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#IoRestoErasmus – Leonardo oltre Leonardo al Collegio San Carlo di Milano

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Il nostro progetto è “Leonardo oltre Leonardo- pensiero digitale coding e robotica per raccontare Leonardo nell’era digitale”. Siamo i capofila.
Durante il terribile lockdown a causa del Coronavirus, abbiamo dovuto cancellare la nostra mobilità in Lettonia prevista per il mese di maggio 2020. Improvvisamente, alla fine di febbraio, la scuola è stata interrotta e il Collegio si è trovato alle prese con l’organizzazione della didattica digitale attraverso una piattaforma condivisa in cui gli insegnanti potessero continuare a insegnare e gli studenti potessero continuare a frequentare la scuola in modo virtuale,  da remoto.
Tale situazione ha rappresentato una sfida importante per ripensare il nostro progetto Erasmus +dedicato  all’esplorazione della figura di Leonardo Da Vinci atraverso attività di coding e robotica.
Come avrebbe reagito Leonardo al lockdown? Siamo certi che avrebbe colto la situazione  come un’incredibile opportunità per imparare e condividere conoscenze attraverso altri strumenti, attraverso devices diversi e avvalendosi della DAD.
La sfida era ardua: insegnare Scratch(*), tema del progetto,  e dunque il coding da remoto avvalendosi della Didattica A Distanza e di tecniche di apprendimento innovative quali la flipped classroom e l’inquiry-based class.
Così il team docente delle seconde classi della scuola secondaria di I grado di ICT del Collegio San Carlo lezioni virtuali ai nostri 161 studenti coinvolti nel progetto, hanno realizzato in Scratch due intriganti storie su Leonardo:una durante il suo periodo milanese e l’altra dedicata al genio alle prese con la matematica e la robotica.
Di seguito  riportiamo il link  dei due prodotti già pubblicate sul twinspace di progetto https://youtu.be/ZczudFcLdoI e https://youtu.be/E-DX4gKEF84

Il mese di maggio attraverso la piattaforma etwinning abbiamo svolto un meeting on line con tutti i partner di progetto; anche loro, come noi, hanno lavorato durante il lock down allo sviluppo delle scene con scratch.

Queste, le attività svolte:

  • Corsi online stile webinar dal vivo su Scratch e pensiero computazionale
  • Lezioni virtuali off line (materiali, tutorial, video)
  • Chat virtuale con gli studenti durante l’intero progetto. Chat con insegnanti e chat tra gli studenti
  • Condivisione cloud di documenti e scene Scratch
  • Valutazione dei prodotti e analisi degli errori come elemento creativo del processo di appredimento
  • Riflessione finale sull’intero processo di apprendimento e insegnamento attraverso sessioni on line e un questionario ad hoc presentato agli studenti (non valutativo).
  • L’avventura è durata tutto il lockdown, ossia tutto il secondo quadrimestre e ha visto una partecipazione straordinaria dei ragazzi che oltre a scoprire il coding, applicare il  pensiero computazionale hanno scoperto che attraverso la DAD la loro creatività, le loro skill di storytelling potevano essere magicamente potenziate  per dare voce a Leonardo!
Sono disponibili i files e i video dei tutorials realizzati per i ragazzi.

 


Siamo molto contenti di aver realizzato questa esperienza, ben al di là delle nostre aspettive

Di seguito riportiamo alcune interessanti riflessioni di un sottogruppo dei 161 ragazzi (7 sezioni) coinvolti nel progetto Erasmus+ al termine della loro attività con Scratch.

Le riflessioni di alcuni studenti

The computational thinking  is a problem solving skill. How we can solve problems or everything through 4 elements that could help us to find a solution. I tried to create a scene using my imagination start from rules and objects that help me to find a good solution. (Tommaso)

 Computational thinking is a problem solving skill, it is about looking at a problem and solving it sistematically and arriving at a solution that both humans and computers can understand. I used computational thinking in scracth because i needed to try and create something with some single pieces (so this is linked to decomposition) and then with those single pieces (scratch blocks) i managed to create something that whole toogheter is unique. (Riccardo)

 Computational thinking is a skill based on logical and critical thinking, in less words is a problem-solving skill. Solving a problem and find a solution that both human and computers can understand. Is the highest order of problem-solving. Is composed of 4 elements: Decomposition, pattern recognition, abstraction and algorithmic thinking. Computational thinking I think it is used for example in scratch because we give instructions, solving problems, to the computer that both me and it can understand and solve. Scratch gives orders of medium level of difficulty so that even the tecnology can understand. (Francesco)

 I really like Scratch, even if I had to put effort in what I did, it was easy enough to do it on my own. I loved that with Scratch I could create whatever I wanted, even as a hobby. I also liked the final video of the project, where we could all see the results of our work. (Alexandra)

 I liked everything about Scratch because in my opinion it is a fun way to learn and pretend to be similar to Leonardo Da Vinci.(Claudia)
 Thanks to the Erasmus + project I learnt a lot of different things, such as being more precised in my computer and being able to understand Scratch and powerpoint more. Thanks to this project I also learnt that every project takes time, but it needs to be the best it can be.

I really liked Scratch because I learned a new way with which I can create scenes and stories. It taught me how to program and I liked it because every time I did something new I always improved. (Vittoria)

 I liked Scratch because it is a funny way to explore computational thinking and artificial computer’s intelligence. Is a way to give orders to a computer in a simple way. I didn’t like instead that is difficult to follow the tutorial’s instructions, because they are too short. (Giorgio)

Il team di progetto: Chiara Savatteri, Elena Radaelli e Fabio Gagliardi
Collegio San Carlo di Milano

 


(*) Scratch è un ambiente di programmazione estremamente intuitivo che si basa su un approccio completamente grafico: per poter “programmare in Scratch”, quindi, non è necessario conoscere alcun linguaggio di programmazione, nè scrivere codice, ma solo applicare le regole del pensiero computazionale, utilizzando gli strumenti colorati in stile “cartoon” tipici della sua interfaccia.