Orchestra Erasmus: nuovo concerto il 5 dicembre a Roma nella Settimana delle Piccole Scuole

Elena Maddalena Orchestra Erasmus

Giovedì 5 dicembre, l’Orchestra Erasmus torna a esibirsi in concerto a Roma in occasione del convegno organizzato da Indire e dedicato al progetto delle Piccole Scuole, finalizzato a sostenere gli istituti scolastici posti in territori marginali e isolati.

L’evento, in programma alle ore 19.00 all’Auditorium Parco della Musica nella Sala Petrassi, è organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire.

Per questa esibizione sono stati selezionati musicisti di venti Conservatori italiani che hanno svolto o stanno svolgendo un’esperienza di mobilità internazionale Erasmus. L’Orchestra Erasmus è diretta dal Maestro Elio Orciuolo, docente del Conservatorio di Monopoli “N. Rota”.

Il programma sarà composto da tre parti musicali: classica, crossover e natalizia.

L’Orchestra Erasmus nasce nel 2017 in occasione dei 30 anni dell’Erasmus, su iniziativa dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire. Si tratta di un ensemble musicale unico nel suo genere, che promuove i valori della Generazione Erasmus – aperta, dinamica, solidale – e dell’Europa, sfruttando la musica come metafora di integrazione, di incontro e di sviluppo di competenze oltre ogni barriera.

Il concerto è gratuito, per partecipare è necessario registrarsi a questo link.

 

 

La Settimana delle Piccole Scuole (2-8 dicembre, Auditorium Parco della Musica)

È un’iniziativa organizzata dall’Indire per richiamare l’attenzione sulla dimensione innovativa e sulle esigenze delle scuole situate in territori isolati o marginali. Dal 2 all’8 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma  si terranno una serie di eventi dedicati unicamente a queste realtà scolastiche:

  • Il Convegno internazionale “Comunità di memoria, comunità di futuro. Il valore della piccola scuola”, durante il quale rappresentanti istituzionali, esperti e ricercatori si confronteranno sui possibili interventi a sostegno della qualità educativa nelle piccole scuole.
  • La Mostra “Confini. L’avventura dell’istruzione in territori periferici”, un percorso espositivo che in varie sezioni affronta i temi del processo di unificazione nazionale, dell’alfabetizzazione di massa e del mondo rurale (1861-1945 e 1945-1980). Tra gli aspetti narrati, anche attraverso citazioni da documenti e da diari di alunni e insegnanti, l’obbligo scolastico (e l’esenzione da tale obbligo prevista dalla legge Coppino in caso di difficoltà di raggiungimento della scuola), i processi di urbanizzazione e la ruralità, i mezzi di trasporto per raggiungere la scuola, la scuola nel villaggio e fuori del villaggio. Un’altra serie di pannelli riguarda l’edilizia scolasticail corpo docente (essere maestro in città oppure in zone rurali; insegnanti donna ed emancipazione femminile), le metodologie (pluriclasse), le tecnologie (radio, TV, internet e telescuola).
  • Percorsi ludico-educativi per gli alunni, finalizzati alla costruzione dell’identità della loro piccola scuola. Gli studenti saranno premiati dai ricercatori Indire al termine delle attività.