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Erasmus per sempre, Miguel Castillo: un veronese in più!

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Miguel Castillo, 82 anni, ci racconta la sua esperienza Erasmus presso l’Università di Verona, svolta da febbraio a luglio 2018, all’età di ottant’ anni. Per il valore formativo della sua storia, il signor Castillo è stato inserito nella gruppo di persone della rete Role Model 2020, come esempio di coraggio e resilienza.

 

Horcajuelo de la Sierra. Una mattina di giugno mi viene assegnato il compito di intervistare il signor Miguel Castillo, notaio in pensione di 82 anni, che aveva svolto l’ Erasmus presso l’Università di Verona da febbraio a luglio 2018.  Mi ero preparato diverse domande per far emergere il più possibile l’impatto che ha avuto questa esperienza di mobilità su una persona di oltre 80 anni, tuttavia, dopo un po’ di diffidenza iniziale e sentendo le parole “sono dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ italiana e vorrei intervistarla”, Miguel ha iniziato a parlare senza fermarsi, rendendo inutile la mia preparazione. Quell’enfasi irrefrenabile nel raccontare mi ha subito fatto capire quanto sia stata importante per lui quell’esperienza nella città di Romeo e Giulietta.

Ma andiamo per ordine. Pochi anni fa, dopo 40 anni di onorato servizio come notaio a Valencia, il signor Castillo va in pensione, ma non fa in tempo nemmeno a immaginare il tanto agognato riposo che, purtroppo, viene colpito da un infarto ed è costretto a sottoporsi ad un’operazione complicata. Per Miguel la malattia ha rappresentato una vera rinascita: “Nonostante 4 bypass ho recuperato abbastanza bene dall’infarto e mi è sembrato che la vita mi stesse dando una seconda opportunità, quindi ho deciso di iscrivermi alla Facoltà di Storia e Geografia di Valencia. L’idea di partire per l’Erasmus me la dette un professore e io senza dubbi scelsi Verona; c’ero stato nel 1980 con la mia prima moglie e mi ero innamorato di quella città del Nord Italia.

Accompagnato dalla seconda moglie, a Verona Miguel si integra perfettamente, senza rinunciare a niente di ciò che il nuovo status di “studente Erasmus” poteva offrirgli. “Sono stati 5 mesi indimenticabili – ha ricordato -, ancora oggi, dopo 2 anni dalla fine dell’esperienza, mi sento ancora settimanalmente con i miei compagni Erasmus. È andato tutto bene, la salute mi ha sostenuto e oggi mi sento più di un veronese, un italiano”.

“Michele” o “Nonno Erasmus”, come veniva chiamato affettuosamente dai compagni di corso, ha partecipato a varie feste e ha insegnato gratuitamente spagnolo in quattro istituti secondari di Verona. “I miei compagni Erasmus – ha aggiunto – mi invitavano alle feste e mia moglie acconsentiva che partecipassi; però dovevo tornare entro le una di notte per non farla preoccupare. Inoltre, nei bar e nei negozi mi riconoscevano perché non è solito essere studente Erasmus a 80 anni. Sono stato così bene che ancora oggi mi sento un cittadino veronese. I miei amici di Valencia mi dicono che ho rinnegato la mia cittadinanza spagnola, ma non è assolutamente vero! Questa esperienza mi ha reso un cittadino italiano e spagnolo allo stesso tempo. Mi ha reso un cittadino universale”.

Attualmente il signor Castillo sta terminando la laurea in Storia e Geografia, e gli mancano quattro esami. Anche se Miguel dovrebbe concludere gli studi nel 2021, per ottobre – Covid permettendo – è stato invitato dall’Università di Verona a partecipare come padrino della cerimonia di celebrazione delle lauree del suo corso. La sua speranza è quella di poter essere presente per mettersi la corona di alloro in testa, insieme ai suoi compagni italiani.

Provengo da una famiglia molto umile – ha concluso Miguel – e per diventare notaio sono stato aiutato in maniera gratuita da tante persone per studiare. Ho avuto degli ottimi formatori. Una volta diventato notaio e aver realizzato il mio studio, ho iniziato a formare giovani notai in maniera gratuita. A Verona, durante la mia esperienza,  sono stato sempre aiutato da tutti, compagni e professori. Questo per dire che se doni qualcosa poi ricevi sempre altrettanto…“Si das, siempre recibes”.

Che dire Miguel/Michele? Complimenti e tanti auguri per tutto, laurea in primis! Mucha suerte!

 

di Pietro Michelacci
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire