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Anno europeo del patrimonio culturale 2018: le risorse per gli insegnanti

Elena Maddalena Scuola

Il 2018 è l’Anno europeo del patrimonio culturale, inaugurato ufficialmente in occasione del Forum europeo della cultura lo scorso 7 dicembre a Milano. Celebrare il Patrimonio culturale significa dare valore a moltissime attività che permeano la nostra vita quotidiana. È ovunque intorno a noi, nei piccoli centri urbani e nelle grandi città, nei paesaggi naturali e nei siti archeologici. Lo ritroviamo non soltanto nella letteratura, nell’arte e negli oggetti ma anche nei saperi artigianali, nelle storie che raccontiamo, nelle tradizioni culinarie e nei film che guardiamo e in cui ci riconosciamo. Il patrimonio culturale unisce l’Europa attraverso la storia e i valori comuni e non è soltanto un retaggio del passato ma ci aiuta anche a tracciare il cammino da percorrere e a progettare il futuro.  Nel 2018 in tutta l’Europa saranno tantissimi gli eventi e le iniziative per avvicinare e interessare i cittadini al loro patrimonio culturale, incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del ricco patrimonio culturale presente sul territorio e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio europeo comune.

Patrimonio culturale e scuole
Collegare i progetti scolastici e le attività svolte in aula all’Anno europeo del patrimonio culturale potrebbe essere un modo interessante per aiutare i giovani a riflettere sulle proprie esperienze e interessi, e a fare confronti con le esperienze e gli interessi di altri, sia a livello locale che a livello internazionale. Inoltre, in vista della scadenza del 21 marzo ai partenariati strategici Erasmus+ KA2, si può scegliere di dedicare il progetto al tema “Cultural Heritage”, che si presta a moltissime declinazioni: arti, tradizioni, architettura, storia, ma anche musica, teatro e film

Si tratta di un’opportunità per riflettere sulla pratica pedagogica. Gli approcci dei team educativi che lavorano in musei e gallerie d’arte, con il teatro, la danza e la musica, e persino quelli dei club calcistici di alto profilo sono evoluti nel corso degli anni. Oggi, la maggior parte delle persone comprende che ai giovani deve essere garantita l’opportunità di esplorare, giocare e interagire con il sito culturale e i suoi oggetti.

Alcune Risorse
Vale la pena segnalare alcune risorse utili agli insegnanti per introdurre questo tema nelle classi. Il Consiglio europeo ha pubblicato “Lezioni su eredità culturale e diversità culturale: un manuale per insegnanti”, con unità progettate allo scopo di fornire un’introduzione ad argomenti generali su questo tema. Nel manuale ci sono otto diverse lezioni che affrontano il tema dell’eredità e della diversità culturale. Ogni unità è incentrata su un tema e contiene obiettivi di apprendimento, informazioni di background e attività adatte ad alunni dalle elementari ai primi anni delle scuole superiori. Dopo aver valutato il livello degli studenti, l’insegnante può scegliere la lezione adeguata. Le lezioni hanno la durata di 45 minuti, ma possono essere adattate o revisionate per essere utilizzate per diverse ore.

Il manuale è disponibile in inglese (oltre che in albanese e serbo) ed è scaricabile da questo link.

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Per quanto riguarda la collaborazione fra scuole e musei può essere utile la presentazione di 30 minuti di Annemies Broekgaarden, direttrice pubbliche relazioni e istruzione al Rijksmuseum Amsterdam. Broekgaarden descrive come hanno sviluppato un approccio di grande successo, come hanno ideato metodi per integrare le nuove tecnologie. Sullo stesso tema è disponibile anche un precedente articolo, L’eredità culturale può contribuire alla consapevolezza ed espressione culturale?

L’Unesco ha fra le sue attività di punta  il World Heritage Education Programme, che mira a coinvolgere i giovani nella tutela del patrimonio naturale e culturale, a mostrare loro l’interdipendenza delle culture e a fornire materiali che favoriscano o rafforzino l’educazione al patrimonio culturale. Tra questi materiali c’è il World Heritage Education Kit, disponibile in 37 lingue, che gli insegnanti stanno espandendo continuamente. Un altro materiale è il Patrimonito’s World Heritage Adventures, una serie di episodi animati, il cui personaggio principale (menzionato nel titolo) è diventato la mascotte del programma.

Approfondimenti:

di Elena Maddalena
Ufficio Comunicazione Erasmus+ Indire