Come cambierà l’esperienza Erasmus nei prossimi anni? È la domanda al centro di Erasmus+ Next, l’evento in programma il 25 settembre 2026 a Roma, nell’ambito della Rome Future Week, la manifestazione dedicata all’innovazione e alle tecnologie emergenti.
Una giornata per guardare al futuro della mobilità internazionale e discutere di come digitale, intelligenza artificiale, nuovi servizi e collaborazione tra università, istituzioni e territori possano contribuire a rendere l’esperienza Erasmus sempre più semplice, accessibile e centrata sulle persone.
L’Agenzia Erasmus+ INDIRE sarà tra i protagonisti dell’evento, con la partecipazione al panel di apertura dedicato all’evoluzione dello studio e tirocinio all’estero e dei servizi per studenti e istituzioni.
La trasformazione digitale rappresenta già oggi una componente fondamentale dell’evoluzione di Erasmus+. In Italia, l’Agenzia Erasmus+ INDIRE è impegnata nell’attuazione della European Student Card Initiative (ESCI), che sta accompagnando gli istituti di istruzione superiore verso una gestione sempre più digitale e interoperabile della mobilità.
Strumenti e infrastrutture come la rete Erasmus Without Paper, la European Student Card, l’Erasmus+ App e i servizi digitali collegati alla mobilità stanno modificando il modo in cui università e studenti gestiscono informazioni, procedure e documentazione.
Ma il passaggio al digitale non significa soltanto eliminare la carta. La vera sfida è costruire un’esperienza più fluida e intuitiva, capace di accompagnare lo studente prima, durante e dopo la mobilità e di semplificare, allo stesso tempo, il lavoro delle istituzioni.
È proprio su questa evoluzione che si concentrerà il confronto di Erasmus+ Next.
Università, studenti e città: un ecosistema per la mobilità
Il programma prevede un panel dedicato al rapporto tra università, studenti e città, seguito da una tavola rotonda sui servizi e sui processi per la mobilità internazionale.
Al centro del dibattito ci saranno le opportunità offerte dalle tecnologie emergenti e dall’intelligenza artificiale, ma anche le condizioni concrete che determinano la qualità di un’esperienza internazionale: alloggio, trasporti, accessibilità, orientamento, accoglienza e servizi agli studenti.
Perché la mobilità non comincia quando lo studente sale su un aereo e non termina quando rientra a casa. È un percorso che coinvolge un intero ecosistema e che richiede la collaborazione di università, istituzioni, enti locali, servizi e comunità.
In questo scenario, la città assume un ruolo sempre più importante. Una destinazione Erasmus deve infatti essere non solo un luogo di studio, ma un ambiente capace di offrire servizi, opportunità di socialità e condizioni favorevoli alla partecipazione e all’inclusione.
Progettare il prossimo Erasmus
Erasmus+ Next sarà quindi un’occasione per interrogarsi sulla prossima generazione della mobilità europea: una mobilità più digitale e interoperabile, ma anche più inclusiva, accessibile e vicina alle esigenze delle persone.
La partecipazione dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE alla Rome Future Week rafforza così il dialogo tra il mondo dell’istruzione e quello dell’innovazione, portando nel confronto l’esperienza italiana nella trasformazione digitale del Programma Erasmus+.
Il futuro della mobilità europea non riguarda soltanto le tecnologie che utilizzeremo, ma il modo in cui sapremo usarle per rendere l’esperienza internazionale più semplice, inclusiva e significativa.
PER PARTECIPARE >> Erasmus+ Next
Quando: 25 settembre 2026, dalle ore 9.00
Dove: Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE), Stazione Roma Tiburtina
Nell’ambito di: Rome Future Week 2026
Partecipazione: gratuita, con posti limitati
Scopri il programma e le modalità di partecipazione sul sito della Rome Future Week

