FAQ (ka1)

Alessandra Ceccherelli

  • Frequently Asked Questions (EN) redatte dalla Commissione Europea e dedicate agli studenti di I, II e III ciclo: uno strumento utilissimo che chiarisce tutte le procedure di partecipazione alla mobilità internazionale per studio o per traineeship
  • FAQ redatte dalla Commissione Europea e dedicate agli studenti che intendano conseguire un Master (Laurea di II ciclo) all’estero
  • FAQ (EN) redatte dalla Commissione Europea e dedicate a studenti e personale di Istituto
  • FAQ (EN) redatte dalla Commissione Europea e dedicate agli Istituti impegnati nella mobilità internazionale Erasmus+ (Partner Countries)

 

Di seguito le FAQs redatte dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire per il settore istruzione superiore

Cosa si intende per Istituti di Istruzione Superiore?
L’espressione si riferisce a qualsiasi tipo di istituto di istruzione superiore che, secondo la legislazione o la prassi nazionale, rilasci lauree riconosciute o altre qualificazioni riconosciute di livello terziario, quali: Università, Politecnici, Accademie di Belle Arti, Conservatori di Musica, Istituti Superiori di Studi Musicali, Istituti Superiori di Industrie Artistiche, Accademie di Danza, Istituti di Design, Scuole Superiori per Mediatori Linguistici, Fondazioni ITS,….

Tutti gli Istituti di Istruzione Superiore possono partecipare ad Erasmus Plus?
No, possono partecipare solo gli Istituti legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), ossia che rilascino titoli di studio di livello terziario legalmente riconosciuti.
Info qui: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/valutazione

Qual è il primo passo per gli Istituti di Istruzione Superiore eleggibili per partecipare al Programma Erasmus Plus?
Per accedere al Programma, gli Istituti eleggibili (cfr. risposta precedente) devono essere in possesso della Erasmus Charter for Higher Education (ECHE) o Carta Erasmus per l’Istruzione Superiore (CEIS), prerequisito per partecipare a qualsiasi attività prevista nell’ambito del Programma comunitario Erasmus Plus
http://www.erasmusplus.it/universita/istituti-di-istruzione-superiore-come-partecipare/

Qual è la procedura per ottenere la ECHE?
L’Istituto deve farne richiesta direttamente all’Agenzia Esecutiva, l’organismo che a livello centralizzato gestisce il Programma Erasmus Plus, rispondendo alle Call bandite annualmente.
Per la pubblicazione delle Call si veda: https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/erasmus-charter-for-higher-education-2014-2020_en

Una volta ottenuta la ECHE cosa deve fare l’Istituto di Istruzione Superiore?
L’Istituto in possesso della ECHE può candidarsi presso l’Agenzia Nazionale e richiedere i finanziamenti per la gestione delle attività di mobilità previste dalla KA1 (Azione Chiave 1- Mobilità individuale per l’apprendimento) e per attivare un Partenariato Strategico nell’ambito della KA2 (Azione Chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche)

Quali sono i passaggi fondamentali per accedere alla candidatura per la KA1 e KA2?
Gli Istituti devono essere in possesso di un account ECAS e registrarsi all’interno del Portale europeo dei partecipanti, attraverso il sistema URF (Unique Registration Facility), per ottenere il codice PIC (Participant Identification Code) che sarà richiesto al momento della candidatura. All’interno di tale Portale, sarà necessario caricare tutti i documenti richiesti
http://www.erasmusplus.it/universita/istituti-di-istruzione-superiore-come-partecipare/

L’Istituto quando può candidarsi per la KA1 e KA2?
L’ Invito a presentare proposte è annuale: http://www.erasmusplus.it/scadenze/
KA1- Azione Chiave 1: Mobilità individuale per l’apprendimento

 

Quali sono gli individui che possono partecipare alla attività di mobilità previste dalla KA1?
Studenti, neolaureati, docenti, personale tecnico-amministrativo, personale di impresa

I potenziali beneficiari (studenti, docenti e staff tecnico- amministrativo) come possono candidarsi per partecipare alle attività di mobilità previste nella KA1?
Devono fare richiesta direttamente agli Istituti di Istruzione Superiore di appartenenza che autonomamente gestiscono i bandi

Quali sono le opportunità per lo studente?
Lo studente ha la possibilità di usufruire di un periodo di mobilità all’estero nell’ambito di due diverse esperienze di tipo internazionale:
a) mobilità a fini di studio;
b) mobilità per traineeship (tirocinio)

In cosa consiste la mobilità per studio?
Nell’ambito di questa iniziativa lo studente può sostenere esami o fare ricerca tesi in un altro Istituto di Istruzione Superiore europeo. Può usufruire dell’esperienza a partire dal secondo anno di iscrizione

Qual è la durata della mobilità a fini di studio?
Min 3 mesi e Max 12 mesi: lo studente può partire più volte nel corso della carriera universitaria ma non superare i 12 mesi di mobilità complessivi per ogni ciclo di studio (1° ciclo, 2° ciclo e 3° ciclo)

Dove è possibile reperire informazioni sul Sistema Italiano di Istruzione Superiore?
Il Quadro Italiano dei Titoli è pubblicato dal MIUR sul proprio sito internet all’indirizzo: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/il-quadro-dei-titoli-italiani

Quali sono i Paesi di destinazione?
I 28 Paesi dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito;
i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo: Norvegia, Islanda, Liecthtenstein;
un Paese Candidato: Turchia;
ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM)
Questi Paesi sono denominati Programme Countries nell’ambito del Programma Erasmus+
Dalla Call 2015 sarà possibile per gli Istituti di Istruzione Superiore attivare la mobilità in entrata e in uscita da e verso i Paesi Terzi (Partner Countries)

A quanto ammonta il contributo comunitario?
La borsa di mobilità viene differenziata in base al costo della vita del Paese di destinazione, secondo il seguente criterio definito dalla Commissione europea:
Gruppo 1 (costo della vita alto): Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Svezia, Regno Unito;
Gruppo 2 (costo della vita medio): Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna, Turchia;
Gruppo 3 (costo della vita basso): Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Repubblica Slovacca, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia

A quanto ammonta il contributo comunitario per gli studenti che partono da istituti italiani per una mobilità a fini di studio?
Per l’a.a. 2014/2015 la borsa è stata fissata a 280,00 euro mensili per la mobilità verso il Gruppo 1 e a 230,00 euro mensili verso il Gruppo 2 e Gruppo 3

In cosa consiste la mobilità per tirocinio?
Nell’ambito di questa iniziativa lo studente ha la possibilità di svolgere un tirocinio presso un’impresa all’estero, ovvero qualsiasi azienda del settore pubblico o privato che eserciti un’attività economica, indipendentemente dalle dimensioni, dallo status giuridico o dal settore economico di attività, compresa l’economia sociale (Fonte: GU L327 24/11/2006). Lo studente può usufruire della borsa Erasmus+ a partire dal primo anno di iscrizione

Qual è la durata della mobilità per tirocinio?
Min 2 mesi e Max 12 mesi, dal primo anno di studi: lo studente può partire più volte nel corso della carriera universitaria ma non superare i 12 mesi di mobilità complessivi per ogni ciclo di studio

Quali sono i Paesi di destinazione?
I 28 Paesi dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito;
i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo: Norvegia, Islanda, Liecthtenstein;
un Paese Candidato: Turchia;
ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM)

Questi Paesi sono denominati Programme Countries nell’ambito del Programma Erasmus+
A quanto ammonta il contributo comunitario?
La borsa di mobilità viene differenziata in base al costo della vita del Paese di destinazione, secondo il seguente criterio definito dalla Commissione europea:
Gruppo 1 (costo della vita alto): Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Svezia, Regno Unito;
Gruppo 2 (costo della vita medio): Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna, Turchia;
Gruppo 3 (costo della vita basso): Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Repubblica Slovacca, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia

A quanto ammonta il contributo comunitario per gli studenti che partono da istituti italiani per un’esperienza di tirocinio?
Per l’a.a. 2014/2015 la borsa è stata fissata a 480,00 euro mensili per la mobilità verso il Gruppo 1 e a 430,00 euro mensili verso il Gruppo 2 e Gruppo 3

È possibile usufruire sia della mobilità per studio che della mobilità per tirocinio?
Sì, i periodi di studio e i periodi di tirocinio possono essere alternati tra loro, sempre nel rispetto della durata massima di 12 mesi per ogni ciclo di studio

Quali sono le opportunità per il neolaureato?
Nell’ambito di Erasmus Plus il neolaureato ha la possibilità di svolgere un tirocinio all’estero entro 1 anno dal conseguimento del titolo, purché la procedura di candidatura e di selezione, nonché l’assegnazione, presso il proprio Istituto abbia luogo prima del termine degli studi

Qual è la durata della mobilità per tirocinio per un neolaureato?
Min 2 mesi e max 12 mesi: nel caso di esperienze di mobilità Erasmus pregresse la durata massima viene calcolata sempre nel rispetto dei 12 mesi di mobilità usufruibili nello stesso ciclo di studio

Quali sono i Paesi di destinazione per un neolaureato?
Vedi le destinazioni degli studenti

A quanto ammonta il contributo comunitario per i neolaureati che partono da istituti italiani per un’esperienza di tirocinio?
Per l’a.a. 2014/2015 la borsa è stata fissata a 480,00 euro mensili per la mobilità verso il Gruppo 1 e a 430,00 euro mensili verso il Gruppo 2 e Gruppo 3 (vedi sopra)

Lo studente ed il neolaureato possono svolgere un tirocinio in una scuola europea in qualità di assistente?
Sì, questa attività prevede un affiancamento in qualunque disciplina presso una scuola (istituto di istruzione primaria o secondaria di primo e secondo grado) in uno dei Paesi eleggibili (ex-assistentato Comenius)

Erasmus Plus ha introdotto il Sistema di Prestiti per studenti, come funziona?
Gli studenti intenzionati a frequentare un corso di laurea magistrale (2° ciclo) all’estero possono ottenere un prestito a tasso agevolato fino a 12.000 € per 1 anno di corso e 18.000 € per i 2 anni di corso. Gli studenti stessi si devono rivolgere alle banche nazionali o alle agenzie di prestito che aderiscono all’iniziativa che partirà dall’autunno 2015

È prevista una preparazione linguistica per gli studenti?
Sì, sono previsti corsi online gestiti a livello centralizzato dalla Commissione per l’Inglese, Francese, Italiano, Tedesco, Spagnolo e Olandese. Non è escluso che, in futuro, tali corsi potranno riguardare anche altre lingue. L’iniziativa prevede la valutazione obbligatoria ex ante ed ex post mobilità degli studenti che ne usufruiranno per verificarne i progressi

È prevista una preparazione linguistica per le altre lingue?
Sì, per le altre lingue si prevede un supporto economico per gli Istituti nell’ambito della voce Organizational Support

Quali sono le opportunità per il personale docente?
Il docente ha la possibilità di usufruire di periodi di mobilità internazionale per 2 diverse attività:
1) mobilità per incarichi di insegnamento in un istituto di istruzione europeo;
2) mobilità per svolgere un periodo di formazione in un istituto o impresa all’estero

Gli Istituti possono ospitare esperti esterni internazionali per svolgere docenze?
Sì, gli istituti possono avvalersi di esperti provenienti da un’impresa estera per svolgere docenze. La durata ed il contributo economico sono assimilabili a quelli della mobilità in uscita del personale docente

Quali sono le opportunità per il personale tecnico-amministrativo?
Il personale tecnico-amministrativo universitario ha la possibilità di fruire di un periodo di formazione presso un istituto o impresa all’estero

Qual è la durata della mobilità per incarichi di insegnamento?
Da 2 giorni a 2 mesi (viaggio escluso), nel rispetto di un minimo di 8 ore di insegnamento

Qual è la durata della mobilità per formazione?
Da 2 giorni a 2 mesi (viaggio escluso)

Quali sono le attività eleggibili nell’ambito della mobilità dello staff per formazione?
Corso strutturato, job shadowing, etc.; non è invece ammissibile la partecipazione a conferenze

Quali sono i Paesi di destinazione della mobilità dello staff docente e non docente?
I 28 Paesi dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito;
i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo: Norvegia, Islanda, Liecthtenstein;
un Paese Candidato: Turchia;
ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM)
Questi Paesi sono denominati Programme Countries nell’ambito del Programma Erasmus+
Dalla Call 2015 sarà possibile per gli Istituti di Istruzione Superiore attivare la mobilità in entrata e in uscita da e verso i Paesi Terzi (Partner Countries)

Quali sono i costi ammissibili per la mobilità dello staff?
Il contributo comunitario copre i costi di viaggio e i costi di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti locali)

A quanto ammonta il contributo per le spese di viaggio?
Il contributo per il viaggio viene calcolato sulla base di scale di costi unitari stabiliti per fasce chilometriche

Come viene computata la distanza chilometrica?
La Commissione europea ha predisposto uno strumento comune, il Distance Calculator, disponibile online all’indirizzo: http://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/tools/distance_en.htm

A quanto ammonta il contributo comunitario per le spese di soggiorno?
Il contributo per il soggiorno dello staff è determinato in base al Paese di destinazione tenendo conto che la Commissione ha suddiviso i Paesi in 4 gruppi (vedere i massimali finanziari all’indirizzo: http://archivio2014.erasmusplus.it/wp-content/uploads/2014/02/Disposizioni-nazionali_Agenzia-Erasmus+-Indire.pdf)

Sono previste le Visite Preparatorie?
No, in Erasmus+ non è più possibile effettuare Visite Preparatorie, pertanto i partner dovranno mettersi in contatto per redigere insieme la proposta di progetto in maniera autonoma e personale oppure utilizzare i fondi OS (Organizational Support) per tale scopo

Sono previsti contributi comunitario aggiuntivi per gli studenti e staff con disabilità?
Sì, agli studenti ed al personale docente e non docente disabili, vincitori di una borsa Erasmus+ di mobilità, verrà attribuito un importo aggiuntivo basato sui costi reali

È previsto un contributo comunitario aggiuntivo per gli studenti appartenenti a fasce di reddito svantaggiate?
Sì, per gli studenti provenienti da fasce socio – economiche svantaggiate, vincitori di una borsa Erasmus+ di mobilità, è previsto un finanziamento aggiuntivo; tuttavia tale finanziamento è riservato solamente agli studenti partecipanti ad una mobilità ai fini di studio. L’importo, comunicato ai singoli Istituti partecipanti, dovrà essere erogato secondo i criteri stabiliti dall’Autorità Nazionale

Come cambia il Consorzio in Erasmus+?
1) Nell’ambito del Programma Erasmus+ il Consorzio può essere organizzato per gestire non solo la mobilità per traineeship (tirocinio) ma anche tutte le altre attività di mobilità individuale (ovvero mobilità degli studenti per studio e mobilità dello staff per incarichi di insegnamento e per formazione);
2) Il Consorzio deve essere composto da minimo 3 Organizzazioni eleggibili di cui almeno 2 devono essere Istituti di Istruzione Superiore titolari di ECHE che gestiscono la mobilità in uscita;
3) Il Consorzio per ottenere il finanziamento comunitario deve essere in possesso del Mobility Consortium Certificate con validità di 3 anni

Qual è la procedura per ottenere il Mobility Consortium Certificate
Il Consorzio deve inviare la candidatura per ottenere l’accreditamento contestualmente alla candidatura per richiedere i finanziamenti: nel caso in cui la richiesta di accreditamento abbia esito positivo, la candidatura per il contributo diviene eleggibile

Quali sono i criteri per valutare la candidatura del Consorzio per ottenere i finanziamenti?
1) Rilevanza del Consorzio rispetto agli obiettivi dell’Azione e ai bisogni sia delle organizzazioni che degli individui che partecipano al consorzio= max 30 punti;
2) Qualità della composizione del Consorzio e degli accordi di cooperazione= max 20 punti;
3) Qualità delle attività del consorzio e loro implementazione= max 20 punti;
4) Impatto e disseminazione= max 30 punti