Da sapere


Covid-19

Consigli pratici essenziali per partecipare al Programma Erasmus+ in sicurezza

La pandemia di Covid-19 ha avuto ripercussioni su molte attività condotte o programmate nell’ambito del Programma Erasmus+.

La Commissione europea, per consentire ai beneficiari di portare avanti i progetti in situazione di emergenza, ha introdotto dei meccanismi di flessibilità nella gestione delle attività, come la mobilità virtuale e blended, e una serie di misure straordinarie (trasferimenti di fondi, proroghe, ecc.) incentrate sul principio chiave di forza maggiore.

Tuttavia, il principio di forza maggiore non può essere invocato automaticamente.

Le Agenzie Nazionali, infatti, sono chiamate ad effettuare una valutazione caso per caso, per verificare se sia pertinente e opportuno applicare le misure eccezionali previste in caso di annullamento, interruzione e posticipo delle attività progettuali, come diretta conseguenza dell’emergenza epidemiologica in atto.

L’obiettivo principale delle Agenzie nazionali Erasmus+ è di sostenere la realizzazione delle attività nel Programma Erasmus+ di studenti, alunni, insegnanti, giovani, animatori socioeducativi e tutti gli altri partecipanti, nel rispetto della sicurezza, la tutela di tutti e di tutte le misure di contenimento adottate a livello nazionale ed europeo.

La scelta se effettuare o meno una mobilità fisica o se proporre una mobilità virtuale o blended è di competenza dei beneficiari, che devono tenere conto non solo delle misure di contenimento stabilite dal Governo nazionale, ma anche di quelle previste dai Paesi e dagli organismi ospitanti circa le attività ammissibili, vincoli o misure da rispettare.

Chi contattare

Le Organizzazioni beneficiarie possono rivolgersi all’Agenzia Nazionale Erasmus di riferimento, che con la massima flessibilità fornirà sostegno per adeguare le attività alla situazione attuale, entro i limiti del quadro giuridico applicabile.

Se sei uno studente o un insegnante, rivolgiti al tuo istituto di provenienza per chiarimenti.

Si consiglia inoltre di fare riferimento e verificare le informazioni relative alle condizioni della mobilità in Italia e in Europa, anche nei seguenti siti:

  • Reopen EU, informazioni sulle varie misure in vigore, tra cui i requisiti di quarantena e test per i viaggiatori, il certificato COVID digitale UE
  • Viaggiare in Europa, informazioni sui requisiti di ingresso e uscita nei paesi dell’UE
  • Associazioni studentesche
    • ESN (ERASMUS STUDENT NETWORK),
    • ESU (European Students’ Union)
    • UDU (Unione Degli Universitari).

Informazioni di settore

Istruzione scolastica

Istruzione scolastica

Le scuole italiane coinvolte nei progetti Erasmus+ stanno riprogrammando le attività con i partner europei.
Per consentire ai beneficiari di portare avanti i progetti in situazione di emergenza Covid, la Commissione europea ha consentito dei meccanismi di flessibilità nella gestione delle attività: mobilità virtuale e blended, trasferimenti di fondi, proroghe, ecc. per adattarsi alla situazione di difficoltà, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione delle mobilità dei progetti.


La decisione sull’opportunità di effettuare o meno una mobilità fisica è di competenza delle scuole, che devono tenere conto di quanto stabilito dai governi nazionali circa le attività scolastiche ammissibili e più in generale su eventuali vincoli o misure da rispettare per chi viaggia (green pass, tamponi, quarantene…).


In particolare, per quanto riguarda le scuole, si fa riferimento al Piano scuola 2021-22 a pagina 18:

Viaggi di istruzione e uscite didattiche
Nei territori in zona bianca sarà possibile effettuare uscite didattiche e viaggi di istruzione, purché si permanga in aree del medesimo colore bianco. Lo svolgimento di dette attività sarà effettuato curando lo scrupoloso rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli specifici settori (es. visite ai musei, ingresso ai cinema e ai teatri, uso dei mezzi di trasporto, ecc … ), nonché di quelle sanitarie usuali.


Risulta quindi superato il blocco delle uscite didattiche previste dal DPCM 2 marzo 2021, purché ci si sposti verso aree a basso rischio e nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: erasmusplus@indire.it

Formazione professionale

L’Agenzia nazionale Erasmus+ INAPP è a disposizione per supportare i propri beneficiari nella la realizzazione delle attività nel Programma Erasmus+ e per la soluzione dei problemi logistici e tecnico – finanziari derivanti da situazioni legate all’emergenza ancora in corso.

Si consiglia di leggere il Vademecum per la gestione degli eventi derivanti dall’emergenza Covid    

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a agenziaerasmusplus@inapp.org

Istruzione superiore

Istruzione superiore
La Commissione europea ha previsto una serie di misure per mitigare gli effetti della pandemia sui progetti gestiti dagli istituti beneficiari.


Con riferimento, in particolare, al contesto attuale permane la possibilità – introdotta nel pieno dell’emergenza – di realizzare le attività progettuali da remoto, attraverso firma di specifici Addenda allegati alle Convenzioni siglate dagli istituti con le Agenzie Nazionali.


La c.d. “blended mobility” rientra, inoltre, ormai a pieno titolo tra le modalità di realizzazione della mobilità studentesca, mobilità che si viene pertanto componendo di una parte virtuale e di una fisica, ferma restando la necessità di rispettare la durata minima prevista per quest’ultima come da Guida al Programma (2 mesi).


Eventuali interruzioni della mobilità in presenza dovute all’applicazione di misure di contenimento restano coperte dal ricorso alla clausola di forza maggiore.

Infine si ricorda che gli studenti, oltre a dover fare sempre riferimento agli istituti di appartenenza per ogni informazione ed aggiornamento, possono avvalersi anche del supporto fornito dalle associazioni studentesche come ESN (ERASMUS STUDENT NETWORK), ESU (European Students’ Union) e UDU (Unione Degli Universitari).


Risulta quindi superato il blocco delle uscite didattiche previste dal DPCM 2 marzo 2021, purché ci si sposti verso aree a basso rischio e nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: erasmusplus@indire.it


Per tutti i link disponibili si veda:


Erasmus Student Network
European Students’ Union
Unione degli Universitari

Giovent

L’Agenzia Nazionale per i Giovani supporta i beneficiari che, nel realizzare i progetti nell’ambito del settore Gioventù del programma, si trovino a gestire problemi tecnico/logistici e finanziari derivanti da situazioni legate all’emergenza COVID-19.

A tal fine ha predisposto fin da subito il Vademecum per la gestione dei progetti Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà. Il vademecum affianca le disposizioni della Commissione europea in materia, qui riportate. 

Per ulteriori informazioni e supporto è possibile contattare l’ANG.

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