Il 24 e 25 novembre 2026, nella cornice della Sala Urban Center del Comune di Siracusa, si terrà il seminario “Reti di supporto per le donne vittime di violenza e strumenti di giustizia riparativa. Esperienze europee di cooperazione e pratiche territoriali di prevenzione“, organizzato dall’Agenzia Erasmus+ INDIRE, Unità EPALE Italia e da Welcome APS.
Due giornate di lavoro, confronto e condivisione per mettere a sistema esperienze europee e pratiche nazionali nel campo del supporto alle vittime di violenza e degli strumenti di giustizia riparativa. Due giornate, un filo tematico unico.
Martedì 24 novembre
Disseminazione finale dei risultati del progetto CROSSING PROTECT
La prima giornata, organizzata da Welcome APS, è dedicata alla disseminazione finale dei risultati del progetto europeo Crossing Protect, che promuove un approccio integrato e intersettoriale per gli operatori della giustizia riparativa e del supporto alle vittime di violenza.
Saranno presenti i partner europei del progetto, provenienti da Germania, Portogallo e Belgio, per condividere strumenti, modelli formativi e linee guida costruiti insieme in questi anni.
Nel pomeriggio, la sessione “Percorsi di cura per le vittime di violenza” analizzerà le ultime direttive europee a tutela dei diritti delle vittime, grazie all’intervento di Maria Pia Giuffrida, mediatrice esperta in programmi di giustizia riparativa, formatore e consulente dell’Associazione Spondé onlus.

La sessione affronterà inoltre la cura e il supporto per i figli delle vittime, con Patrizia Schiarizza, Presidente de “Il Giardino Segreto aps“, e il dialogo con i giovani come leva per la cultura del rispetto, grazie alla testimonianza di Maria Andaloro, ideatrice della campagna Posto Occupato .
Cristina Vasilescu, Ambasciatrice Erasmus+ EDA Lombardia e membro del Board del Forum Europeo per la Giustizia Riparativa, condividerà infine alcune buone pratiche internazionali di interventi riparativi nella comunità ferita.
Mercoledì 25 novembre
Il ruolo e l’impatto del programma Erasmus+ nel contrasto alla violenza sulle donne
La seconda giornata, organizzata dall’Agenzia Erasmus+ INDIRE – Unità EPALE Italia, si svolgerà nella data significativa del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e sarà aperta dai saluti istituzionali per proseguire con la tavola rotonda “Il supporto delle reti territoriali e dei servizi“, moderata da Daniela Grilli.
Durante la tavola rotonda interverranno le principali realtà che operano sul territorio siracusano: Adalgisa Cucé, responsabile del Coordinamento Violenza di Genere dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, e Stefania D’Agostino, avvocato e Presidente del Centro Antiviolenza Nesea di Augusta. Con gli interventi di Gabriella Picco e Maria Rita Motta, Ufficio di esecuzione penale esterna di Siracusa, e Felicia Cataldi, Direttore dell’Area Educativa della Casa Circondariale di Siracusa, sarà approfondito il tema dei programmi di prevenzione, contrasto alla recidiva e trattamento degli uomini e detenuti maltrattanti.
La tavola rotonda ha l’obiettivo di promuovere la pianificazione di azioni condivise dagli attori istituzionali coinvolti, per la prevenzione, la sensibilizzazione, il contrasto e l’informazione intorno al fenomeno della violenza, la definizione dei percorsi d’aiuto e dei canali di comunicazione, il supporto alla comunità educante e l’implementazione della rete territoriale interistituzionale.
Un’importante occasione di confronto a partire da contributi conoscitivi ed esperienze concrete, con l’obiettivo di favorire una riflessione condivisa con il pubblico e le autorità presenti.
Nel pomeriggio, la sessione “Strumenti europei e priorità del Programma Erasmus+” offrirà una panoramica sulle opportunità che il Programma mette a disposizione del settore dell’educazione degli adulti.
Martina Blasi e Daniela Ermini, dell’Unità EPALE Italia, porteranno poi la voce delle esperienze in rete: il ruolo di EPALE non solo come strumento di promozione, ma come infrastruttura di connessione e conoscenza capace di far dialogare gli attori che in Europa e in Italia lavorano nel settore dell’educazione degli adulti e, più nello specifico, nel contrasto alla violenza contro le donne.
Il contributo di Erasmus+: collaborare per il cambiamento
Il cuore di Erasmus+ sono i progetti che raccontano, con risultati concreti, quanto il Programma sappia essere motore di cambiamento concreto: dall’empowerment delle donne detenute alla formazione degli uomini autori di violenza, dalla narrazione mediatica responsabile al confronto tra politiche europee. Esperienze diverse, accomunate dalla convinzione che la prevenzione e il contrasto alla violenza richiedano reti solide, competenze condivise e una visione europea.
La tavola rotonda “Buone pratiche e impatto dei progetti Erasmus+ di prevenzione e contrasto“, moderata da Cristina Vasilescu, presenterà quattro esperienze significative: i progetti della Cooperativa Sociale Lazzarelle raccontati da Immacolata Carpinielo e Francesca Cocco, per l’empowerment delle donne vittime di violenza, due progetti di Skill Up srl – con Antonia Castellani e Serena Castello – dedicati rispettivamente all’educazione emotiva dei giovani uomini e alla formazione di giornalisti e professionisti della comunicazione, il progetto Crossing Protect di Welcome APS, già protagonista della prima giornata, e le esperienze di mobilità Erasmus+ che hanno offerto allo staff dell’ Associazione Differenza Donna rappresentato da Sabrina Frasca e Sofia Biondani, l’opportunità di svolgere attività di job shadowing e corsi specializzati all’estero per acquisire nuove abilità e una visione più europea e inclusiva del lavoro che svolgono.

Sulla giustizia riparativa, un impegno che cresce
Per EPALE Italia questo seminario non è un punto di partenza, ma un nuovo capitolo di un percorso avviato nel 2018. Da allora, l’Unità ha dedicato attenzione costante al tema della giustizia riparativa, esplorando le sue molteplici declinazioni: dal contesto carcerario alle comunità ferite, dai quartieri a rischio ai percorsi di messa alla prova.
Un impegno documentato e condiviso sulla piattaforma EPALE, che ha trovato espressione concreta in due appuntamenti seminariali di riferimento: ad Ancona nel 2024, con “Scopri Erasmus+ con Epale. La progettazione Erasmus+ in ambito di giustizia riparativa“, e a Cagliari nel 2025, con il seminario “La giustizia riparativa fra un diritto che cambia e un territorio che costruisce“, e che ora approda a Siracusa allargando lo sguardo alle donne vittime di violenza e alle reti che le sostengono.
Un percorso che deve molto a Daniela Grilli, Ambasciatrice Erasmus+ EDA, già Direttrice dell’Ufficio Detenuti e Trattamento del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per le Marche, che ha messo a disposizione le sue competenze, maturate in anni di lavoro nell’amministrazione penitenziaria, per la nascita e il proseguimento di questo impegno comune.
Come partecipare
Il seminario è aperto a docenti, educatori, operatori dei centri antiviolenza, responsabili delle aree educative negli istituti penitenziari, funzionari della professionalità giuridico-pedagogica e a tutti coloro che operano nel supporto alle vittime di violenza e nella giustizia riparativa.
La partecipazione è libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Consulta il programma del 24 novembre
Consulta il programma del 25 novembre
Prenota il tuo posto, iscriviti al seminario Siracusa
Il programma è in via di definizione: sono in attesa di conferma le partecipazioni ai saluti istituzionali da parte delle amministrazioni coinvolte.
di Martina Blasi
Agenzia Erasmus+ INDIRE – Unità EPALE Italia


