La disinformazione climatica rappresenta oggi una delle principali sfide per le società europee. Nell’Unione europea, una quota significativa di cittadini dichiara di essere frequentemente esposta a contenuti fuorvianti, soprattutto sui temi legati al cambiamento climatico.
Per rispondere a questa sfida, la Commissione europea lancia #ClimateFactsMatter, una campagna pensata per contrastare le fake news sul clima e rafforzare la capacità dei cittadini di riconoscere informazioni affidabili.
Disinformazione climatica: un problema sempre più diffuso
Il cambiamento climatico è oggi percepito come una priorità: l’85% degli europei lo considera un problema serio. Tuttavia, molti cittadini incontrano difficoltà nel distinguere tra informazioni corrette e contenuti fuorvianti, soprattutto sui social media.
La disinformazione sul clima si intensifica in occasione di eventi globali e disastri ambientali, contribuendo a creare confusione e a rallentare l’adozione di comportamenti sostenibili. Questo fenomeno può incidere direttamente sulla partecipazione dei cittadini alle politiche ambientali e alla transizione ecologica.
In questo breve video vi sono tutti gli obiettivi della campagna
#ClimateFactsMatter: obiettivi della campagna UE
La campagna ClimateFactsMatter, promossa dalla Commissione europea, sarà lanciata nel 2026 con l’obiettivo di:
- contrastare la disinformazione climatica
- promuovere una corretta informazione sul cambiamento climatico
- supportare decisioni consapevoli da parte dei cittadini
La strategia si basa su tre pilastri fondamentali:
✔️ Be Aware (Sii consapevole)
Aumentare la consapevolezza sulla disinformazione climatica e sviluppare spirito critico.
✔️ Be Prepared (Sii preparato)
Fornire strumenti pratici per riconoscere le tecniche di manipolazione.
✔️ Be Informed (Sii informato)
Approfondire i principali temi oggetto di fake news sul clima.
Un elemento chiave della campagna è il prebunking, un approccio innovativo che prepara le persone a riconoscere la disinformazione prima ancora di incontrarla.
A chi si rivolge la campagna
La campagna si rivolge in particolare ai cosiddetti climate bystanders, adulti tra i 30 e i 40 anni che conoscono il tema del cambiamento climatico ma non sempre si sentono coinvolti attivamente.
Il progetto coinvolge tutti i Paesi dell’Unione europea, con un focus specifico su:
- Italia
- Francia
- Finlandia
- Polonia
Come contrastare le fake news sul clima
Contrastare la disinformazione climatica è una responsabilità condivisa. La campagna invita cittadini e organizzazioni a:
- verificare sempre le fonti
- condividere informazioni affidabili
- evitare la diffusione di contenuti non verificati
- sviluppare competenze di educazione digitale e ambientale
Attraverso il sito ufficiale e i canali social, saranno messi a disposizione strumenti utili per riconoscere le fake news sul cambiamento climatico e approfondire le politiche europee per la sostenibilità.
Perché ClimateFactsMatter è importante
In un contesto in cui le informazioni circolano rapidamente, distinguere tra dati scientifici e disinformazione è fondamentale.
La campagna #ClimateFactsMatter rappresenta un passo concreto verso una cittadinanza europea più informata, capace di affrontare le sfide del cambiamento climatico con consapevolezza e responsabilità.
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- Utilizza questi spunti per avviare una conversazione o creare un quiz sulla disinformazione
Tutti gli appuntamenti, per formarsi e informarsi
Gli appuntamenti a seguire sono promossi da European Climate Pact
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Alessia Ricci
Ufficio comunicazione
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
