Sono disponibili i risultati del monitoraggio della Strategia Nazionale per l’Inclusione e la Diversità a cura dell’Agenzia nazionale Erasmus+INDIRE, uno studio che raccoglie risultati, progressi e aree di sviluppo delle politiche introdotte per promuovere pari opportunità, inclusione dei target svantaggiati, partecipazione e accessibilità nei contesti educativi e sociali nei progetti Erasmus+. Dopo quattro anni di implementazione della Strategia era necessario indagare in che misura la Strategia nazionale fosse conosciuta e ritenuta efficace per la valorizzazione dei processi di inclusione e della diversità in Erasmus+.
Il monitoraggio fornisce una fotografia aggiornata ( i dati del campione di indagine sono stati elaborati a luglio 2025) delle azioni attuate a livello nazionale e locale, con particolare attenzione all’inclusione dei più vulnerabili, alle discriminazioni basate su genere, origine, disabilità, orientamento, condizione socio-economica; promozione della diversità culturale e della partecipazione attiva delle comunità; sostegno alle istituzioni attraverso formazione, strumenti operativi e risorse.
Due report con i risultati del monitoraggio su Progetti di Mobilità e Partenariati
L’analisi sull’implementazione della Strategia Nazionale consta di due indagini, dedicate rispettivamente al coinvolgimento di persone con minori opportunità (fewer opportunities) nell’ambito dei Progetti di Mobilità di breve termine (KA122) e alla tematica prioritaria inclusione e diversità nei Partenariati di cooperazione KA210 e KA220 già conclusi, nei settori di pertinenza dell’Agenzia INDIRE (istruzione scolastica, educazione degli adulti, istruzione superiore)
Report La priorità inclusione e diversità nei Partenariati Erasmus+ KA210-KA220
L’analisi evidenzia nel complesso una crescente attenzione al raggiungimento degli obiettivi di qualità, equità e inclusione definiti dal Programma Erasmus+.
Il coinvolgimento sempre maggiore di docenti, studenti/discenti ed educatori nelle mobilità sottolinea un rinnovato impegno verso metodologie collaborative, scambi internazionali e progettualità condivise.
Parallelamente, nelle esperienze di partenariato, emerge che l’impatto qualitativo si conferma come dimensione centrale per valutare il successo dei progetti KA2 nei tre settori educativi (Scuola, Università ed Educazione degli adulti) poiché permette di cogliere i cambiamenti profondi nei comportamenti, nelle pratiche educative e nella consapevolezza dei partecipanti.
Disseminazione e diffusione della Strategia Inclusione e diversità
- Il sito del Programma è di gran lunga il canale più efficace per informare e disseminare le attività della Strategia (quasi l’80% dei rispondenti lo indicano come fonte di informazione efficace).
- La diffusione di buone pratiche rappresenta il 73% (molto apprezzata la Rubrica on line dedicata alle buone pratiche), il dato suggerisce come la condivisione di esperienze concrete e positive sia vista come un potente strumento di promozione.
- La formazione e cooperazione a livello europeo (63%), evidenzia l’importanza della collaborazione internazionale, soprattutto per le istituzioni meno esperte;
- a seguire troviamo le Iniziative di sensibilizzazione/formazione (si assesta sul raggiunge il 60% dei rispondenti) per l’inclusione, a conferma del valore della formazione continua e della consapevolezza sui temi dell’inclusione.
- Positive anche le percentuali che riguardano il coinvolgimento di testimonial/ esperti (41%) e le giornate informative (40%).
Per approfondire
Documenti ufficiali, linee guida, strategia nazionale e report sono disponibili nella sezione Priorità
di Angela Miniati, Inclusion officer Unità Studi e Analisi, Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
