3a Conferenza Internazionale del progetto Europeo TTTNet “Innovation in Science Education”

Valentina Riboldi

07/10/2016 / 08/10/2016 - All Day

3a Conferenza Internazionale del progetto Europeo TTTNet “Innovation in Science Education”
Pratiche pedagogiche innovative per l’insegnamento delle materie scientifiche

presso il Polo Didattico“Giorgio Zanotto”, Viale dell’Università 5 – VERONA
7-8 ottobre 2016

Studiare le materie scientifiche conviene. A tutti.
L’obiettivo è affascinare e avvicinare sempre più gli studenti alle materie scientifiche per formare gli specialisti del domani e fornire agli insegnanti nuove idee e strategie per migliorare le loro competenze nelle STEM (science, technology, engineering, mathematics).

Il progetto, TTTNET è una RETE Comenius centralizzata finanziata dalla Commissione Europea e coinvolge istituzioni di Italia, Bulgaria, Romania, Grecia, Spagna, Turchia Norvegia, Russia, Ungheria, Romania .

La conferenza internazionale di Verona è organizzata dal Polo Europeo della Conoscenza, una rete nazionale di istituzioni educative per la ricerca pedagogica e l’innovazione in Europa .

Il progetto europeo TTTNet mette a confronto strumenti e approcci innovativi di insegnamento in diversi paesi europei e non, fornendo “buone prassi” e linee guida per migliorare l’insegnamento e la percezione delle materie scientifiche, tecniche, matematiche e informatiche (STEM).

Venerdì 7 ottobre
dalle 13 alle 18

I Keynote speakers 

La lunga e pluripremiata esperienza del “keynote speaker” Fredi Lajvardi (USA) apre la conferenza: esperto di matematica e robotica, Lajvardi insegna nella scuola pubblica americana da quasi 30 anni e ha portato i suoi studenti a vincere numerose competizioni di robotica. La loro storia è raccontata negli ormai celebri docu-film “Spare parts” e “Underwater Dreams”

Dall’India arriva la testimonianza della Pedagogista Swati Popat Vats, presidente del Podar Education Network, una vasta rete di scuole indiane ispirata agli insegnamenti del Mahatma Gandhi e all’avanguardia nell’uso della tecnologia nell’insegnamento. Eleva Vostorgova e Darya Smirnova, dalla Russia, illustrano i risultati della loro ricerca sulle maggiori possibilità di raggiungere gratificazioni professionali identificando le potenziali aree di interesse professionale degli studenti grazie all’impiego della tecnologia in classe. John Haavie, giovane professore norvegese, presenta il suo progetto “The maker movements”: collegare il gioco, l’educazione scientifica e l’innovazione in modo che i ragazzi siano fautori e non solo consumatori di tecnologia. Infine leana Maria Greca Du Franc, dell’Università di Burgos in Spagna, presenta un innovativo metodo integrato per l’insegnamento delle materie scientifiche nella scuola primaria.

Sabato 8 ottobre
8,30 -13,00
La seconda giornata ospita 25 workshop paralleli di approfondimento, laboratori veri e propri con attività concrete di robotica, scienze, giochi didattici in 3D e strumenti di virtualizzazione dinamica. Alcuni dei progetti di eccellenza che saranno presentati

Modalità di partecipazione

La conferenza e i workshop sono gratuiti e aperti a tutti previa iscrizione: alunni, studenti, genitori, insegnanti e professionisti in educazione. Traduzioni in inglese e italiano

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Programma