Mobilità di lungo termine per alunni

Valentina Riboldi

Si tratta di una delle opportunità meno conosciute tra quelle offerte dal programma ma rappresenta sicuramente un + di Erasmusplus: la mobilità di lungo termine per gli alunni delle scuole.

La Mobilità di lungo termine degli alunni permette agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado di frequentare una parte dell’anno scolastico presso un istituto europeo partner per un periodo da 2 a 12 mesi.

Questo tipo di mobilità non è un’azione a sé stante (come è stato nel precedente Programma LLP 2007-2013) ma può essere inserita tra le attività di un partenariato strategico KA2 nel settore istruzione scolastica e può essere organizzata tra scuole partner dei paesi partecipanti al programma. La mobilità non rappresenta il focus del progetto; è possibile pianificarla, motivandone in modo curato il valore aggiunto all’interno del progetto.

Benefici per gli alunni
Per un alunno, trascorrere un periodo di vita e di studio in un altro paese significa crescita personale, autonomia, fiducia nelle proprie capacità, arricchimento culturale e linguistico, apertura mentale, attitudine alla tolleranza e sviluppo di quelle competenze trasversali che costruiscono il cittadino europeo.

Benefici per la scuola
Per la scuola il coinvolgimento in un’attività di questo tipo rappresenta un’esperienza pedagogica a livello internazionale ed è un’occasione per sviluppare la dimensione europea e per stabilire una cooperazione sostenibile con l’Istituto partner.

Per il 2017

La creazione di un ambiente favorevole alla mobilità nella scuola 
L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire incoraggia le scuole che stanno lavorando a partenariati strategici KA2 a prendere in considerazione l’opportunità offerta dalla mobilità di lungo termine e includerla fra le attività di progetto.
Anche le Disposizioni nazionali allegate alla Guida al programma, redatte in accordo con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, mettono l’accento sull’importanza della creazione di un ambiente favorevole alla mobilità, a tutti i livelli e per tutti i gruppi target nell’istruzione scolastica.
Citiamo testualmente: “al fine di aumentare la dimensione internazionale delle scuole, sarà rivolta particolare attenzione a quei partenariati che prevedano la mobilità a lungo termine degli alunni in quanto strumento per sviluppare le loro competenze di base e trasversali, per promuovere la cittadinanza europea, nonché per creare nel settore dell’istruzione scolastica un ambiente favorevole alla mobilità, a tutti i livelli e per tutti i gruppi target”.

A parità di qualità, precedenza ai partenariati KA2 che prevedono la mobilità di lungo termine
Da Regolamento della Commissione europea non è possibile assegnare un punteggio aggiuntivo, tuttavia, grazie a tale previsione delle Disposizioni nazionali, a parità di qualità tra due progetti, sarà possibile dare precedenza a quello che prevede la mobilità di lungo termine.