Partecipazione

XV Survey ESN: Erasmus aumenta la partecipazione al voto

06/06/2024

“Partecipazione alla Mobilità Formativa come Forza Trainante per Cambiare l’Unione Europea” questo il titolo del rapporto speciale della XV edizione dell’ESNsurvey, un lavoro attraverso il quale l’Erasmus Student Network mira a portare al centro dell’attenzione le prospettive degli studenti internazionali nel contesto delle prossime elezioni del Parlamento europeo nel 2024. 

Si tratta quindi di una ricerca quantitativa e deduttiva basata su un questionario online lanciato il 29 maggio e chiuso il 31 luglio 2023 (ad un anno dal voto per le elezioni europee). I dati raccolti provengono da studenti che erano iscritti presso un Istituto di istruzione superiore nell’anno accademico 2021-2022 e/o 2022-2023 e comprendono esclusivamente studenti che hanno partecipato a una mobilità. 

L’incidenza delle esperienze di mobilità Erasmus+

Il rapporto si è concentrato sul senso di cittadinanza che gli studenti provano prima e dopo essere andati all’estero durante la loro esperienza di mobilità. Attraverso una scala Likert, viene analizzato come la partecipazione a Erasmus+ stia influenzando la percezione della cittadinanza degli studenti.

Prima della mobilità, gli studenti avevano un senso di appartenenza più debole all’UE, ma si sentivano fortemente connessi alla loro città natale e al loro paese. Tuttavia, i dati mostrano che dopo la mobilità, quei sentimenti e percezioni sono cambiati. Gli studenti con esperienza di mobilità si sentono fortemente connessi all’Europa (3.99/4.27) e al mondo intero (3.91/4.16), con un aumento notevole del loro senso di appartenenza all’UE (3.81/4.01).  

Confronto tra i sentimenti verso la cittadinanza prima e dopo l’esperienza all’estero

Un altro cambiamento degno di nota riguarda il senso di appartenenza al continente degli studenti, che aumenta anch’esso (4.01/4.14), mentre il senso di appartenenza ai loro paesi si mantiene saldo (3.99/4.01). Questi risultati sottolineano il potere trasformativo delle esperienze di mobilità, che non solo ampliano gli orizzonti e arricchiscono la crescita personale, ma favoriscono anche un senso più forte di cittadinanza europea e unità tra i partecipanti.

Confronto tra nazionalità e sentimenti verso la cittadinanza dell’UE prima e dopo la mobilità

Tutto ciò comporta anche un maggiore interesse nei confronti della vita politica e sociale. Non a caso, nelle elezioni europee del 2019, grazie a una maggiore partecipazione giovanile, si è verificato un aumento della partecipazione al voto di 8 punti percentuali, raggiungendo il 50,6%.

Anche per queste ragioni, dal 2019, l’Unione Europea ha fatto ulteriori passi tesi al sempre maggiore coinvolgimento dei giovani, come la Conferenza sul Futuro dell’Europa e l’Anno Europeo dei Giovani oltre che attraverso il Programma Erasmus+ 2021, dove la “partecipazione alla vita democratica” costituisce una delle priorità orizzontali.

E, leggendo i dati offerti dalla ESNsurvey, salta all’occhio come l’intenzione di recarsi al voto da parte degli studenti in mobilità abbia ottenuto punteggi elevati, con il 45% e il 31%.


Intenzione di voto degli studenti in mobilità nelle prossime elezioni dell’UE

Questi risultati mostrano differenze rilevanti rispetto all’Eurobarometro del Parlamento Europeo, dove l’interesse complessivo della giovane popolazione (età 15-24) a votare nelle elezioni dell’UE è inferiore rispetto a quello della popolazione generale. 

Solo il 51% dei giovani mostra interesse a votare, rispetto al 76% dei risultati dell’ESNsurvey. Pertanto, questi dati ci portano a pensare che ci sia una correlazione positiva tra la partecipazione alla mobilità per l’apprendimento e le intenzioni di voto.

Relativamente agli argomenti di interesse degli studenti, dal confronto tra ESNsurvey con l’Eurobarometro del Parlamento Europeo va evidenziato come la transizione digitale ottiene il punteggio più alto (9.16), contrariamente alla tendenza dell’Eurobarometro, dove ottiene uno dei punteggi più bassi. Anche il “ruolo dell’Europa nel mondo e la libertà di movimento” ottiene un punteggio elevato nella ESNsurvey (8.36).

Le conclusioni tratte da questo rapporto indicano che la partecipazione ai programmi internazionali di mobilità, come Erasmus+, potenzia il senso di cittadinanza nell’Unione Europea, così come la percezione più ampia della cittadinanza a livello cittadino, europeo e globale.

Per maggiori informazioni leggi il rapporto completo

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