Educazione degli adulti


Erasmus+ sostiene l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita per valorizzare il potenziale individuale in una società più equa, inclusiva e al passo con le trasformazioni del presente.

Mobilità dello staff

Fare un corso all’estero o affiancare un collega in job shadowing

Erasmus+ offre al personale degli enti e delle organizzazioni dell’educazione degli adulti la possibilità di formarsi all’estero migliorando la preparazione professionale, la conoscenza delle lingue, condividendo e trasferendo le migliori pratiche. 

Un progetto di mobilità finanziato con l’Azione Chiave 1, può comprendere varie tipologie di attività presso organizzazioni o enti con sede in uno dei Paesi aderenti al Programma.
Deve rispondere a esigenze di sviluppo dei partecipanti chiaramente identificate e garantire che l’esperienza europea sia adeguatamente riconosciuta e condivisa.

È fondamentale che tutte le attività siano attuate nel rispetto degli Standard di qualità Erasmus+ che riguardano aspetti di realizzazione concreta del progetto come la gestione della sovvenzione, la selezione e la preparazione dei partecipanti, la definizione, valutazione e riconoscimento dei risultati di apprendimento, la condivisione dei risultati del progetto, ecc.

Standard di qualità per la mobilità Erasmus+

L’obiettivo della Mobilità dello staff è quello di rafforzare la dimensione europea e lo sviluppo istituzionale dell’organizzazione.

Attività possibili

Job shadowing  
da 2 a 60 giorni
Periodo di affiancamento lavorativo presso un’organizzazione partner o altro ente competente in materia di educazione degli adulti.  È una tipologia di attività formativa di forte impatto, sia a livello personale sia a livello dell’organizzazione che presenta il piano di mobilità. Individuata l’organizzazione più adatta alla struttura e agli obiettivi del progetto, sarà necessario stabilire un piano di lavoro congiunto coi colleghi europei tale da rendere la presenza del personale italiano fonte di interesse, innovazione e stimolo per entrambi gli enti coinvolti. 

Incarichi di insegnamento o formazione
da 2 giorni a 1 anno
Incarichi di insegnamento all’estero per insegnanti e formatori nel campo dell’educazione degli adulti. Gli enti e le organizzazioni di invio e di accoglienza devono essere erogatori di educazione degli adulti.
Insegnare all’estero offre la possibilità di acquisire una visione più ampia del mondo dell’educazione degli adulti, scambiare conoscenze con i colleghi di un altro paese e sperimentare direttamente buone pratiche didattiche.

Corsi strutturati ed eventi di formazione  
da 2 a 30 giorni 
Partecipazione a corsi, conferenze, seminari di formazione. 
Il costo del corso è coperto dalla sovvenzione fino a un massimo di 10 giorni per ogni partecipante. La scelta dei corsi e degli eventi di formazione è responsabilità dell’ente.  

Visite preparatorie
Ogni visita preparatoria deve avere una chiara motivazione e deve servire per migliorare l’inclusività, gli obiettivi e la qualità delle attività di mobilità. Queste attività non possono essere organizzate per preparare un corso strutturato o un’attività di formazione del personale.

Mobilità blended 
Oltre alla mobilità fisica, tutte le attività di mobilità dello staff possono essere alternate con attività virtuali per accompagnare e integrare le varie esperienze.  

Chi può partecipare

Possono partecipare insegnantiformatori, altri esperti e personale non docente dell’educazione degli adulti. I partecipanti devono lavorare nell’organizzazione di invio, o collaborare regolarmente con l’organizzazione per la realizzazione delle attività principali (ad esempio come formatori esterni, esperti o volontari).

Può partire per una mobilità Erasmus+ anche chi ha un contratto temporaneo con l’istituzione di appartenenza, purché in servizio al momento in cui viene effettuata la mobilità.

Sostegno finanziario

La sovvenzione Erasmus+ copre i costi di viaggio, vitto, alloggio e corso nel caso della partecipazione a corsi strutturati (fino a max 10 giorni) e sostegno organizzativo.
Per tutte le attività è prevista la possibilità di un sostegno ulteriore per favorire le mobilità di partecipanti con minori opportunità.

Come fare domanda

La candidatura non è individuale ma deve essere presentata dall’organizzazione (o dal coordinatore di consorzio) che, a progetto approvato, dovrà selezionare i candidati per le varie tipologie di mobilità secondo criteri equi, trasparenti e opportunamente documentati.

mobilitaeda@indire.it


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