Mobilità internazionale per crediti – KA107

Valentina Riboldi

INFORMAZIONI VALIDE PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO 2019

Cos’é?

Da 30 anni, l’Europa finanzia il programma Erasmus, che ha permesso oltre 3 milioni di studenti europei di trascorrere parte dei loro studi in un altro istituto di istruzione superiore (HEI) nel resto d’Europa. Erasmus+ ora apre queste opportunità agli individui e alle organizzazioni provenienti da altre parti del mondo. Attraverso l’azione Mobilità internazionale per crediti – International Credit Mobility (ICM), gli istituti di istruzione superiore europei possono ora candidarsi presso le rispettive Agenzie Nazionali per istituire accordi di mobilità con le loro controparti in paesi partner di altri continenti, al fine di inviare e ricevere studenti, dottorandi e personale docente e amministrativo.
Gli studenti possono così ottenere all’estero crediti formativi riconosciuti nel loro paese di provenienza.
A fronte dell’incremento totale di budget disponibile per il programma Erasmus+ che ammonta a 2,7 miliardi per il 2019, anche per la KA107 è previsto un incremento di budget rispetto alla Call 2018.
Con l’ingresso della Serbia come Paese aderente al Programma, il budget IPA (Instrument for Pre-Accession) ne beneficia a cascata insieme all’incremento di fondi previsto per un totale di 3.5 milioni di Euro. A seguire, l’ampliamento di budget è previsto per:

  • TUNISIA in termini di 3 milioni di Euro
  • AFRICA OCCIDENTALE per 6 milioni di Euro
  • GEORGIA per 1,75 milioni di Euro
  • MOLDAVIA per 1,425 milioni di Euro
  • UCRAINA per 1,25 milioni di Euro

Scarica il documento della CE: Benefits of International Credit Mobility  [EN]

Perché partecipare?

I progetti di mobilità internazionale hanno lo scopo di aiutare i singoli partecipanti ad acquisire competenze, per sostenere il loro sviluppo professionale e approfondire la loro comprensione delle culture. Hanno anche lo scopo di aumentare la capacità, l’attrattiva e la dimensione internazionale delle organizzazioni partecipanti. Partecipare a ICM è un buon modo per approcciare progetti internazionali nell’ambito del programma Erasmus + per istituti di istruzione superiore che hanno minore familiarità in progetti internazionali. È ad esempio possibile iniziare con la mobilità del personale all’interno di ICM, aggiungere la mobilità degli studenti ed in un secondo momento, una volta acquisita maggiore esperienza, candidarsi per progetti più complessi quali Erasmus Mundus Joint Master Degree (EMJMD) o Capacity Building for Higher Education (CBHE)

Vantaggi per le istituzioni
La partecipazione a ICM svilupperà i legami internazionali tra gli istituti di istruzione superiore e consentirà di aumentare la loro visibilità a livello locale e globale. Sia gli studenti in entrata che gli studenti in uscita saranno pronti a condividere le loro esperienze positive di studio presso l’Istituto ricevente. Questo “passaparola” può amplificare la reputazione delle istituzioni europee nel mondo e attrarre nuovi studenti. Collaborare con le altre istituzioni darà l’opportunità di confrontare e aggiornare il proprio curriculum con le istituzioni pari, al fine di migliorare la qualità dell’insegnamento e rafforzare la gestione istituzionale.

Vantaggi per gli studenti e lo staff
La partecipazione a ICM porterà vantaggi sia per il personale che per gli studenti. Il personale può acquisire nuove competenze utili al loro sviluppo professionale, migliorare le proprie competenze linguistiche e conoscere nuovi metodi di insegnamento. Dal punto di vista dell’impatto sugli studenti un risultato chiave è l’aumento dell’occupabilità e delle competenze trasversali di un laureato: 5 anni dopo la laurea il tasso di disoccupazione tra i partecipanti ad ERASMUS+ è inferiore del 23% rispetto ai laureati che non vi hanno preso parte.

International Credit Mobility – KA107

L’azione KA107 permette la realizzazione di progetti di mobilità coerenti con la strategia di internazionalizzazione degli Istituti Istruzione Superiore. L’obiettivo di questa azione è attrarre studenti e docenti verso le università europee, sostenendole nella competizione con il mercato mondiale dell’istruzione superiore e allo stesso tempo ampliare il raggio di destinazioni possibili per gli studenti e i docenti d’Europa con un’apertura verso i Paesi del resto del mondo.

Obiettivi

  • Promuovere l’eccellenza nell’Istruzione Superiore
  • Rafforzare le competenze trasversali per l’inserimento nel mercato del lavoro (spirito di iniziativa, competenze digitali e competenze linguistiche)
  • Sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie
  • Favorire l’inclusione sociale
  • Innalzare la qualità dell’insegnamento e delle capacità professionali

Budget 2019 Azione Chiave 107 definitivo Italia (prossima pubblicazione)

Chi può candidarsi

  • Istituti di Istruzione Superiore titolari di ECHE (Erasmus Charter for Higher Education)
  • Un Consorzio nazionale i cui partner siano titolari di ECHE

Attività possibili

  • Mobilità internazionale  degli studenti per studio da 3 a 12 mesi
  • Mobilità internazionale degli studenti per traineeship, da 2 a 12 mesi (anche in digital skills presso Isole Fær Øer e Svizzera)
  • Mobilità internazionale di docenti e Staff, da 5 gg a 2 mesi. Per i docenti è previsto un minimo di 8 ore di docenza a settimana

Durata

Il progetto può avere durata variabile da 24 a 36 mesi
L’inizio delle mobilità vi è fissato al 1° agosto.

 Come candidarsi

Per il 2019 il modulo di candidatura è in formato WebForm, come l’anno precedente.

Scadenza 5 febbraio 2019, ore 12:00
A quale Agenzia rivolgersi? Agenzia nazionale Erasmus+ Indire
Contatti: icm@indire.it

 

Documenti di supporto alla candidatura

Nota della Commissione europea per la call 2019

Note della Commissione europea relative ad alcuni paesi partner

Documenti di supporto alla gestione della Mobilità internazionale

  • Guida per gli Istituti ICM Handbook 2018
    per la Call 2019 (di prossima pubblicazione)

Questa breve guida, redatta dalla Commissione Europea ad uso degli istituti di istruzione superiore dei paesi partner dà indicazioni su:
– la sottoscrizione di un accordo interistituzionale
– la redazione del learning agreement
– il riconoscimento dei crediti
– la gestione di una mobilità di qualità
Si invitano gli istituti beneficiari a darne ampia diffusione con i propri partner

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