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Partenariati strategici – Azione chiave 2

admin

Informazioni valide per la partecipazione al Bando 2017

I Partenariati strategici fanno parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche. Sono progetti di cooperazione transnazionale di piccola e larga scala che offrono l’opportunità alle organizzazioni attive nei settori istruzione, formazione e gioventù, a imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile etc. di cooperare al fine di

  • attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo
  • modernizzare e rafforzare i sistemi di istruzione e formazione
  • sostenere effetti positivi e di lunga durata sugli organismi partecipanti, sui sistemi e sugli individui direttamente coinvolti.

Leggi obiettivi e priorità dei Partenariati Strategici nel Settore Istruzione e Formazione
(a pag.134 della Guida al programma in italiano)

Priorità
È fondamentale che il progetto risponda ad almeno una tra le priorità europee specifiche del settore oppure  una tra le priorità politiche orizzontali , identificate dalla Commissione Europea, comuni a più settori. La rilevanza delle candidature proposte rispetto alle priorità è oggetto di valutazione e ha un peso determinante nell’attribuzione del punteggio finale.

Per il 2017, le priorità per il settore Istruzione scolastica sono le seguenti:

  • Consolidamento del profilo delle professioni dell’insegnamento (docenti, dirigenti scolastici e formatori
    degli insegnanti) attraverso azioni tese al conseguimento dei seguenti obiettivi:
    – rendere le carriere più attraenti
    – rafforzare il processo di selezione e assunzione
    – consolidare lo sviluppo professionale dei docenti e il collegamento delle sue diverse fasi in un continuum che va dalla formazione iniziale dell’insegnante e dall’introduzione alla professione fino alla formazione professionale continua
    -sostenere gli insegnanti nella gestione della diversità in classe (compresi gli alunni provenienti da un contesto
    migratorio)
    – sostenere i docenti nell’adozione di prassi collaborative e innovative
    – rafforzare la leadership in materia di istruzione, compreso il ruolo e il profilo dei dirigenti scolastici, la distribuzione delle competenze nella scuola e la leadership degli insegnanti
  • Promuovere l’acquisizione di capacità e competenze: facendo fronte a risultati poco
    soddisfacenti in matematica, scienze e alfabetizzazione mediante metodi di insegnamento e valutazione
    efficaci e innovativi; promuovendo la formazione imprenditoriale; stimolando il pensiero critico,
    soprattutto prendendo in considerazione il contesto culturale e/o ambientale nell’insegnamento delle
    scienze; adottando un approccio olistico nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue; facendo
    tesoro della diversità diffusa nelle classi attuali sempre più multiculturali.
  • Sostenere le scuole nel problema dell’abbandono scolastico e le condizioni di svantaggio
    e offrano un’istruzione di qualità, consentendo il successo di tutti gli studenti, dal livello più basso al
    livello più alto dello spettro accademico, inclusi i bambini provenienti da un contesto migratorio che
    potrebbero incontrare problemi specifici (ad esempio di carattere linguistico); consolidare la
    collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel settore scolastico, nonché le famiglie e altri soggetti
    interessati esterni; migliorare la transizione tra livelli diversi dell’istruzione; sostenere le attività di rete
    delle scuole che promuovono approcci olistici e collaborativi all’insegnamento e all’apprendimento;
    migliorare la valutazione e la garanzia della qualità.
  • Sostenere le iniziative tese ad aumentare l’accesso ai servizi educativi e di assistenza per la prima
    infanzia (ECEC) a costo accessibile e di qualità elevata. Migliorare la qualità dei sistemi e dei servizi ECEC
    al fine di favorire uno sviluppo adeguato all’età del bambino, per conseguire risultati di apprendimento
    migliori e garantire a tutti un buon esordio nel settore dell’istruzione, in particolare migliorando
    ulteriormente la qualità del quadro ECEC dell’UE e garantendo che i benefici dei servizi educativi della
    prima infanzia siano trasmessi agli altri livelli educativi all’interno della scuola, e progetti tesi a sviluppare
    nuovi modelli di attuazione, governance e finanziamento per i servizi ECEC.

Approccio settoriale o transettoriale
I Partenariati strategici possono coinvolgere un’ampia gamma di partner al fine di trarre vantaggio dalle diverse esperienze, profili e competenze specifiche e di produrre risultati del progetto pertinenti e di alta qualità.
È possibile mantenere un approccio settoriale e costruire il progetto su obiettivi politici, sfide e bisogni del settore Istruzione scolastica, oppure aprire l’istituzione alla cooperazione con organizzazioni provenienti da settori diversi.

Chi può candidarsi

L’organizzazione che presenta la candidatura deve avere sede in un paese aderente al Programma.

  • Istituti scolastici di ogni ordine e grado
  • Qualsiasi organizzazione attiva in ambito istruzione, formazione, gioventù e mondo del lavoro
(Estratto dalla Guida al Programma)

  • Istituto scolastico, Centro educativo
    (a qualsiasi livello, dall’istruzione prescolastica a quella secondaria superiore, inclusa l’istruzione professionale e quella per adulti)
  • Istituto di istruzione superiore
  • Organizzazione senza scopo di lucro, Associazione, ONG
  • Impresa pubblica o privata, di piccole, medie o grandi dimensioni (incluse le imprese sociali)
  • Ente pubblico a livello locale, regionale o nazionale
  • Parti sociali o altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese camere di commercio, industria, ordini di artigiani o professionisti e associazioni sindacali
  • Istituto di ricerca, Fondazione
  • Centro di formazione tra società
  • Imprese che forniscono formazione collaborativa
  • Organizzazione culturale, Biblioteca, Museo
  • Organismo per consulenza e orientamento professionale
  • Servizi di informazione
  • Organismo di convalida delle conoscenze, abilità e competenze
  • ONG europea per la gioventù
  • Gruppo di giovani attivi nell’animazione socioeducativa

Vai alle Disposizioni nazionali allegate alla Guida del Programma per il 2017

Due tipi di Partenariati strategici

Progetti per innovazionePARTENARIATI STRATEGICI PER L’INNOVAZIONE

Devono sviluppare risultati innovativi e/o disseminare e mettere in pratica prodotti o idee innovative preesistenti. A tal fine, è previsto un budget specifico per la realizzazione di opere di ingegno e relativi eventi moltiplicatori. Le organizzazioni possono realizzare partenariati con scuole e/o istituzioni europee per stimolare la crescita delle competenze professionali, innovare le pratiche educative e la gestione organizzativa. Possono candidarsi gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e/o qualsiasi organizzazione attiva in ambito istruzione, formazione, gioventù e mondo del lavoro interessata a cooperare nel settore istruzione scolastica.

Caratteristiche

  • Il partenariato è composto da almeno 3 organizzazioni di 3 paesi diversi tra quelli partecipanti al Programma
  • La candidatura viene presentata solo dal coordinatore alla propria Agenzia nazionale
  • I partner delegano il coordinatore ad agire a loro nome durante l’attuazione del progetto attraverso un mandato che deve essere allegato alla candidatura o inviato al più tardi con l’accordo finanziario.
  • La gestione della valutazione qualitativa dell’intero progetto è affidata all’Agenzia nazionale del coordinatore.
  • L’erogazione del finanziamento è affidata interamente al coordinatore.
  • Il modulo di candidatura dedicato è KA201 – Partenariati strategici istruzione scolastica.

Progetti solo tra scuolePARTENARIATI STRATEGICI PER LO SCAMBIO DI BUONE PRATICHE
Per creare o consolidare reti e confrontare idee, pratiche, metodi, e produrre risultati finali che devono essere disseminati in maniera proporzionale rispetto agli obiettivi e alla dimensione del progetto.
Tali risultati non hanno un budget specifico dedicato, ma devono essere realizzati con i fondi previsti per la gestione e implementazione del progetto.

A questa tipologia di progetto corrispondono varie possibili composizioni del partenariato che elenchiamo di seguito.
È importante prestare attenzione alla scelta del modulo di candidatura dedicato.

MODULO KA219 –  Partenariati strategici solo tra scuole

  • Solo istituti scolastici di ogni ordine e grado  >> Modulo KA219
    Questo tipo di partenariato può essere composto anche solo da 2 paesi tra quelli partecipanti al programma, permette la realizzazione di progetti anche su piccola scala ed è di più facile gestione dal punto di vista del finanziamento: in caso di approvazione infatti, ciascuna scuola riceve il finanziamento dalla propria Agenzia nazionale .
    Non è eleggibile la partecipazione di un paese di altre parti del mondo, non aderenti al programma – nella Guida denominati paesi partner – in un partenariato tra sole scuole.

MODULO KA201 – Partenariati strategici istruzione scolastica

  • Scuole e altre organizzazioni coinvolte nel settore istruzione scolastica >> Modulo KA201
  • Qualsiasi organizzazione attiva in ambito istruzione, formazione, gioventù e mondo del lavoro interessata a cooperare nel settore istruzione scolastica >> Modulo KA201
  • Partenariati strategici per la cooperazione regionale nell’Istruzione scolastica basati sulla cooperazione transfrontaliera tra regioni o comuni di paesi diversi. L’aspetto distintivo di questi partenariati è il coinvolgimento strategico delle autorità scolastiche locali e/o regionali. Per elaborare una domanda che abbia successo, le autorità locali o regionali devono assumere un ruolo guida nella pianificazione di attività che affrontino un problema condiviso, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni dei settori civile e privato insieme alle scuole della rispettiva comunità.
    >>Per quanto riguarda l’Italia, per Autorità scolastica locale/ regionale si intendono gli Uffici Scolastici Regionali, la Sovrintendenza Scolastica della Valle d’Aosta, il Dipartimento della Conoscenza della Provincia di Trento, le Intendenze Scolastiche della Provincia di Bolzano, le Regioni, le Province e i Comuni. cfr. Disposizioni nazionali allegate alla Guida del Programma per il 2017
  • La candidatura relativa all’intero Partenariato viene presentata solo dall’istituto coordinatore alla propria Agenzia nazionale, la quale valuterà il progetto nel suo insieme.

Come trovare i partner

SEG_cercapartnerSchool education Gateway,  è lo strumento principale per la ricerca di partner di progetto.
Permette di effettuare ricerca libera, consultare le richieste di partner già inserite con brevi proposte di progetto e di impostare criteri di ricerca per trovare scuole, enti, organizzazioni di tutti i settori in base al paese, alla tematica, alla tipologia di istituzione.
VAI alla RICERCA PARTNER

 

 

Attività possibili

Erasmus+ offre una grande flessibilità in termini di attività. È importante pianificare attentamente ogni attività in relazione agli obiettivi del progetto e alla richiesta di finanziamento. Tutte le attività devono essere svolte nei paesi delle organizzazioni coinvolte nel partenariato.
Alcuni esempi di attività possibili:

  • Sviluppo di pratiche innovative: metodi, curricula, programmi, strumenti di apprendimento a distanza
  • Cooperazione con attori diversi: del settore pubblico, del mondo del lavoro e della società civile
  • Networking, scambio di esperienze e buone pratiche
  • Incontri di progetto (incontri tecnici per la programmazione e l’implementazione del progetto)
  • Mobilità per formazione, insegnamento, apprendimento se danno valore aggiunto al progetto
  • Opere d’ingegno e Eventi moltiplicatori ( solo nel caso di Partenariati strategici per l’innovazione)

Mobilità all’interno dei Partenariati

La mobilità non rappresenta il focus del progetto ma è possibile pianificarla, purchè apporti valore aggiunto all’interno del progetto. Oltre agli incontri di progetto tra partner – comunque previsti e con voce di budget dedicata – è possibile pianificare eventi di formazione congiunta, visite di studio, attività di progetto tra gruppi di alunni, scambi linguistici e anche mobilità di lunga durata dello staff, per insegnamento e formazione, o mobilità per studio degli alunni.
Per i Partenariati Strategici per lo scambio di buone pratiche, il limite massimo di partecipanti alla mobilità è di 100 per progetto, accompagnatori inclusi.
Gli incontri di progetto (Transnational project meetings) fanno capo a una diversa voce di budget.

Mobilità a lungo termine da 2 a 12 mesi Vai alla sezione dedicata

  • Insegnamento e formazione per lo staff
  • Mobilità per studio degli alunni
    Gli alunni delle scuole superiori possono frequentare una parte dell’anno scolastico presso un istituto europeo partner, sulla base di un learning agreement volto a concordare il programma di studio e il riconoscimento dell’esperienza al rientro in Italia. La reciprocità non è obbligatoria. Gli alunni devono avere almeno 14 anni ed essere iscritti regolarmente a scuola.

Mobilità a breve termine da 5 gg a 2 mesi

  • Eventi di formazione congiunta per staff da 3 gg a 2 mesi
  • Attività di progetto congiunte fra gruppi di alunni (non è previsto limite d’età)
  • Mobilità mista (virtuale e fisica) dei discenti

Quali paesi?

Possono candidarsi Istituti scolastici e organizzazioni dei paesi del Programma

Le organizzazioni di paesi di altre parti del mondo, non aderenti al programma – nella Guida denominati paesi partner –  possono partecipare al partenariato solo se è chiaramente dimostrato il valore aggiunto che apportano al progetto. In mancanza di una forte motivazione per la partecipazione di un’organizzazione da un paese partner il progetto rischia di essere bocciato per intero. In fase di candidatura le organizzazioni di Paesi partner devono essere in possesso del codice PIC e devono essere inserite come partner ma non possono essere coordinatori e non possono concorrere a determinare il numero di partner minimo richiesto.
Non è eleggibile la partecipazione di un paese partner in un partenariato tra sole scuole (modulo KA219).

Durata

La durata del Partenariato può essere da 12 a 36 mesi e deve essere indicata al momento della candidatura.
Le attività di progetto dovranno essere comunque concluse entro il 31 agosto 2020.
Nel caso in cui la durata del progetto sia di 36 mesi, l’inizio delle attività dovrà essere non oltre il 01/09/2017 in modo da poter aver temine entro il 31 agosto 2020.

A quale Agenzia rivolgersi? Agenzia nazionale Erasmus+ Indire