È online l’invito a presentare contributi per il prossimo numero della rivista scientifica EPALE Journal che sarà dedicato al tema della flessibilizzazione dell’offerta formativa universitaria e sue implicazioni per l’apprendimento degli adulti.
La presenza di studenti adulti negli atenei è in tendenziale aumento: l’Ufficio statistico del MUR evidenzia una crescita negli ultimi anni di iscritti over 35 che passano da 164.420 nell’anno accademico 2021/2022 a 184.723 nel 2023/2024. Non si tratta ovviamente di una semplice curiosità statistica. Si viene a delineare un fenomeno interessante quanto sfidante per le Università, sollecitate a individuare servizi più flessibili e misure dedicate agli studenti.
Nel campo dell’apprendimento degli adulti, il tema della flessibilizzazione dei percorsi formativi rappresenta da tempo una leva strategica per ampliare l’accesso, sostenere la partecipazione e valorizzare le competenze acquisite lungo tutto l’arco della vita. In questo quadro, l’università è sempre più chiamata a ridefinire il proprio ruolo, superando il modello tradizionale centrato sulla formazione iniziale e aprendosi a logiche di apprendimento continuo, anche attraverso il dialogo con i diversi stakeholder territoriali, istituzionali e professionali.
Il prossimo numero di EPALE Journal, N. 20 2/2026, intende richiamare l’attenzione della comunità scientifica, delle istituzioni universitarie, delle organizzazioni educative e degli operatori del settore sulle implicazioni della flessibilizzazione per l’apprendimento degli adulti, anche alla luce delle disposizioni introdotte dal Decreto Ministeriale n. 931 del 4 luglio 2024.
L’invito intende raccogliere contributi teorici e di ricerca empirica che analizzino come le università stiano interpretando e implementando i processi di flessibilizzazione dell’offerta formativa, con particolare attenzione alle implicazioni per l’apprendimento degli adulti e alle forme di collaborazione con gli stakeholder. Sono di interesse contributi che, a partire da esperienze, pratiche o riflessioni basate sull’evidenza, affrontino uno o più dei seguenti aspetti:
- modelli di offerta formativa flessibile in ambito universitario (percorsi modulari, personalizzati, blended);
- dispositivi di riconoscimento e validazione delle competenze acquisite in contesti formali, non formali e informali;
- sviluppo e utilizzo delle microcredenziali;
- integrazione tra università, formazione continua e contesti professionali;
- forme di collaborazione con stakeholder (imprese, enti pubblici, terzo settore) nella progettazione e implementazione dell’offerta;
- assetti organizzativi e servizi per la partecipazione degli studenti adulti;
- uso delle tecnologie digitali a supporto della flessibilità e dell’accesso;
- criticità applicative e condizioni di sostenibilità delle misure previste dal DM n. 931/2024.
La redazione e l’invio dei contributi per il nuovo numero dell’EPALE Journal deve rispettare i requisiti obbligatori riportati nel bando (i documenti per gli autori sono riportati n calce all’articolo).
Di seguito le scadenze:
- Raccolta contributi: entro il 15 ottobre 2026
- Referaggio e selezione: 1 dicembre 2026
- Pubblicazione: 31 dicembre 2026
Vai al bando Call for papers EPALE Journal n. 20
Documentazione per gli autori:
Template Articolo EPALE (doc)

