Fotolia_60582163_KA1-scuola-800

Mobilità per l’apprendimento – Azione chiave 1

admin

Informazioni valide per la partecipazione al Bando 2017

La scuola può presentare un Progetto di mobilità  che coinvolga sia il personale docente che non docente. La formazione europea diventa un’esperienza di crescita professionale e di sviluppo di nuove competenze che parte dalle esigenze dell’istituto nel suo insieme.

Chi può candidarsi

  • Tutti gli Istituti scolastici  statali, comunali o paritari, che forniscono istruzione generale, professionale o tecnica a ogni livello, dall’istruzione pre-scolare a quella secondaria superiore di qualsiasi indirizzo, sia generale che tecnico o professionale.
    Le scuole italiane all’estero in uno dei paesi del Programma e dipendenti dal MIUR, possono presentare la loro candidatura presso questa Agenzia Nazionale. Non possono essere richieste mobilità per l’Italia o per il Paese in cui ha sede la scuola.
  • Un Consorzio composto da minimo due scuole coordinate  da un’autorità  scolastica locale/regionale. Per autorità  eleggibile come capofila di un Consorzio di scuole si intendono: gli Uffici Scolastici Regionali, La Sovrintendenza Scolastica della Valle d’Aosta, il Dipartimento della Conoscenza della Provincia di Trento, le Intendenze Scolastiche della Provincia di Bolzano. I membri possono essere soltanto scuole.
    I membri del Consorzio devono compilare e firmare il mandato. Si tratta del documento con il quale i partner delegano al coordinatore del progetto, la gestione dell’intero budget e l’implementazione del progetto

Attività possibili

Un progetto di mobilità può comprendere varie tipologie di attività presso scuole o Enti con sede in un paese diverso dal proprio tra i paesi partecipanti al Programma

Attività di insegnamento
Questa attività permette a tutto il personale docente di insegnare presso una scuola partner europea.
Gli istituti di invio e di accoglienza devono essere scuole.

Corsi strutturati o eventi di formazione
Partecipazione a conferenze, seminari, corsi strutturati

Job shadowing

Periodo di osservazione presso una scuola partner o in un altro ente competente in materia di istruzione scolastica

Ruolo della scuola e Progetto di mobilità

Erasmus+ non prevede la possibilità di candidature individuali. È l’istituzione scolastica che presenta un unico progetto di mobilità per il proprio staff docente e non docente, di ogni livello scolastico: possono partecipare alle attività di mobilità il dirigente scolastico, gli insegnanti, il personale tecnico-amministrativo. L’Istituto presenta un’unica richiesta di sovvenzione per un progetto che può prevedere le tipologie di attività con una diversa durata, diverse destinazioni, diversi partecipanti a seconda delle esigenze formative della scuola.
La scuola è pienamente responsabile della gestione del progetto.I nominativi dei singoli partecipanti e i dettagli del corso non sono richiesti nel modulo di candidatura.
Un progetto di mobilità è composto dalle seguenti fasi che dovranno essere descritte nella candidatura:

  • Preparazione
    Include gli accordi pratici, la selezione dei partecipanti, la disposizione di accordi tra i partner e i partecipanti, la preparazione linguistica/interculturale prima della partenza
  • Attuazione delle attività di mobilità
  • Follow up
    Questa fase comprende la valutazione delle attività, il riconoscimento dei risultati di apprendimento dei partecipanti, la diffusione e l’utilizzo dei risultati del progetto.

Il piano di Sviluppo Europeo – European Development Plan
È una sezione fondamentale del modulo di candidatura che richiede la descrizione dei bisogni formativi, la rilevanza delle attività previste sia per i singoli partecipanti che per la scuola nel suo complesso e l’impatto atteso sulla qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Come trovare un’attività di formazione?

Nel caso della partecipazione a un corso strutturato o a un evento formativo, l’organizzazione di accoglienza può essere una scuola o qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva nel mercato del lavoro e nei settori l’istruzione, la formazione e la gioventù con sede in uno dei paesi del programma. La scelta dell’attività di formazione può avvenire liberamente a partire dalle necessità formative dello staff e dell’Istituto.
È possibile attingere a una precedente esperienza di cooperazione svolta dalla scuola nell’ambito dei Partenariati o mobilità Comenius, gemellaggi eTwinning, esperienze di gemellaggio tra città, oppure si può partire da ricerca su web, contatti privati, Istituti di Lingua e Cultura presenti sul territorio, gemellaggi tra città etc.

Il punto di partenza è School Education Gateway, il portale sviluppato dalla Commissione europea DG Istruzione e cultura per facilitare la partecipazione delle scuole al Programma Erasmus+ che offre strumenti per la ricerca di corsi e opportunità di mobilità.

button_courses_it Nel CATALOGO DEI CORSI è possibile ricercare tra attività selezionate per insegnanti e personale amministrativo delle scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore.
Non esiste una certificazione europea dei corsi presenti nel catalogo.
Anche se alcuni corsi di formazione sono scaturiti da progetti europei o hanno ricevuto premi e riconoscimenti, la Commissione europea non rilascia certificazioni e non promuove un organizzatore piuttosto che un altro. Consulta il tutorial su Come scegliere un corso di formazione

 

button_mobility_it Un’altro semplice RICERCA OPPORTUINITA’ DI MOBILITA permette di cercare scuole con le quali pianificare attività di job shadowing o di insegnamento e di proporsi come scuola ospitante.
Il job shadowing è una tipologia di attività formativa di forte impatto, sia a livello personale sia a livello dell’istituto che presenta il piano di mobilità. Individuata la scuola più adatta alla struttura e agli obiettivi del progetto, sarà necessario stabilire un piano di lavoro congiunto coi colleghi europei tale da rendere la presenza del personale italiano fonte di interesse, innovazione e stimolo per entrambi gli enti coinvolti.
Questo genere di attività necessita di un’attenta fase preparatoria (ricerca, individuazione e contatti con la scuola partner) alla quale però corrisponderanno attività effettivamente ritagliate sulle caratteristiche e sulle esigenze del progetto da attuare, rispondendo così in maniera molto puntuale alle finalità del progetto stesso.
Si ricorda che nel caso si intenda creare un progetto che preveda delle mobilità reciproche, ogni scuola deve presentare un piano di mobilità in uscita alla propria Agenzia Nazionale.

Esempi di organizzazioni per trovare un’attività di formazione

  • scuola/istituto/centro educativo in materia di IFP o istruzione per adulti
  • istituto di istruzione superiore / università
  • organizzazione che fornisce corsi o formazione
  • impresa pubblica o privata, di piccole, medie o grandi dimensioni (incluse le imprese sociali)
  • rappresentante del mondo del lavoro, comprese camere di commercio, parti sociali, ordini di artigiani o professionisti e associazioni sindacali
  • ente pubblico a livello locale, regionale o nazionale
  • organizzazione senza scopo di lucro, associazione o ONG
  • istituto di ricerca, fondazione
  • organismo per orientamento e consulenza professionale

 

eTwinning a supporto dei progetti di mobilità

Per tutte le attività connesse con il progetto di mobilità di apprendimento Erasmus+, docenti e istituti scolastici possono trovare un valido supporto partecipando a eTwinning: la piattaforma informatica offre utili strumenti di lavoro per cercare partner, comunicare e collaborare, risorse utili sia nelle fasi preparatorie che per dare seguito ai risultati dei progetti.

Durata

Il progetto di mobilità ha una durata da 1 a 2 anni.
La data di inizio delle attività può essere compresa tra il  1°giugno e il 31 dicembre 2017.
Le attività di mobilità possono avere durata variabile da 2 giorni a 2 mesi.

SCADENZA 2 febbraio 2017 ore 12:00
A quale Agenzia rivolgersi? Agenzia nazionale Erasmus+ Indire