Formazione professionale

Micro-credenziali: ampliare le opportunità di apprendimento e occupabilità

04/05/2021
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La Commissione europea sta preparando una proposta di raccomandazione del Consiglio sulle micro-credenziali per l’apprendimento permanente e l’occupabilità.

A tal fine è stata lanciata una consultazione pubblica per raccogliere le opinioni di individui e stakeholder su questa iniziativa. E’ possibile partecipare alla consultazione, aperta fino al 13 luglio 2021, compilando il questionario online disponibile, previo accesso attraverso il sistema EU Login, al seguente link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Microcredentials?showecas=true

In Europa un numero crescente di persone ha necessità di aggiornare le proprie conoscenze, abilità e competenze per colmare il divario tra la propria istruzione formale e le esigenze di una società di sviluppo della conoscenza e del mercato del lavoro in rapida evoluzione.

La ripresa dalla crisi COVID-19 e le transizioni verdi e digitali richiedono alle persone di migliorare o riqualificare, di mantenere e acquisire le competenze che consentono loro di partecipare alla società, garantire il loro empowerment personale, sociale e professionale.

Stakeholder pubblici e privati stanno rapidamente organizzando in tutta Europa corsi ed esperienze di apprendimento brevi in risposta alla necessità di forme di istruzione e formazione più flessibili e incentrate sul discente. Il ruolo potenziale e l’interesse per le credenziali che certifichino i risultati di queste brevi esperienze di apprendimento è quindi in aumento. Questo è ciò che viene denominato “micro-credenziali”, ossia una prova dei risultati di apprendimento che uno studente ha acquisito a seguito di una breve esperienza di apprendimento. Le micro-credenziali consentono l’acquisizione mirata di abilità e competenze, adattate a una società e a un mercato del lavoro in rapida evoluzione, senza sostituire le qualifiche tradizionali.

Tuttavia, il valore delle micro-credenziali non è sempre chiaro, a causa della mancanza di standard di qualità e trasparenza. L’iniziativa della Commissione europea mira a sviluppare una definizione comune e standard europei di qualità, trasparenza, comparabilità transfrontaliera, riconoscimento e portabilità, basandosi, per quanto possibile, sugli strumenti esistenti.

Percorsi di apprendimento più flessibili e modulari e una maggiore diffusione delle micro-credenziali serviranno all’innovazione sociale, economica e pedagogica per tutti gli scopi (occupabilità, sviluppo personale, invecchiamento attivo nell’era digitale, ecc.). Ciò contribuirà a sistemi di istruzione più inclusivi e transizioni più agevoli nel mercato del lavoro.