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I 5 volti italiani Erasmus30

Stefania Pinardi Erasmus30

La fine del 2017 ha visto la conclusione delle celebrazioni per il trentesimo anniversario del Programma Erasmus. Durante la cerimonia di chiusura che si è svolta presso la Commissione europea, il commissario per l’educazione Tibor Navracsics ha detto:

“La mia aspirazione è quella di dare a più persone provenienti da una gamma molto più ampia di esperienze la possibilità di fare la loro esperienza Erasmus. Dobbiamo essere ambiziosi per il programma, la sua diffusione e il suo budget”.

Il Programma Erasmus+ insomma è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di sostenere 3,7 milioni di giovani nell’UE tra il 2014 e il 2020.In questi 30 anni l’Erasmus, che è stato definito il programma “più riuscito e più visibile” dell’UE, è riuscito a germogliare, a crescere, permettendo a circa nove milioni di persone di beneficiare del programma, promettendo un “futuro più luminoso”. Il riscontro da parte dei partecipanti conferma che il tempo trascorso all’estero con il programma Erasmus+ è ben investito: il 94% afferma di avere migliorato le proprie competenze e l’80% ritiene che la partecipazione al programma abbia aumentato le opportunità professionali.
Fra gli studenti che svolgono un tirocinio all’estero grazie a Erasmus+, uno su tre riceve un’offerta di lavoro dall’impresa ospitante.

La Commissione europea ci ha chiesto di individuare alcuni testimonial nazionali che hanno una bella storia Erasmusplus da raccontare.

Eccoli qua, ve li presentiamo, sono National Faces Erasmusplus, i nostri volti Erasmusplus


Daniele de vecchi Luisella
Meloni Salazar
Azza

 

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