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Report Ue Erasmus+ 2021: Italia prima nelle mobilità per studio e formazione in Europa

29/12/2022

La Commissione europea ha pubblicato online il report sulle attività Erasmus+ 2021, che pone l’Italia al primo posto fra i paesi del Programma, come numero di partecipanti in partenza per attività di studio e formazione in Europa.

Ciò è quanto emerge dall’ultimo Report annuale Erasmus+ 2021, diffuso in questi giorni dalla Commissione europea e disponibile online in versione inglese. Si tratta della pubblicazione annuale che fornisce una panoramica sull’impatto del Programma nei Paesi aderenti, fornendo una panoramica su dati statistici per la mobilità in ogni settore: istruzione, formazione, gioventù e sport.

Gli studenti italiani sono quelli che più hanno partecipato a esperienze di mobilità per studio e formazione in Europa. Nel 2021 sono stati quasi 74.000 i partecipanti a progetti di mobilità del Programma, segnando il primo posto per numero di persone in partenza tra i Paesi aderenti.

Sempre nello scorso anno, l’Italia si è piazzata al secondo posto, dopo la Spagna (90.000 circa), come flusso di mobilità in entrata, con circa 65.000 persone che hanno scelto il Bel Paese per un periodo di studio e formazione.

Tra queste esperienze di mobilità circa il 43% ha riguardato il settore dell’Istruzione superiore, il 29% quella scolastica, 15% gioventù, 12% formazione professionale e 1% sport.

Il rapporto mostra che solo nel 2021, nonostante un contesto globale difficile, Erasmus+ ha sostenuto quasi 19.000 progetti, con la partecipazione di oltre 70.000 organizzazioni, offrendo opportunità a più di 648.000 studenti, personale e giovani, comprese almeno 65.000 persone con minori opportunità di svolgere un’attività di mobilità, raggiungendo un totale si 12.5 milioni di persone coinvolte dal 1987, anno di lancio del Programma.

Con un budget totale disponibile per Erasmus+ dal 2021 al 2027 pari a 26,2 miliardi di euro, integrato da circa 2,2 miliardi di euro provenienti dagli strumenti esterni dell’UE, il programma è destinato a sostenere ancora più partecipanti e idee in Europa e oltre.

Sulla base di inviti aperti a presentare candidature per progetti, qualsiasi ente pubblico o privato attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può presentare domanda di finanziamento, con l’aiuto delle agenzie nazionali Erasmus+ con sede in tutti gli Stati membri dell’UE e nei paesi terzi associati al programma e l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura.

L’invito a presentare proposte (bando) per il 2023 nell’ambito del programma Erasmus+ è stato lanciato il 23 novembre 2022. Con un budget annuale di 4,2 miliardi di Euro, Erasmus+ ha aumentato il suo sostegno all’inclusione, alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica e alle trasformazioni verdi e digitali.

Articolo a cura di Lorenzo Mentuccia, Agenzia Erasmus+ Indire

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