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A Riga (Lettonia) si studia come rafforzare i valori dell’UE nell’era digitale

03/11/2025
11.300 Bandiera Del Regno Unito Illustrazioni stock, grafiche vettoriali  royalty-free e clip art - iStock | Bandiera inglese, Londra
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La partecipazione digitale si configura sempre più come nuovo asset per rafforzare i valori dell’UE, viste anche le tante iniziative che contribuiscono al suo sviluppo. Ma allo stesso tempo, in una società caratterizzata dall’utilizzo sempre crescente dell’AI, ma anche da fake news e infodemia e dove una delle sfide è inoltre quella della disconnessione, il tema non si risolve con un clic, bensì con scelte consapevoli. Per questo, la necessità di fondo resta l’importanza di sviluppare un pensiero critico nei cittadini e nei giovani, e le opportunità di networking offerte dal Programma Erasmus+ giocano un ruolo chiave.

Sono questi, in sintesi, alcuni spunti emersi durante il seminario internazionale Strengthening EU Values through Digital Participation, organizzato dall’Agenzia Erasmus+ della Lettonia VIAA e in scena a Riga dal 28 al 30 ottobre 2025. Una TCATraining Cooperation Activities (attività di cooperazione e formazione), che ha visto la presenza di circa 120 partecipanti da 23 Paesi, provenienti dai settori dell’Istruzione superiore, Istruzione scolastica, Educazione degli adulti e VET-Vocational Education and Training, che hanno discusso su come rafforzare la democrazia, i diritti umani e l’uguaglianza sociale nell’era digitale, utilizzando strumenti innovativi e metodi di partecipazione. L’appuntamento di Riga è stata una delle tappe del 2025 del progetto di lungo termine PEACE+, incentrato sul Civic engagement e i valori europei e coordinato dall’Agenzia nazionale INDIRE.

L’evento è nato per rafforzare l’impegno dei cittadini, promuovere i principi democratici e l’identità europea incoraggiando la partecipazione attiva, l’impegno digitale e la mobilitazione delle reti degli Alumni. Unendo l’educazione alla cittadinanza con strumenti digitali, l’obiettivo della conferenza internazionale è stato quello di contribuire a formare cittadini più inclusivi, democratici e digitalmente consapevoli, in linea con gli obiettivi principali dell’Anno europeo dell’educazione alla cittadinanza digitale 2025.

Attraverso discussioni guidate da esperti, workshop interattivi e opportunità di networking, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di vendere da vicino idee innovative per promuovere i valori dell’UE e la partecipazione digitale nei loro rispettivi ambiti.

Come ha spiegato Zane Gailīte, direttrice del dipartimento del Programma Erasmus+ di VIAA: «La partecipazione digitale non è più solo un tema del futuro: è diventata la chiave per rafforzare i valori dell’Unione europea, aiutando le persone a partecipare attivamente e a sentirsi parte integrante dello spazio europeo comune. Eventi internazionali come questo offrono l’opportunità di condividere esperienze, imparare gli uni dagli altri e creare collaborazioni che ispirano nuove soluzioni e una crescita comune. Per noi, questo seminario non riguarda solo le idee, ma anche le persone che le realizzano. È particolarmente gratificante che proprio la Lettonia diventi il luogo in cui nascono progetti di portata europea e si rafforzi la sensazione che insieme possiamo fare di più».

Durante la tre giorni (QUI l’agenda completa) si sono alternate lezioni, discussioni e workshop pratici sulle sfide e opportunità della partecipazione digitale, l’importanza dell’alfabetizzazione mediatica, l’impatto della tecnologia sul coinvolgimento della società, oltre al benessere digitale.

Particolare attenzione è stata dedicata agli esempi di buone pratiche e allo scambio di esperienze, nonché alla creazione di nuove idee di collaborazione tra i rappresentanti del settore dell’istruzione dei diversi paesi. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di partecipare a una visita culturale all’interno dell’iconica National Library della Lettonia e al centro storico di Riga.

Tra i relatori che hanno portato un contributo alle discussioni sui valori dell’Unione europea e sulla partecipazione digitale, l’intervento di Paul Blokker, docente di Sociologia politica dell’Università di Bologna, che ha parlato dell’importanza della partecipazione civica e dell’impegno attivo nel contesto dei valori dell’UE (QUI un REPORT dettagliato, in inglese, che prende le messe dal suo discorso), ma anche quello della ricercatrice Cristina Bacalso, che ha affrontato le sfide della partecipazione nel XXI secolo, mentre il rappresentante del Consiglio d’Europa Ahmet Murat Kiliç ha parlato delle ultime novità in materia di educazione alla cittadinanza digitale e, in collegamento, Yiannis Vacondios, Programme Manager, DG Education, Youth, Sport and Culture della Commissione europea, ha spiegato gli obiettivi e i progetti di Erasmus+.

Il tutto con lo scopo di arricchire il contenuto del seminario, promuovendo allo stesso tempo il trasferimento internazionale di conoscenze e la cooperazione nel campo della democrazia digitale.

Da segnalare anche i workshop paralleli su Media literacy e digital participation, Benessere digitale e Influenze tecnologiche sul tema dell’engagement, oltre a delle attività di networking tra i vari partecipanti.

La TCA di Riga si è conclusa con la presentazione di alcune buone pratiche come il progetto Manabalss.lv, che sviluppa strumenti di democrazia digitale, promuovendo il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni politiche o di Signal Elections, piattaforma di simulazioni elettorali rivolte ad aumentare la partecipazione attiva nei giovani, contribuendo a formare cittadini informati e attivi, rafforzando così le fondamenta di una società democratica.

Matteo Minà, giornalista, Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE

Foto: VIAA-Agenzia Erasmus+ della Lettonia

#ErasmusPEACE


PER APPROFONDIRE

Scopri qui il nuovo progetto PEACE+ e i risultati della prima fase denominata PEACE

Rivedi qui alcuni degli interventi dei relatori durante l’evento di Riga (a cura dell’Agenzia Erasmus+ della Lettonia)

Vedi qui tutte le foto dell’evento di Riga (a cura dell’Agenzia Erasmus+ della Lettonia)

(Articolo aggiornato il 6 novembre 2025)


An international seminar in Riga (Latvia) to strengthen EU values in the digital age

Digital participation is increasingly becoming a new asset for strengthening EU values, given the many initiatives contributing to its development. But at the same time, in a society characterised by the ever-increasing use of AI, but also by fake news and infodemics, and where one of the challenges is also that of disconnection, the issue cannot be resolved with a click, but rather with informed choices. For this reason, the fundamental need remains the importance of developing critical thinking in citizens and young people, and the networking opportunities offered by the Erasmus+ Programme play a key role.

These are, in summary, some of the ideas that emerged during the international seminar Strengthening EU Values through Digital Participation, organised by the Latvian Erasmus+ Agency VIAA and held in Riga from 28 to 30 October 2025. A TCA–Training Cooperation Activities event, which was attended by around 120 participants from 23 countries, from the fields of higher education, school education, adult education and VET-Vocational Education and Training, discussed how to strengthen democracy, human rights and social equality in the digital age, using innovative tools and methods of participation. The Riga event was one of the stages of the 2025 long-term PEACE+ project, focusing on civic engagement and European values and coordinated by the INDIRE Italian National Agency.

The event was created to strengthen citizens’ engagement, promote democratic principles and European identity by encouraging active participation, digital engagement and the mobilisation of alumni networks. By combining citizenship education with digital tools, the aim of the international conference was to help shape more inclusive, democratic and digitally aware citizens, in line with the main objectives of the European Year of Digital Citizenship Education 2025.

Through expert-led discussions, interactive workshops and networking opportunities, participants had the chance to explore innovative ideas for promoting EU values and digital participation in their respective fields.

As Zane Gailīte, Director of the Erasmus+ Programme Department at VIAA, explained: «Digital participation is no longer just a topic for the future: it has become key to strengthening the values of the European Union, helping people to actively participate and feel like an integral part of the common European space. International events such as this one offer an opportunity to share experiences, learn from each other and create collaborations that inspire new solutions and common growth. For us, this seminar is not only about ideas, but also about the people who bring them to life. It is particularly gratifying that Latvia is becoming the place where European-wide projects are born and the feeling that together we can do more is strengthened».

During the three days (HERE is the full agenda), there were lessons, discussions and practical workshops on the challenges and opportunities of digital participation, the importance of media literacy, the impact of technology on social engagement, and digital wellbeing.

Particular attention was paid to examples of good practice and the exchange of experiences, as well as the creation of new ideas for collaboration between representatives of the education sector from different countries. In addition, participants had the opportunity to take part in a cultural visit to Latvia’s iconic National Library and the historic centre of Riga.

Among the speakers who contributed to the discussions on European Union values and digital participation Paul Blokker, Professor of Political Sociology at the University of Bologna, spoke about the importance of civic participation and active engagement in the context of EU values (HERE is a detailed REPORT, based on the contents of his speech), while researcher Cristina Bacalso addressed the challenges of participation in the 21st century. Ahmet Murat Kiliç, representative of the Council of Europe, spoke about the latest developments in digital citizenship education, and Yiannis Vacondios, Programme Manager, DG Education, Youth, Sport and Culture at the European Commission, explained the objectives and projects of Erasmus+.

All this with the aim of enriching the content of the seminar, while promoting international knowledge transfer and cooperation in the field of digital democracy.

Also worth mentioning are the parallel workshops on media literacy and digital participation, digital wellbeing and technological influences on engagement, as well as networking activities among the various participants.

The TCA in Riga concluded with the presentation of some good practices such as the Manabalss.lv project, which develops digital democracy tools, promoting citizen involvement in political decisions, and Signal Elections, an electoral simulation platform aimed at increasing active participation among young people, helping to educate informed and active citizens, thereby strengthening the foundations of a democratic society.

By Matteo Minà, journalist, INDIRE Italian National Agency for Erasmus+

Photo: VIAA-Erasmus+ Agency of Latvia

#ErasmusPEACE


FOR MORE DETAILS

Discover here the new PEACE+ project and the results of the first phase, called PEACE

See here some of the speakers’ presentations during the event in Riga (courtesy of the Erasmus+ Agency of Latvia).

See all photos from the event in Riga here (courtesy of the Erasmus+ Agency of Latvia)

(Article updated on 6 November 2025)