Istituti di istruzione superiore: come partecipare

Alessandra Ceccherelli

Per il settore Istruzione Superiore, il primo passo per presentare una proposta di candidatura nell’ambito del programma Erasmus Plus è l’autenticazione in ECAS, ossia la creazione di un account attraverso cui autenticare l’istituto di appartenenza presso l’Agenzia Esecutiva EACEA e di accederne a tutti i servizi on line.

1. Per registrarsi in ECAS andare alla pagina web dedicata

2. Sarà poi necessario registrare la propria organizzazione all’interno del Portale europeo dei partecipanti, attraverso il sistema URF, Unique Registration Facility.
Al termine della procedura viene assegnato all’istituzione un codice PIC (unico per istituto), funzionale all’invio telematico della candidatura. I dati registrati nel Portale dei partecipanti URF possono in ogni caso essere modificati e aggiornati in qualsiasi momento.
Si precisa che nel caso in cui gli istituti siano già in possesso di un PIC non è necessario provvedere ad una successiva registrazione.

3. I documenti da allegare sono i seguenti:

 

CHI PUO’ PARTECIPARE?

Requisito essenziale affinché gli Istituti possano prendere parte alla mobilità Erasmus Plus nel settore dell’Istruzione Superiore è il possesso dell’ECHE (Erasmus Charter for Higher Education).
La validità della ECHE copre, a partire dal momento del rilascio, l’intera durata del Programma, ossia fino al 2020.
Prima di candidarsi per ottenerla, è necessario che l’istituto verifichi presso la Direzione Generale del Ministero l’eleggibilità.
Il bando viene gestito direttamente a livello di Agenzia Esecutiva ed ha una pubblicazione annuale.

 

ECHE: COME CANDIDARSI

Sul sito dell’Agenzia Esecutiva, sono pubblicate le linee guida per la compilazione del modulo di candidatura per il quale è previsto l’invio telematico.
In fase di presentazione della candidatura, agli istituti viene richiesto:

1. di dimostrare la capacità di accogliere e inviare studenti, staff e docenti in mobilità, attraverso una descrizione delle strutture logistiche a loro disposizione.

2. di redigere una Erasmus Policy Statement (EPS), cioè un prospetto sulla politica di istituto in tema di internazionalizzazione, indicando anche quante unità amministrative possono essere preposte al settore internazionale.

3. di avere una competenza minima del sistema di riconoscimento dei crediti conseguiti all’estero, di cui può avere nozione sul sito del Processo di Bologna.


I RISULTATI:

Inizialmente viene pubblicato un file con la lista degli istituti che hanno presentato la candidatura.
Dopo la valutazione il testo verrà aggiornato con gli istituti titolari effettivi. Tutti i candidati riceveranno un feedback alla loro candidatura, in cui vengono evidenziati punti di forza/di debolezza, particolarmente utili per gli istituti respinti che dovranno candidarsi l’anno successivo.

Gli istituti assegnatari riceveranno invece la ECHE da far sottoscrivere al rappresentante legale e da pubblicare entro un mese dall’ottenimento sulla pagina web dedicata all’internazionalizzazione, congiuntamente alla EPS (Erasmus Policy Statement) indicata in candidatura.