Sono aperte le candidature per concorrere al titolo di “Scuola eTwinning” per il biennio 2026-2027. Il riconoscimento mira a certificare la qualità della didattica degli istituti impegnati all’interno della community eTwinning con il proprio personale, rappresentando delle buone pratiche di innovazione a livello locale e europeo.
Ricordiamo che per biennio si intendono i due anni solari e non l’anno scolastico, perciò, le scuole che hanno ricevuto il certificato per gli anni 2025-2026 non possono concorrervi.
Sono state invitate a candidarsi – la notifica è stata inviata via e-mail ai docenti con profilo eTwinning attivo, collegati alla scheda-scuola – le scuole in possesso dei seguenti requisiti minimi:
- la scuola è registrata in eTwinning da almeno 2 anni;
- almeno 3 docenti della scuola sono iscritti a eTwinning e sono stati attivi negli ultimi 2 anni (es. partecipazione a progetti, gruppi, formazione);
- almeno un docente (eTwinner) della scuola ha ottenuto, negli ultimi 2 anni scolastici e prestando servizio in quella stessa scuola, un Certificato di Qualità nazionale per un progetto europeo.
Come candidare la propria scuola
Dal 12 febbraio è possibile compilare il modulo di candidatura inviandolo entro e non oltre la scadenza (10 marzo 2026 ore 23:59 CET).
La procedura si svolge interamente nella European School Education Platform.
Il modulo di candidatura da compilare rimanda ai singoli aspetti della Mission delle Scuole eTwinning:
- Attuare una leadership condivisa
- Impegnarsi verso la condivisione e il lavoro in team
- Valorizzare gli studenti come agenti di cambiamento
- Essere un modello per le altre scuole del territorio
- Promuovere l’apprendimento inclusivo e innovativo
In questo modo, già in fase di candidatura gli istituti scolastici attivano una riflessione che li porterà, da una parte, a prendere coscienza della propria realtà e, dall’altra, a formulare un impegno di miglioramento da mettere in pratica una volta ricevuto il titolo.
Le scuole che hanno avuto il titolo in altri bienni possono fare un ulteriore bilancio sottolineando i successi e rinnovando l’impegno per nuovi miglioramenti.
Laddove la candidatura non dovesse andare a buon fine, la riflessione così avviata potrà essere la base di partenza per intraprendere quel cambiamento necessario a candidarsi al titolo l’anno successivo.
