Traineeship
UNIVERSITÀ

Da Erasmus Traineeship a occupazione stabile: Filippo Iodice -IUAV- racconta la sua storia

filippo iodice iuav_erasmustraineeship

 

Un’occasione unica ed irripetibile, un trampolino verso il mondo del lavoro con un valore aggiunto: la possibilità di imparare in un contesto multiculturale e che apre la mente e le porte.”

Sintetizza così la sua esperienza di mobilità internazionale Erasmus per Traineeship il nostro Filippo Iodice, 25 anni, laureato in Innovazione tecnologica e design per i sistemi urbani e il territorio.

 

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Filippo è un ragazzo campano che ha studiato con successo presso lo IUAV di Venezia ottenendo riconoscimenti importanti per il suo lavoro di tesi dal titolo “Metodologie basate su dati satellitari per il monitoraggio delle colture. Vantaggi tecnici, economici ed ambientali.”

Ora Filippo lavora in Germania e non c’è dubbio che, in questo bel percorso di crescita professionale e umano, riconosca un gran merito all’opportunità avuta di partecipare al Programma Erasmus per Traineeship.

Vediamo perché.

D: Di cosa ti occupi al momento?

R: Ora lavoro in Germania nella Sede di Darmstadt della Vitrociset Belgium, mi occupo di Aerospace (deep-space exploration, remote sensing) e Sustainable urbanization (smart city, internet of things, ICT). Nello specifico lavoro su progetti di analisi territoriale (remote sensing) utilizzando le nuove sentinelle della missione Copernicus. Oltre ad utilizzare i nuovi satelliti messi in orbita dall’ESA, l’azienda grazie al forte rapporto di collaborazione con i due key stakeholders per l’osservazione della Terra, l’Agenzia Spaziale Europea e EUMETSAT, mi permette di lavorare sulle nuove tecnologie per la Pianificazione.

D: Come hai trovato l’attuale impiego?

R: Durante il corso di Laurea in Innovazione tecnologica e design per i sistemi urbani e il territorio ho avuto numerose opportunità di collaborazione con le migliori aziende del settore, grazie anche allo spin-off dell’Università Iuav Unisky srl ed i preziosissimi consigli dei docenti. Dopo la laurea non è stato difficile trovare un’azienda disposta a ospitarmi per un Erasmus+ Traineeship di tre mesi. La positiva esperienza nell’ambito del programma Erasmus, ha spinto la Vitrociset Belgium ad assumermi a tempo indeterminato.

D: Quali competenze hai maturato grazie all’esperienza Erasmus+ Traineeship?

R: Oltre ad aver acquisito un’importante esperienza lavorativa che mi ha permesso di ‘imparare facendo’ soprattutto competenze tecniche specifiche (le nuove Sentinelle del programma Copernicus) ha rappresentato per me un momento di crescita personale dal punto di vista organizzativo specialmente. Vivere e lavorare all’estero ti mette davanti tante sfide e grazie all’Erasmus + Traineeship ho sviluppato autonomia, indipendenza, capacità di problem solving e soprattutto flessibilità. Ovviamente fare un tirocinio all’ estero è anche un ottimo modo per migliorare o anche apprendere una lingua come lo è stato per me con l’inglese, la mia lingua lavorativa e il tedesco, la lingua del paese dove ora lavoro e vivo.

D: Quali consigli daresti alle studentesse e agli studenti interessati ad intraprendere il tuo stesso percorso lavorativo?

R: Consiglierei di lanciarsi in questa avventura senza lasciarsi scoraggiare dalla lingua o dalla paura di vivere in un paese sconosciuto ma di considerarla come un’occasione unica ed irripetibile, un trampolino di lancio verso il mondo del lavoro con un valore aggiunto: la possibilità di imparare in un contesto multiculturale e che apre la mente e le porte.

 

Filippo ha avuto dei riconoscimenti per il suo lavoro di tesi:

Per approfondire le opportunità di Traineeship offerte dal Programma Erasmus:

Risorse utili:

 

erasmus_getajob_it_eu

 

Alessia Ricci
Ufficio comunicazione
Agenzia Nazionale Etrasmus+ Indire settore istruzione superiore