*La prof.ssa Khedidja Hammoudi, dell’l’Università di Tlemcen in Algeria, con la prof.ssa Silvia Calamai, coordinatrice del progetto, al Campus di Arezzo
Il progetto Erasmus+ CIRCE Counteracting accent dIscrimination pRactiCes in Education (2022-1-IT02-KA220-SCH-000087602), che per l’Italia vede la partecipazione dell’ateneo di Siena (capofila) e dell’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR, è un partenariato strategico dedicato a indagare in prospettiva transnazionale il fenomeno – molto importante e ancora poco noto in Italia – della discriminazione linguistica nei contesti scolastici, con particolare attenzione agli accenti ‘stranieri’ (in special modo l’accento dell’inglese non nativo, che riguarda un’ampia fetta della popolazione mondiale), regionali e locali. L’acronimo CIRCE allude alla dea dalla voce umana, che proprio per questa voce viene vista con sospetto dagli dei: si tratta, per l’appunto, di una delle più antiche testimonianze di ‘razzismo sonoro’ o accentism, come viene chiamato nella letteratura inglese.
L’accentism è un fenomeno globale ma ancora poco studiato. Per l’innovatività e il potenziale impatto sociale del progetto, diversi studiosi e docenti da varie parti del mondo chiedono ora di entrare a far parte del gruppo di ricerca sovranazionale che si è costituito grazie a CIRCE. Tra questi, anche la professoressa Khedidja Hammoudi, responsabile della sezione di inglese presso l’Università di Tlemcen in Algeria, che ha indagato la discriminazione linguistica nelle comunità di Amman e Tlemcen e che è risultata vincitrice di una prestigiosa borsa di mobilità per paesi terzi da parte del Gruppo di Coimbra, associazione che riunisce gli atenei più antichi d’Europa, tra i quali figura anche l’Università degli Studi di Siena.
La professoressa Khedidja Hammoudi sarà nel campus di Arezzo dell’Università di Siena fino a dicembre 2024, terrà dei seminari nel corso di laurea triennale in Lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa e nel corso di laurea magistrale in Lingue per l’impresa e lo sviluppo; terrà conferenze in città e incontrerà i membri di CIRCE, anche per avviare nuovi progetti di ricerca e di scambio.
Gli altri atenei coinvolti nel progetto sono: Münster e Hamburg per la Germania, Evora per il Portogallo e l’Università Internazionale Burch a Sarajevo per la Bosnia-Erzegovina.
- Per maggiori informazioni sul partenariato strategico:
https://www.circe-project.eu/
Il contributo redazionale è a cura dell’università degli studi di Siena – DFCLAM Campus di Arezzo



