Istruzione scolastica

Un nuovo rapporto della rete Eurydice sui tempi di insegnamento in Europa

16/07/2025

Un apprendimento efficace dipende da molti fattori ma, indubbiamente, i tempi di insegnamento hanno un ruolo chiave nel processo di apprendimento degli studenti. Insieme alla qualità dell’istruzione e al tempo che gli studenti hanno a disposizione dopo la scuola, l’incremento del tempo destinato all’insegnamento delle singole discipline può aiutare ad accrescere l’interesse degli studenti in quella specifica materia e può avere effetti positivi sui loro risultati.

Ma quanto tempo passano gli studenti sulle materie di base a scuola e come variano i tempi di insegnamento in Europa?

A queste domande risponde il nuovo rapporto della rete Eurydice sui tempi di insegnamento in Europa “Recommended annual instruction time in full-time compulsory education in Europe – 2024/2025”.

La pubblicazione fornisce un’ampia panoramica dei tempi di insegnamento minimi nell’istruzione obbligatoria generale, organizzati per livelli di istruzione e in riferimento a quattro aree disciplinari di base (lettura, scrittura, e letteratura, matematica, scienze naturali e scienze sociali) in 38 sistemi educativi.

La raccolta dati è stata svolta congiuntamente dalle reti Eurydice e NESLI.

Sul sito della Rete Eurydice sono anche disponibili i dati utilizzati per la creazione dei diagrammi in formato open data.

Scarica il volume “Recommended annual instruction time in full-time compulsory education in Europe – 2024/2025”

di Erika Bartolini
Unità Eurydice Italia
– INDIRE