In queste settimane tutti i coordinatori italiani di progetti Erasmus+ di educazione degli adulti (sia KA1 che KA2) hanno già ricevuto – o riceveranno a breve – un questionario online inviato da Ockham. Si tratta di uno strumento fondamentale per il successo della ricerca promossa nell’ambito del progetto RIA-AE a cui l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE partecipa con convinzione e impegno.
RIA-AE (Research-based Impact Analysis of Erasmus+ Adult Education Programmes), è una attività coordinata dalla Germania che oggi coinvolge 20 Paesi e che mira a capire meglio l’impatto reale di Erasmus+ nel settore dell’educazione degli adulti.
Perché è importante?
È ormai evidente: senza educazione degli adulti non c’è vero lifelong learning. L’Unione europea lo riconosce come un pilastro strategico per inclusione, cittadinanza attiva e resilienza sociale. I progetti Erasmus+ in questo settore coinvolgono una rete ampia – associazioni, biblioteche, cooperative, enti culturali – e raggiungono adulti con bisogni diversi: chi ha basse competenze, chi proviene da contesti migratori, chi vive situazioni di fragilità o desidera rimettersi in gioco. Investire negli adulti che imparano significa investire in una società più giusta, innovativa e coesa.
Proprio per questo è nato il RIA-AE network, guidato dall’Agenzia nazionale tedesca (BIBB) e coordinato sul piano della ricerca dal consorzio internazionale Ockham IPS, iit e Université de Bruxelles. L’Italia, attraverso Erasmus+ INDIRE, è parte attiva di questa avventura scientifica che punta a raccogliere dati, esperienze e testimonianze per restituire un’immagine chiara e concreta del valore del programma.
Hai realizzato un progetto Erasmus+ tra il 2021 e il 2024?
Se sei un coordinatore di progetto tieni d’occhio la tua casella di posta: ti arriverà (o forse ti sarà già arrivato) un invito speciale a partecipare all’indagine. Non è un semplice sondaggio, ma è lo strumento sviluppato per portare la nostra indagine al miglior risultato possibile.
Non cestinare la mail: rispondi con la massima sincerità e attenzione
Non è un esame, né un controllo: è un’occasione preziosa per raccontare la tua esperienza, mettere in luce ciò che funziona e segnalare ciò che può essere migliorato. Le risposte serviranno esclusivamente a comprendere come rendere Erasmus+ sempre più aderente alle esigenze reali delle organizzazioni e dei cittadini, soprattutto nell’ottica della prossima programmazione Erasmus+!
Perché partecipare
Rispondere all’indagine significa contribuire a:
- migliorare la qualità delle opportunità Erasmus+ nel settore adulti;
- far sentire la voce delle organizzazioni italiane a livello europeo;
- rafforzare il ruolo dell’educazione degli adulti come leva di inclusione, sostenibilità, cittadinanza attiva e trasformazione digitale.
La ricerca non ha senso senza la partecipazione dei coordinatori dei progetti: Erasmus+ siete voi, con i vostri progetti, le vostre idee, i vostri bisogni e i vostri sogni.
Partecipare è un gesto semplice ma concreto per costruire insieme un programma che continui ad aprire porte, creare legami e offrire nuove possibilità a chiunque scelga di imparare.
di Daniela Ermini, Agenzia Erasmus+ INDIRE
Per saperne di più:
RIA-AE network (Research-based Impact Analysis of Erasmus+ Adult Education Programmes) è una rete di ricerca internazionale nata nel 2022 su iniziativa di 8 Agenzie nazionali Erasmus+, sotto il coordinamento dell’Agenzia nazionale tedesca presso il BIBB (DE02). Da allora la rete è cresciuta rapidamente e oggi coinvolge 20 Paesi: Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Turchia.

