Il Consiglio ha concordato la propria posizione sul regolamento Erasmus+ per il periodo 2028-2034. L’accordo garantisce che il regolamento si basi sui punti di forza dell’attuale programma Erasmus+ e rappresenta un passaggio cruciale verso i negoziati con il Parlamento europeo. La posizione negoziale adottata oggi è “parziale” perché esclude questioni finanziarie e orizzontali. Tali aspetti sono attualmente discussi nell’ambito dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) relativo al periodo 2028-2034.
Erasmus+ è il programma di punta dell’UE per l’istruzione e la formazione, la gioventù e lo sport, e ha cambiato la vita di oltre 16 milioni di persone negli ultimi quattro decenni.
Il programma Erasmus+ mira a sostenere un’istruzione e una formazione di alta qualità e a offrire opportunità di apprendimento e mobilità a un’ampia gamma di partecipanti, tra cui giovani, studenti e persone impegnate nello sport di base. La proposta della Commissione unisce il programma con il Corpo europeo di solidarietà (ESC).
Principali elementi della posizione del Consiglio
Un modello di governance rafforzato
Il Consiglio ha aggiornato il modello di governance del programma Erasmus+ per rafforzare i poteri di controllo degli Stati membri.
In particolare, ha ripristinato il comitato del programma già esistente nell’attuale Erasmus+, garantendo agli Stati membri un maggiore controllo sulla governance del programma.
Ha inoltre introdotto due categorie distinte di programmi di lavoro attraverso cui saranno attuate le azioni Erasmus+:
- un “programma di lavoro per nuove azioni” relativo a nuove iniziative gestite direttamente e proposte dalla Commissione;
- un “programma di lavoro ordinario” per le azioni che continuano a ricevere finanziamenti dopo la loro prima attuazione.
Corpo europeo di solidarietà
Per preservare l’eredità del Corpo europeo di solidarietà (ESC) nel programma Erasmus+ successivo al 2027, la posizione del Consiglio include disposizioni per azioni che rientrano attualmente nell’ambito dell’ESC, come le iniziative a sostegno della partecipazione giovanile e delle attività di solidarietà.
È stato inoltre aggiunto un riferimento alle attività di volontariato collegate all’ESC, incluso il volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario.
Visibilità per tutti i settori
“Questo accordo rappresenta una tappa importante per il futuro di Erasmus+. Il mandato del Consiglio rafforza il ruolo degli Stati membri e garantisce che tutti i settori – istruzione e formazione, gioventù e sport – ricevano la visibilità e il sostegno che meritano. Erasmus+ ha trasformato milioni di vite e oggi stiamo compiendo il primo passo per assicurarne la continuità.”
— Dr Athena Michaelidou, Ministra dell’Istruzione, dello Sport e della Gioventù della Repubblica di Cipro
Il testo approvato dal Consiglio garantisce la visibilità di tutti i settori coperti dal programma Erasmus+. Le attività sostenute da Erasmus+ nei settori dell’istruzione e formazione, della gioventù e dello sport sono presentate in articoli distinti.
Secondo il mandato del Consiglio, Erasmus+ continuerà a sostenere gli scambi giovanili e DiscoverEU nel settore della gioventù. Nel settore dello sport, il mandato prevede che Erasmus+ sostenga la mobilità per l’apprendimento delle persone attive nello sport di base, compreso il personale sportivo.
Paesi non appartenenti all’UE
La proposta della Commissione introduce il nuovo concetto di associazione “parziale” al programma Erasmus+ per i Paesi non appartenenti all’UE. Il mandato del Consiglio approfondisce questo aspetto, chiarendo le condizioni in base alle quali un Paese terzo può qualificarsi per un’associazione parziale e stabilendo che tali Paesi debbano rispettare i valori dell’UE.
Talento ed eccellenza
Nel proprio mandato, il Consiglio ha rinominato le “borse di studio Erasmus+” previste all’articolo 5 della proposta della Commissione in “opportunità di sviluppo del talento e dell’eccellenza”. L’ambito della nuova iniziativa è stato ampliato per includere, oltre ai programmi di studio congiunti, altri programmi con dimensione transnazionale.
Prossime tappe
La posizione negoziale parziale approvata oggi costituisce il mandato del Consiglio per avviare i negoziati con il Parlamento europeo sul regolamento Erasmus+.
La decisione relativa al bilancio del programma per il periodo 2028-2034 dipenderà dall’accordo finale sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP).
Contesto
Il 16 luglio 2025, nell’ambito del più ampio pacchetto relativo al QFP, la Commissione ha pubblicato la propria proposta per la nuova generazione del programma Erasmus+ (2028-2034).
La proposta unisce due programmi UE esistenti: Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà (ESC), prevedendo un bilancio di 40,8 miliardi di euro.
Il programma si articola attorno a due pilastri:
- opportunità di apprendimento per tutti;
- sostegno allo sviluppo delle capacità.
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