Istruzione superiore
Partecipazione

Erasmus+ a “Tutti in classe” su Radio Rai

26/05/2026

Quasi quarant’anni di storia, milioni di studenti coinvolti, un’Europa attraversata da giovani, docenti e adulti con una valigia in mano e la voglia di costruire il proprio futuro oltre i confini nazionali. È questo il cuore della puntata di Tutti in classe dedicata a Erasmus+, andata in onda il 25 maggio su RaiPlay Sound.

Partendo dai dati del Rapporto Erasmus+ 2025, la trasmissione condotta da Paola Guarnieri ha raccontato un programma che continua a crescere non solo nei numeri, ma soprattutto nell’impatto umano, culturale e sociale.

L’Italia, oggi, è tra i protagonisti assoluti del panorama Erasmus europeo. Seconda meta più scelta dagli studenti stranieri e prima nel settore dell’educazione degli adulti, il nostro Paese conferma la capacità di attrarre esperienze internazionali e di diventare uno spazio di incontro tra culture, competenze e percorsi di vita differenti.

Nel corso della puntata, accanto ai dati, hanno trovato spazio soprattutto le storie. Racconti di studenti che hanno deciso di partire per studiare o formarsi all’estero, ma anche testimonianze di adulti e insegnanti che grazie a Erasmus+ hanno scelto di reinventarsi, aggiornarsi e aprirsi a nuove prospettive educative e professionali. Un’esperienza che, come emerso dal confronto in studio, non riguarda più soltanto la mobilità universitaria, ma coinvolge scuole, formazione professionale, educazione degli adulti e cittadinanza attiva.

Tra gli ospiti della trasmissione anche Emanuele Follenti e Paola Russo, che hanno sottolineato come i progetti Erasmus rappresentino oggi strumenti concreti per contrastare isolamento culturale, dispersione scolastica e disuguaglianze educative.

Particolarmente significativo l’intervento di Follenti, che ha raccontato come Erasmus+ sia molto più di un semplice programma di mobilità:

“Erasmus non significa soltanto partire, ma imparare a guardare il mondo con occhi diversi”.

Nel suo intervento ha evidenziato come esperienze internazionali di questo tipo aiutino giovani e docenti a sviluppare autonomia, spirito critico e capacità di adattamento, competenze oggi sempre più centrali sia nel percorso formativo sia nel mondo del lavoro.

Un passaggio che rafforza uno degli aspetti più importanti del programma Erasmus+: la possibilità di riportare nelle scuole italiane nuove metodologie, approcci didattici più inclusivi e una maggiore attenzione al benessere degli studenti.

La puntata ha evidenziato anche un aspetto sempre più centrale: Erasmus+ non è più soltanto un programma di studio, ma un vero laboratorio europeo di competenze, autonomia e inclusione. Un’esperienza capace di incidere sulla crescita personale tanto quanto sul percorso professionale.

In un momento storico segnato da tensioni internazionali, crisi sociali e profonde trasformazioni del mercato del lavoro, Erasmus+ continua infatti a rappresentare uno dei simboli più concreti dell’idea europea: creare connessioni, abbattere barriere e formare cittadini più consapevoli, aperti e preparati alle sfide del futuro.

La puntata completa di Tutti in classe è disponibile su RaiPlay Sound.