Chi può candidarsi

Qualsiasi organizzazione attiva in ambito istruzione, formazione, gioventù, mondo del lavoro con sede in un paese aderente al Programma.

  • Istituto scolastico, Centro educativo
    (a qualsiasi livello, dall’istruzione prescolastica a quella secondaria superiore, inclusa l’istruzione professionale e quella per adulti)
  • CIPIA
  • Istituto di istruzione superiore
  • Organizzazione senza scopo di lucro, Associazione, ONG
  • Impresa pubblica o privata, di piccole, medie o grandi dimensioni (incluse le imprese sociali)
  • Ente pubblico a livello locale, regionale o nazionale
  • Parti sociali o altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese camere di commercio, industria, ordini di artigiani o professionisti e associazioni sindacali
  • Istituto di ricerca, Fondazione
  • Centro di formazione tra società
  • Imprese che forniscono formazione collaborativa
  • Organizzazione culturale, Biblioteca, Museo
  • Organismo per consulenza e orientamento professionale
  • Servizi di informazione
  • Organismo di convalida delle conoscenze, abilità e competenze
  • ONG europea per la gioventù
  • Gruppo di giovani attivi nell’animazione socioeducativa

(estratto dalla Guida al Programma)

Ricordiamo che il termine educazione degli adulti è inteso nel senso più ampio del termine e comprende tutti i percorsi formali, non formali e informali che non siano professionalizzanti (in tal caso rientrerebbero nel Settore Istruzione e Formazione professionale VET)

Struttura e caratteristiche del Partenariato

  • Il partenariato coinvolge almeno 3 Istituzioni di 3 paesi diversi tra quelli partecipanti al Programma
  • La candidatura viene presentata solo dal coordinatore alla propria Agenzia nazionale
  • I partner delegano il coordinatore ad agire a loro nome durante l’attuazione del progetto attraverso un mandato che deve essere allegato alla candidatura o inviato al più tardi con l’accordo finanziario.
  • La valutazione qualitativa dell’intero partenariato è affidata all’Agenzia nazionale del coordinatore.
  • Il modulo di candidatura dedicato ai Partenariati strategici settore Educazione degli Adulti è il KA204

Approccio settoriale o transettoriale
I Partenariati strategici possono coinvolgere un’ampia gamma di partner al fine di trarre vantaggio dalle diverse esperienze, profili e competenze specifiche e di produrre risultati del progetto pertinenti e di alta qualità.
È possibile mantenere un approccio settoriale e costruire il progetto su obiettivi politici, sfide e bisogni del settore dell’Educazione degli adulti, oppure aprire l’istituzione alla cooperazione con organizzazioni provenienti da settori diversi.

Attività possibili

Erasmus+ offre una grande flessibilità in termini di attività. È importante pianificare attentamente ogni attività in relazione agli obiettivi del progetto e alla richiesta di finanziamento. Tutte le attività devono essere svolte nei paesi delle organizzazioni coinvolte nel partenariato.
Alcuni esempi :

  • Sviluppo di pratiche innovative: metodi, curricula, programmi, strumenti di apprendimento a distanza
  • Cooperazione con attori diversi: del settore pubblico, del mondo del lavoro e della società civile
  • Networking, scambio di esperienze e buone pratiche
  • Incontri di progetto (incontri tecnici per la programmazione e l’implementazione del progetto)
  • Mobilità per formazione, insegnamento, apprendimento se danno valore aggiunto al progetto
  • Opere d’ingegno e Eventi moltiplicatori  – Queste due attività possono essere realizzate solo nel caso di Partenariati Strategici per l’innovazione.
    Cos’è un’opera d’ingegno e cosa no – Cos’è un evento moltiplicatore e cosa no

Mobilità all’interno dei Partenariati

La mobilità non rappresenta il focus del progetto ma è possibile pianificarla, purché apporti valore aggiunto al progetto. Oltre agli incontri di progetto tra partner -comunque previsti e con voce di budget dedicata – è possibile pianificare eventi di formazione congiunta, visite di studio, attività di progetto tra gruppi di discenti e anche mobilità di lunga durata dello staff, per insegnamento e formazione.

  • Mobilità a lungo termine da 2 a 12 mesi
    – per insegnamento e formazione dello staff
  • Mobilità a breve termine  fino a max 2 mesi
    – Eventi di formazione congiunta per staff >> da 3 gg a 2 mesi 
    – Mobilità mista (virtuale e fisica) dei discenti >> da 5 gg a 2 mesi 

Gli incontri di progetto (Transnational project meetings) fanno capo a una diversa voce di budget.

Come trovare partner di progetto

Epale cerca partnerUn ottimo punto di partenza è lo strumento Cerca partner di EPALE che consente di proporre un’idea o una serie di attività da realizzare in collaborazione e di pubblicarle sulla bacheca delle proposte in evidenza per intercettare uno degli oltre 20.000 iscritti europei tra rappresentanti di istituzioni, associazioni, enti pubblici, organizzazioni non governative in cerca di partner di progetto nell’ambito dell’educazione degli adulti.
Leggi in questo articolo Come cercare un partner di progetto attraverso EPALE

Quali paesi?

Possono candidarsi Istituti scolastici e organizzazioni dei paesi aderenti al Programma
Le organizzazioni di paesi di altre parti del mondo, non aderenti al programma – nella Guida denominati paesi partner –  possono partecipare al partenariato solo se è chiaramente dimostrato il valore aggiunto che apportano al progetto. In mancanza di una forte motivazione per la partecipazione di un’organizzazione da un paese partner il progetto rischia di essere bocciato per intero. In fase di candidatura le organizzazioni di Paesi partner devono essere in possesso del codice PIC e devono essere inserite come partner ma non possono essere coordinatori e non possono concorrere a determinare il numero minimo di partner richiesto.

Durata

La durata del Partenariato può essere dai 12 ai 36 mesi e deve essere indicata al momento della candidatura.

SCADENZA: 21 marzo 2018  ore 12,00
A quale Agenzia rivolgersi? Agenzia nazionale Erasmus+ Indire