OLS – Supporto linguistico online

Valentina Riboldi

Nell’ambito del programma Erasmus Plus, la Commissione Europea ha messo a punto un supporto linguistico on line per monitorare il livello linguistico degli studenti Erasmus prima e dopo la mobilità. A partire dal mese di giugno 2016 sono disponibili accanto a inglese, francese, spagnolo, italiano , tedesco e olandese le seguenti lingue (assessment e corsi): ceco, danese, greco, portoghese, polacco, svedese. L’Online Linguistic Support prevede l’assegnazione delle licenze sia per i test di ingresso che per i corsi on line da parte delle Agenzie Nazionali agli Istituti che a loro volta le distribuiscono ai loro studenti.
La licenza del corso è rilasciata in automatico dal sistema agli studenti che nell’assessment raggiungono livelli A1-B1. La licenza del corso per gli studenti che ottengono dal livello B2 al C2 potrà essere assegnata o nella lingua di studio/lavoro o se disponibile nella lingua locale del paese ospitante. La caratteristica fortemente innovativa è rappresentata dal fatto che lo studente viene valutato anche al termine del suo periodo di mobilità, per monitorarne i risultati ottenuti.
Ciò consente di fatto di vagliare la portata effettiva del corso di lingue nel periodo di mobilità dello studente.
L’uso della piattaforma è semplice e intuitivo per gli istituti beneficiari e per gli studenti partecipanti, e negli improvement successivi sempre più autonomia viene lasciata allo studente che può avvalersi di tutta una serie di strumenti on line.

 

Per maggiori informazioni, ricordiamo il link al materiale promozionale:
https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/wikis/display/ErasmusPlus/OLS+Promotional+material
e video:
https://bit.ly/OLSYouTubeEnglish

 

OLS per rifugiati

Ultima novità in fatto di OLS, l’introduzione delle licenze per i rifugiati. L’iniziativa nasce dall’esigenza di sostenere sostenere gli Stati membri nelle azioni intraprese per gestire l’attuale crisi migratoria, attraverso l’integrazione dei rifugiati nei sistemi di istruzione europei.
Diversi Stati membri hanno già attivato importanti iniziative in materia.

La call ha trovato riscontro tra gli istituti e, a tal proposito, si prega di visitare la pagina, per l’elenco completo delle buone prassi:
ec.europa.eu/education/news/2015/1026-higher-education-intergation-refugees_en.htm

Di seguito, gli esempi di alcune iniziative realizzate:
• Organizzazione di seminari e conferenze sul tema, al fine di sensibilizzare studenti, staff ed esterni interessati (v. Università di Groninga/Germania, Università di Hasselt/Belgio, Central European University/Ungheria);
• Predisposizione di nuovi corsi, aventi ad oggetto la crisi migratoria (v. la Pädagogischen Hochschule di Salisburgo);
Cooperazione con organizzazioni non governative (Lahti University of Applied Sciences/Finlandia e Immigration Office; Tampere University of Applied Sciences/Finlandia e Croce Rossa);
• Adozione di procedure rapide (fast-track procedures) per il riconoscimento delle qualifiche acquisite nei paesi di origine (NOKUT, Norwegian Agency for Quality Assurance in Education);
• Organizzazione di corsi di lingua e/o di mediazione interculturale per i rifugiati (Università di Turku; Università per Stranieri di Siena; Università di Coimbra; Università delle Scienze Applicate di Dresda; Università di Augusta);
Libero accesso ai corsi universitari e ai servizi offerti dalle relative strutture (Università di Duisburg/Essen, Università delle Scienze Applicate di Dresda, Central European University, Università cattolica delle Scienze Applicate di Berlino).

oltre alla pagina web dedicata:
ec.europa.eu/education/policy/migration/higher-education-refugees_en.htm

Dai risultati del Survey Erasmus+helpingRefugees lanciato lo scorso settembre, la Commissione ha classificato le azioni al momento esistenti a sostegno dei rifugiati in tre diverse tipologie con l’obiettivo di condividere le buone pratiche fino ad oggi realizzate, affinché possano essere di ispirazione per tutti gli Istituti di Istruzione Superiore e di stimolo alla sperimentazione di nuove attività in aiuto dei rifugiati.