Riunire oltre 100 docenti, formatori e professionisti di vari settori educativi, dall’Istruzione scolastica all’Istruzione superiore, dal VET-Vocational Education and Training all’Educazione degli adulti, provenienti da 18 paesi europei, per promuovere l’inclusione, rafforzando la partecipazione alla vita democratica e i valori dell’Ue. É questo lo scopo dell’evento internazionale Participation in Action! Promoting inclusion in the Erasmus+ community, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ della Spagna SEPIE, e andato in scena a Valencia dal 23 al 25 giugno 2026.
L’appuntamento, che ha messo insieme partecipanti da Germania, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Slovacchia, Spagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Svezia e Turchia, rientra tra le TCA-Training Cooperation Activities nell’ambito del progetto di lungo termine PEACE+, incentrato sul civic engagement e i valori europei e coordinato dall’Agenzia nazionale INDIRE. In questo contesto, il seminario di Valencia è stato co-organizzato dalle Agenzie nazionali Erasmus+ di Spagna (SEPIE), Italia (INDIRE) e Polonia (FRSE).
Questo tipo di eventi internazionali di formazione e cooperazione ha l’obiettivo di creare reti tra i professionisti dell’istruzione, favorire lo scambio di buone pratiche, e promuovere lo sviluppo di futuri progetti Erasmus+ che integrino in modo strategico la partecipazione democratica, l’inclusione, i valori comuni europei e l’impegno civico.
In apertura, José Manuel Sánchez Duarte, direttore di SEPIE, ha spiegato che: «Erasmus+ è una delle forme più concrete in cui l’Europa diventa realtà nella vita delle persone. Crea fiducia, apre le menti e aiuta a comprendere che la stessa Europa non è solo un progetto istituzionale, ma anche un’esperienza umana condivisa». Poi, il direttore di SEPIE ha sottolineato il ruolo essenziale dell’istruzione nella costruzione democratica: «La democrazia si impara quando ascoltiamo gli altri, quando sappiamo esprimere il nostro dissenso con rispetto e quando gli studenti sentono che la loro voce conta. Per questo motivo, gli istituti scolastici, le università, i centri di formazione professionale e le organizzazioni di formazione per adulti sono spazi fondamentali per vivere e trasmettere i valori europei».
Per tre giorni (QUI l’agenda completa), i partecipanti hanno lavorato sul tema della partecipazione alla vita democratica come priorità trasversale del programma Erasmus+, con un approccio pratico improntato a trasferire i valori europei agli istituti scolastici, alle aule, alle comunità locali e ai progetti internazionali. Le sessioni hanno permesso di riflettere su esigenze, obiettivi, attività, risultati, comunicazione e diffusione, sostenibilità e impatto, nonché sulle opportunità offerte dai progetti di mobilità dell’Azione chiave 1 (KA1) e dai progetti di cooperazione dell’Azione chiave 2 (KA2).
La partecipazione alla vita democratica, i valori comuni europei e l’impegno civico costituiscono una delle priorità orizzontali del programma Erasmus+ 2021-2027. Questa priorità promuove la cittadinanza attiva, il pensiero critico, l’alfabetizzazione mediatica, il dialogo interculturale e la partecipazione delle persone alla vita sociale e democratica, sia attraverso l’apprendimento formale, sia non formale.
Durante l’ultimo giorno di evento, sono stati presentati i dieci progetti di mobilità e cooperazione, nati dalle idee e dal lavoro dei partecipanti. Tra questi, attività di job shadowing sui diritti umani, teatro per il patrimonio culturale, podcast studenteschi, visual art e peer-learning per superare ogni barriera.
Come spiega la stessa SEPIE in una nota: «In un contesto caratterizzato da sfide quali la disinformazione, la polarizzazione, le disuguaglianze sociali, la trasformazione digitale, il cambiamento climatico e l’instabilità internazionale, Erasmus+ rafforza il ruolo dell’istruzione come spazio di dialogo, cooperazione e partecipazione. Attraverso i suoi progetti, il programma contribuisce a far sì che studenti, docenti e organizzazioni educative sviluppino le competenze necessarie per partecipare in modo critico, responsabile e costruttivo alla società».
Nello stesso documento viene inoltre indicato che: «Con questa attività, SEPIE ribadisce il proprio impegno a favore di un’istruzione più aperta, inclusiva, democratica e internazionalizzata, in grado di rafforzare la cittadinanza europea attiva e di trasformare i valori comuni dell’Unione Europea in esperienze concrete di apprendimento, cooperazione e partecipazione. La dimensione internazionale dell’evento di Valencia ha inoltre consentito di creare nuove alleanze tra istituzioni di diversi paesi e settori educativi. Lo scambio tra professionisti con percorsi, contesti ed esperienze diversi ha favorito la creazione di progetti Erasmus+ più inclusivi, partecipativi e in sintonia con le reali esigenze dei cittadini europei».
Matteo Minà, giornalista, Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
Foto Magdalena Senator, FRSE Polonia
#ErasmusPEACE
PER APPROFONDIRE
Scopri qui il nuovo progetto PEACE+ e i risultati della prima fase denominata PEACE
(Articolo aggiornato il 29 giugno 2026)
Participation… in Action! A seminar in Valencia, bringing together teachers from 18 countries, to strengthen civic engagement and EU values
To bring together over 100 teachers, trainers and professionals from various educational sectors -from school education to higher education, and from VET (Vocational Education and Training) to adult education-, coming from 18 European countries, with the aim of promoting inclusion by strengthening participation in democratic life and upholding EU values. This is the aim of the international event Participation in Action! Promoting inclusion in the Erasmus+ community, organised by Spain’s National Erasmus+ Agency, SEPIE, and held in Valencia from 23 to 25 June 2026.
The event, which brought together participants from Germany, Austria, Belgium, Croatia, Denmark, Slovakia, Spain, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Poland, Portugal, the Czech Republic, Serbia, Sweden and Turkey, forms part of the TCA (Training Cooperation Activities) under the long-term PEACE+ project, which focuses on civic engagement and European values and is coordinated by the Italian National Agency INDIRE. In this context, the seminar in Valencia was co-organised by the Erasmus+ National Agencies of Spain (SEPIE), Italy (INDIRE) and Poland (FRSE).
This type of international training and cooperation event aims to build networks among education professionals, encourage the exchange of good practice, and promote the development of future Erasmus+ projects that strategically integrate democratic participation, inclusion, common European values and civic engagement.
Opening the event, José Manuel Sánchez Duarte, director of SEPIE, explained that: «Erasmus+ is one of the most tangible ways in which Europe becomes a reality in people’s lives. It builds trust, opens minds and helps people understand that Europe itself is not just an institutional project, but also a shared human experience». The director of SEPIE then emphasised the essential role of education in building democracy: «Democracy is learnt when we listen to others, when we know how to express our dissent respectfully, and when students feel that their voice matters. For this reason, schools, universities, vocational training centres and adult education organisations are vital spaces for living out and passing on European values».
Over three days (see the full agenda HERE), participants explored the theme of participation in democratic life as a cross-cutting priority of the Erasmus+ programme, adopting a practical approach aimed at fostering European values in schools, classrooms, local communities and international projects. The sessions provided an opportunity to reflect on needs, objectives, activities, outcomes, communication and dissemination, sustainability and impact, as well as on the opportunities offered by Key Action 1 (KA1) mobility projects and Key Action 2 (KA2) cooperation projects.
Participation in democratic life, shared European values and civic engagement are one of the horizontal priorities of the Erasmus+ programme for 2021–2027. This priority promotes active citizenship, critical thinking, media literacy, intercultural dialogue and people’s participation in social and democratic life, through both formal and non-formal learning.
On the final day of the event, ten mobility and cooperation projects were presented, born out of the participants’ ideas and work. These included teacher job-shadowing activities on human rights, theatre for cultural heritage, student podcasts, visual arts and peer learning to overcome all barriers.
As SEPIE itself explains in a statement: «In a context characterised by challenges such as disinformation, polarisation, social inequalities, digital transformation, climate change and international instability, Erasmus+ strengthens the role of education as a space for dialogue, cooperation and participation. Through its projects, the programme helps ensure that students, teachers and educational organisations develop the skills needed to participate critically, responsibly and constructively in society».
The same document also states that: «Through this initiative, SEPIE reaffirms its commitment to a more open, inclusive, democratic and internationalised education system, capable of strengthening active European citizenship and transforming the European Union’s common values into concrete experiences of learning, cooperation and participation. The international dimension of the event in Valencia has also made it possible to forge new alliances between institutions from different countries and educational sectors. The exchange between professionals with diverse backgrounds, contexts and experiences has fostered the creation of Erasmus+ projects that are more inclusive, participatory and in tune with the real needs of European citizens».
By Matteo Minà, journalist, INDIRE Italian National Agency for Erasmus+
Photo: Magdalena Senator, FRSE Poland
#ErasmusPEACE
FOR MORE DETAILS
Discover here the new PEACE+ project and the results of the first phase, called PEACE
(Article updated on 29 June 2026)












