Pagine di libro volano verso  nel cielo azzurro.

La Consultazione pubblica sui fondi UE nel settore valori e mobilità riguarda anche il futuro di Erasmus+

Valentina Riboldi Educazione adulti, Formazione, Giovani, Scuola, Università

La Commissione europea ha lanciato il 10 gennaio una serie di consultazioni pubbliche sulle priorità che dovrebbero essere rispecchiate nel Multiannual Financial Framework, il quadro finanziario pluriennale dell’UE, post 2020. Tra queste, la Consultazione pubblica sui fondi UE nel settore dei valori e della mobilità, riguarda direttamente anche il Programma Erasmus+ e quello che avverrà dopo il 2020.
Vi invitiamo a partecipare al questionario online e a portare il vostro contributo a titolo individuale o in rappresentanza del vostro ente o dell’associazione, scuola, istituto, università di appartenenza.

Come Agenzie nazionali Erasmus+, Indire, Inapp e Ang, riteniamo molto importante questo documento e speriamo che molti dei nostri beneficiari abbiano voglia di condividere opinioni e suggerimenti che possono diventare mattoncini di futuro.

Il contesto

“Un’Unione più forte deve essere munita di adeguati mezzi finanziari per continuare a portare avanti le sue politiche. L’Unione è profondamente cambiata negli ultimi anni e altrettanto dicasi per le sfide cui deve far fronte. La nostra Unione ha bisogno di un bilancio che possa aiutarci a raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi. Il quadro finanziario pluriennale per il periodo successivo al 2020 deve rispecchiare questa esigenza.” (Programma di lavoro della Commissione per il 2018)

Il quadro finanziario pluriennale attuale (il bilancio a lungo termine dell’UE) scade alla fine del 2020. Nel 2018 la Commissione presenterà proposte globali per il quadro finanziario pluriennale post-2020 e per la prossima generazione di programmi da finanziare. Questi programmi/fondi finanziano centinaia di migliaia di beneficiari quali regioni, città, ONG, imprese, agricoltori, studenti, scienziati e molti altri.

Le proposte della Commissione saranno concepite in modo da permettere all’UE di realizzare le cose che più contano, nei settori in cui il suo intervento può risultare più efficace rispetto all’azione dei singoli Stati membri. A tal fine sarà necessaria un’attenta valutazione di quel che ha funzionato nel passato e di quel che è possibile migliorare in futuro. Quali dovranno essere le priorità delle prossime politiche e dei prossimi programmi/fondi? Come concepirli in modo da ottenere risultati concreti ottimali?

Nell’ambito di questo processo, la Commissione prende le mosse dal documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’UE per avviare una serie di consultazioni pubbliche su tutti i principali settori di spesa e raccogliere le opinioni di tutte le parti interessate su come far fruttare al massimo ogni singolo euro del bilancio dell’UE.

La Consultazione pubblica sui fondi dell’UE nel settore dei valori e della mobilità

Accedi alla consultazione online

La Consultazione sui fondi dell’UE nel settore dei valori e della mobilità riguarda anche il Programma ErasmusPlus insieme ai programmi e le azioni che intendono tutelare e promuovere i valori europei, nonché sostenere la mobilità, l’istruzione e la formazione, la diversità culturale, i diritti fondamentali, uno spazio europeo della giustizia, la competenza digitale, la creatività e la memoria storica europea. Tali programmi e azioni promuovono la partecipazione dei cittadini, sviluppano le loro abilità e competenze e contribuiscono a una società aperta, democratica, più equa, inclusiva e creativa.

La consultazione pubblica mira a individuare i punti di forza e le carenze dei programmi e delle azioni esistenti, nonché eventuali soluzioni future, mettendo in luce le sinergie possibili. Il questionario online contiene domande a scelta multipla e possibilità di inserire riflessioni e commenti di testo sulle performance attuali e le sfide future di Erasmus+ e degli altri programmi.

I feeedback ricevuti da cittadini, organizzazioni, autorità e stakeholders attraverso i risultati di questa Consultazione saranno utilizzati dalla Commissione europea per le proposte sul programma dopo ErasmusPlus.

A chi si rivolge la consultazione
Sono benvenute le risposte di tutti i cittadini e tutte le organizzazioni.
In particolare: cittadini, organizzazioni, autorità e stakeholders interessati o direttamente coinvolti in azioni legate a mobilità per apprendimento, istruzione e formazione, volontariato, aiuti umanitari, solidarietà; lavoro giovanile; cultura; mass media e arti; cittadinanza e valori; area giustizia, diritti, protezione dei consumatori.

Come partecipare
Il questionario è accessibile  in 23 lingue. Il tempo di compilazione è di circa 30′
La consultazione resta aperta fino all’8 marzo 2018

 


 PER APPROFONDIRE

Il portale europeo per le recenti consultazioni

 

Valentina Riboldi,
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Unità Comunicazione