EVS_bella

SVE strategico, la new entry 2017 nel settore Gioventù

Sara Pietrangeli Giovani

Nel 2017 arriva una grande novità per il settore Gioventù di Erasmus+: l’introduzione dei progetti SVE strategici. Vediamone le caratteristiche principali.

Lo SVE strategico è un’opportunità in più nell’ambito del Servizio Volontario Europeo pensata per il raggiungimento di obiettivi plurimi:

  • supportare le organizzazioni di coordinamento SVE esperte nello sviluppo di progetti che generino un impatto sistemico a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo;
  • fare un uso strategico delle attività SVE nell’affrontare una specifica sfida che sia in linea con le priorità del Programma Erasmus+;
  • in complementarità alle attività SVE, creare connessioni con i partner associati che contribuiscano alla qualità dell’attuazione;
  • promuove la consapevolezza del valore del volontariato per i giovani e per le comunità e rafforza il riconoscimento delle capacità e competenze acquisite.

Gli attori e i ruoli
In un progetto SVE strategico 3 sono gli attori:

  1. Organizzazione richiedente
  2. Organizzazioni di invio e di accoglienza
  3. Partner associati

Per potere presentare un progetto SVE strategico l’organizzazione richiedente deve soddisfare alcuni requisiti:

  • essere in possesso di un accreditamento come organizzazione di coordinamento SVE valido alla data di presentazione delle candidature
  • avere una comprovata esperienza di buona performance in passato nell’ambito di attività SVE, con almeno un progetto in cui sia stata organizzazione di coordinamento
  • essere stata coinvolta in progetti Gioventù in Azione o Erasmus+ che siano stati portati a termine nei tre anni precedenti la data di scadenza per la presentazione della candidatura e che abbiano coinvolto almeno 6 volontari SVE in totale.

NB: Il richiedente può agire– ma non deve necessariamente farlo– in qualità di organizzazione di invio o di accoglienza.
I Partner associati del settore pubblico o privato NON sono considerati partner formali del progetto e NON ricevono finanziamenti.

Attività realizzabili
Un progetto SVE strategico può durare da 12 a 36 mesi per attuare le attività standard dello SVE e deve coinvolgere diversi volontari per esercitare un impatto sistemico solido. I volontari possono svolgere il proprio servizio di volontariato sia individualmente che in gruppo, impegnandosi in un servizio di breve durata (da 2 settimane a 2 mesi) o di lunga durata (da 2 a 12 mesi).
Lo SVE di breve durata può essere promosso a condizione che vengano coinvolti almeno 10 volontari in servizio insieme (servizio di gruppo) o che i giovani partecipanti con minori opportunità siano la metà o la maggioranza.

Il progetto può prevedere anche l’organizzazione di attività complementari per il raggiungimento dei suoi obiettivi e il consolidamento dei suoi effetti sistemici, come job shadowing, incontri, workshop, conferenze, seminari, corsi di formazione, coaching, ecc.

A chi e quando presentare la proposta progettuale
Il progetto può essere presentato all’Agenzia Nazionale del Paese in cui ha sede l’organizzazione richiedente.

La domanda potrà essere presentata alla scadenza del 26 aprile 2017 entro le ore 12 di Bruxelles, per progetti con inizio tra il 1° settembre e il 31 dicembre dello stesso anno.

Attenzione! Un’organizzazione può fare domanda per un progetto SVE strategico solo una volta per ogni invito a partecipare.

Nel 2017 ai progetti di SVE strategico l’Agenzia Nazionale per i Giovani destinerà 1 milione di euro.