Il 2 giugno 2026, esperti, ricercatori, agenzie nazionali e rappresentanti della Commissione europea si sono riuniti a Varsavia per il Forum sulla Trasformazione Digitale 2026, organizzato dal SALTO Digital Resource Centre.
Al centro dell’agenda del Forum è stata la presentazione dei risultati di alcune ricerche svolte che analizzano la Trasformazione digitale in Erasmus+ da diverse prospettive.
In apertura del Forum è stata presentata la nuova ricerca sull’impatto della priorità “Trasformazione Digitale” in Erasmus+ e nel Corpo Europeo di Solidarietà svolta da SALTO Digital e realizzata con il coinvolgimento delle Agenzie nazionali analizzando le 2600 risposte ricevute ai questionari inviati a organizzazioni beneficiarie KA1 e KA2 di tutti i settori del Programma. Arja-Sisko Holappa, consulente senior presso SALTO Digital, ha presentato i risultati che mostrano come la trasformazione digitale sia sempre più integrata nei progetti, sebbene con diversi livelli di maturità.
La ricerca ha evidenziato che i progetti dell’Azione Chiave 1 contribuiscono principalmente allo sviluppo delle competenze digitali dei partecipanti e all’utilizzo di ambienti di apprendimento digitali, mentre i progetti dell’Azione Chiave 2 generano un cambiamento più sistemico e sostenibile attraverso lo sviluppo di strumenti digitali, piattaforme, strategie organizzative e risultati orientati alle politiche. L’analisi ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la pedagogia digitale per passare da attività progettuali isolate a una trasformazione organizzativa a lungo termine. (Consulta le slide di A Holappa)
A seguire Jaakko Vuorio (ricercatore SALTO Digital) ha illustrato una metodologia innovativa per identificare e analizzare le buone pratiche nei progetti di trasformazione digitale. Utilizzando l’intelligenza artificiale e un framework analitico dedicato sviluppato da SALTO Digital, i ricercatori hanno esaminato grandi set di dati di progetti Erasmus+ e ESC per identificare tendenze, pratiche emergenti ed esempi di eccellenza. (Consulta le slide di J Vuorio)
Anche le LTA – Long Term Activities svolte in rete dalle Agenzie nazionali sono occasioni preziose per indagare come Erasmus influisce sulla trasformazione digitale. Ad esempio, Laura Hütt dell’Agenzia nazionale estone, ha condiviso i risultati di un’indagine sulla blended mobìlity [mobilità mista] rivolta ai settori istruzione scolastica e VET. Lo studio ha rivelato un forte interesse tra le scuole e gli istituti di formazione professionale nell’ampliare le opportunità di mobilità mista, evidenziando al contempo le sfide legate ai vincoli di tempo, alle procedure di implementazione e al coinvolgimento del personale. (Consulta le slide di L Hutt). Karol Sobestjański (FRSE – Fondazione per lo sviluppo del sistema educativo, Polonia) ha invece presentato una ricerca condotta nell’ambito della LTA “The Ecosystem of Digital Competence Development in Erasmus+ Programme” coordinata dall’agenzia polacca, in cui si evidenzia come Erasmus+ contribuisca allo sviluppo delle competenze digitali attraverso la cooperazione internazionale, l’apprendimento basato su progetti e gli ambienti digitali collaborativi. (Consulta le slide di K Sobestjański)
La tavola rotonda sul tema “L’intelligenza artificiale plasma il futuro della priorità della trasformazione digitale”, a cui hanno partecipato Commissione europea e Agenzie nazionali, ha messo in luce le opportunità e le sfide che l’intelligenza artificiale presenta per l’istruzione e la formazione, ribadendo al contempo la necessità di un approccio alla trasformazione digitale incentrato sulla persona.
Digital Contact Point network, una rete di persone per promuovere la Trasformazione digitale in Erasmus+
In occasione del Digital Transformation Forum 2026 si è svolto dal pomeriggio del 2 giugno al 4 giugno, e come nella precedente edizione 2025, anche l’incontro annuale dei Digital Contact Point, la rete di rappresentanti nazionale per la priorità tematica Trasformazione Digitale.
L’obiettivo principale dei 3 giorni di lavoro è stato quello di co-creare materiali, elaborare iniziative e progettare nuovi percorsi a supporto dell’obiettivo della rete: rendere più capillare l’azione del network e farne una risorsa sempre più efficace per le organizzazioni dei rispettivi Paesi nell’implementazione della Trasformazione digitale in Erasmus+.
Ad esempio sono state elaborate proposte per creare risorse mirate per ogni settore che tengano conto delle specificità e dei bisogni formativi dei diversi target.
Nel corso del meeting è stata presentata in anteprima una nuova pubblicazione dal titolo “Digital Transformation. Connecting policy and practice in Erasmus+ and ESC Programmes” che sarà presto disponibile sul sito SALTO Digital Resource Centre.
La città di Varsavia, con la sua doppia anima tra ultra-modernità e pesanti tracce di un passato recente ha fatto da sfondo a questo incontro che guarda alle evoluzioni future del digitale con la consapevolezza che la tecnologia non è il cuore di questa trasformazione in corso: è l’essere umano che, con nuovi strumenti, può esprimere, diversificare e amplificare le sue capacità.
Alessandra Ceccherelli
Digital Contact Point Agenzia Erasmus+ INDIRE
Letture correlate:
Appunti dal Forum della Trasformazione Digitale, per un Erasmus più digital (2025)
Trasformazione Digitale in Erasmus+. Documenti ufficiali e risorse (sezione tematica)














