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Opportunità e obiettivi del settore Gioventù

Alessandra Ceccherelli

Gestito in Italia dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, il capitolo Gioventù di Erasmus+ è rivolto a tutti i giovani tra i 13 ed i 30 anni, a prescindere dal loro background sociale e culturale e dal loro livello di scolarizzazione, e ad animatori giovanili.

La partecipazione alle opportunità offerte è possibile su presentazione di progetti per richiederne il finanziamento, da parte di organizzazioni senza scopo di lucro, enti locali e gruppi informali di giovani, non singoli giovani.

I partecipanti hanno la possibilità di fare un’esperienza di mobilità (attraverso ad esempio Scambi di giovani o Servizio Volontariato Europeo) per acquisire nuove conoscenze e competenze, presentando progetti per i quali richiedere il finanziamento improntati all’educazione non formale ed informale. Caratteristica unica del settore è l’attenzione per i giovani con minori opportunità, che si punta a coinvolgere attivamente nei progetti: l’inclusione sociale, infatti, insieme alla promozione della cittadinanza europea, rappresenta una priorità del capitolo Gioventù del Programma.

Altre finalità del capitolo sono: promuovere la partecipazione alla vita democratica in Europa e al mercato del lavoro, la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, la solidarietà; favorire miglioramenti qualitativi nell’ambito dell’animazione socioeducativa; integrare le riforme politiche a livello locale, regionale e nazionale e sostenere lo sviluppo di una politica in materia di gioventù basata sulla conoscenza e su dati concreti; favorire il riconoscimento dell’apprendimento non formale e informale, in particolare mediante una cooperazione politica rafforzata; accrescere la dimensione internazionale delle attività nel settore della gioventù e il ruolo degli animatori socioeducativi (Youth Workers) e delle organizzazioni giovanili quali strutture di sostegno per i giovani.