Al Festival d’Europa, il 9 maggio, nell’ambito dell’evento di disseminazione “Il contributo dei progetti Erasmus+ alla promozione della cittadinanza e dei valori dell’Unione europea”, hanno preso parte alla tavola rotonda due progetti del settore istruzione superiore. Tra questi, l’Università degli studi Roma Tre, capofila di un partenariato di cooperazione Erasmus+ F.R.I.D.A.S. Fundamental rights in daily actions of social workers. Per Roma Tre è intervenuto il prof. Andrea Bilotti del Dipartimento di Scienze della Formazione di ateneo.
A livello internazionale, il partenariato coinvolge l’associazione RE.DU rete educare ai diritti umani per l’Italia, la NTNU – Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet per la Norvegia, l’Universeti Shkodres Luigj Gurakuqi per l’Albania, Universidad de Granada per la Spagna.
L’obiettivo principale del partenariato Erasmus+ è l’implementazione della formazione accademica nel campo del lavoro sociale, in una prospettiva di democrazia e diritti umani. Gli obiettivi specifici di FRIDAS sono i seguenti:
- Supportare gli studenti nell’affinare le proprie competenze rispetto al ruolo dei diritti umani sul posto di lavoro e nell’ambiente di lavoro, prendendo in esame in particolare il ruolo dell’inclusione, della non discriminazione e della lotta contro ogni forma di fobia.
- Offrire agli studenti l’opportunità di sviluppare competenze trasversali, cioè competenze chiave quali l’empatia, il pensiero laterale e il pensiero critico.
- Trasferire agli studenti, futuri assistenti sociali, competenze che li rendano capaci di riconoscere e prevenire situazioni di violazione dei diritti e di discriminazione.
Inoltre, nell’ambito del partenariato stesso, è volontà condivisa quella di promuovere lo scambio di buone pratiche e la creazione di una comunità di riferimento col fine di garantire la sostenibilità dei risultati del progetto nel tempo, rafforzando la cooperazione tra le organizzazioni partecipanti. Altrettanto si intende migliorare il comportamento di docenti e personale amministrativo delle istituzioni coinvolte e non solo, in termini di inclusione e rispetto dei diritti umani, creando un ambiente inclusivo che rispetti la diversità e faciliti il benessere di tutti e il livello di apprendimento e rendimento nel lavoro e nello studio.
Il contributo del progetto coordinato da Roma Tre va nella direzione di una partecipazione civica attiva, nel percorso accademico prima e professionale poi, in linea con la valorizzazione dei valori comuni all’Unione e delle priorità strategiche di Programma quali la partecipazione appunto e l’inclusione.
Alessia Ricci
Ufficio comunicazione
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE


