È online il bando per presentare articoli da pubblicare sul nuovo numero dell’Epale Journal on Adult Learning and Continuing Education, la rivista scientifica nata dalla collaborazione tra INDIRE e RUIAP che punta ad approfondire i temi individuati come prioritari dall’Unità EPALE Italia.
Il prossimo numero, in uscita a dicembre 2025 (numero 18) col titolo “Contesti di formazione e ambienti di apprendimento in età adulta: tra innovazione e tradizione” intende richiamare l’attenzione della comunità scientifica, delle organizzazioni educative e degli operatori del settore sul tema degli “ambienti di apprendimento” (learning environnement).
Il volume, a cura di Vanna Boffo e Laura Formenti, intende raccogliere e proporre una lettura riflessiva e articolata attraverso esperienze, azioni, progetti che possano illustrare e aiutare a comprendere il mondo della formazione e della vita adulta nei nuovi, e tradizionali, ambienti di apprendimento.
Con questa call ci rivolgiamo a tutti i professionisti dell’educazione degli adulti. A chi opera nei contesti urbani, progettando spazi di partecipazione e cittadinanza attiva; ai formatori che utilizzano ambienti digitali per creare nuove ecologie della formazione; così come a tutti coloro che operano nei mondi della cura, sia essa educativa, psicologica e sanitaria. In questi contesti, attraverso i linguaggi più diversi – da quelli terapeutici a quelli artistici – l’ambiente stesso diventa “terzo educatore” (un concetto mutuato da Loris Malaguzzi), capace di generare benessere e apprendimento. In ultima analisi, gli ambienti sociali e di comunità sono il terreno su cui si gioca la partita dell’inclusione. Come ci ricorda Paulo Freire (1970), l’educazione non è mai neutra: essa può agire come spazio di “addomesticamento” o come spazio di “pratica della libertà”. Gli ambienti formali, non formali e informali non sono dunque solo categorie tecniche, ma rappresentano le costruzioni reali e immaginarie della nostra forma umana, i “luoghi dell’anima” dove l’adulto apprende, si trasforma e costruisce il futuro (WHO, 2020). [nota delle curatrici estratta dal bando]
Si accoglieranno, dunque, contributi sia di natura teorica che empirica e applicativa, oltre che di tipo esperienziale.
La redazione e l’invio dei contributi per il nuovo numero dell’Epale Journal deve rispettare i requisiti obbligatori riportati nel bando e le indicazioni APA per citazioni, note e bibliografia.
Di seguito le scadenze:
- Raccolta dei contributi: entro il 30 novembre 2025
- Referaggio e selezione contributi: entro il 15 dicembre 2025
- Pubblicazione: 31 dicembre 2025

