Programma
Sostenibilità ambientale

Il contributo ai viaggi green Erasmus+ e l’Interrail Global Pass

20/02/2026

Erasmus+ è forse il programma di maggior successo dell’Europa e dal 1987, anno del suo avvio, ha coinvolto in una esperienza di mobilità internazionale oltre 17 milioni di cittadine e cittadini europei.
L’Italia storicamente apporta un grande contributo a questi numeri e oggi, nel settore istruzione superiore, è seconda in Europa per accoglienza di studenti e staff internazionali e quarta per numero di studenti in uscita.

Il ricorso all’aereo in questi flussi è sempre stato dominante ma oggi collide con la necessità di contenere le emissioni e con i benchmark che l’Unione si è data attraverso il Green New Deal: una riduzione di almeno il  55% di emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 per poi arrivare alla neutralità climatica e quindi alle zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050.

Per contribuire a questi obiettivi, la Commissione europea ha introdotto varie misure a partire dalla Priorità sulla sostenibilità ambientale trasversale per il programma Erasmus+. Correlati a questa, troviamo il supporto economico ai viaggi sostenibili stanziato per i partecipanti che svolgano almeno la metà della distanza, tra istituzione di appartenenza e istituzione di accoglienza, con mezzi di trasporto a basse emissioni come per esempio l’autobus, il treno, il car pooling, la bici.

La misura che introduce un contributo per i costi di viaggio green sostenuti dal luogo di origine dei partecipanti alla sede dell’attività e ritorno, si rivolge a coloro che prendono parte a una mobilità Erasmus+.

Il supporto economico è calcolato in base alla distanza chilometrica percorsa, tra sede di appartenenza e di destinazione. Per calcolare le distanze la Commissione europea mette a disposizione un tool ufficiale

Secondo le indicazioni della Commissione, al di sotto dei 500 km i partecipanti utilizzano mezzi di trasporto a basse emissioni, senza eccezioni.

I viaggi in nave sono considerati ecologici se combinati con altri mezzi di trasporto a basse emissioni. 

Il Programma prevede inoltre la dilazione temporale di 6 giorni sul periodo di mobilità, per consentire un tempo di viaggio inevitabilmente più lungo quando si ricorre a mezzi green.

Per ricevere il supporto al viaggio green, è sufficiente una autodichiarazione sottoscritta dal partecipante che attesti l’uso di mezzi di trasporto sostenibili per raggiungere la destinazione di accoglienza.

Nel ventaglio delle opportunità richiamate dalla priorità sulla sostenibilità ambientale, ricordiamo l’Interrail Global Pass o Pass Interrail per Erasmus+, un pass per i partecipanti al programma Erasmus+ da utilizzare per raggiungere le destinazioni in treno, a condizioni calmierate. Il pass prevede inoltre dei giorni aggiuntivi di viaggio per visitare i Paesi confinanti a quello di accoglienza.

Il pass ferroviario è il risultato di un accordo tra ESN International e Eurail.

L’Italia rientra tra i primi dieci Paesi per utilizzo di questo pass, gli studenti italiani percorrono in media quasi 2.800 km in treno, risparmiando circa 590 kg di CO₂ per pass rispetto all’aereo, l’equivalente della piantumazione di circa 59 alberi.

Per approfondire

Alessia Ricci
Ufficio comunicazione
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE

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