Istruzione scolastica
Erasmus+ contribuisce alla costruzione dello Spazio europeo dell'educazione, promuove la qualità dell’insegnamento e della formazione, lo sviluppo di competenze chiave per l’apprendimento, le competenze digitali, l’accesso a un’istruzione di qualità per tutti e lo sviluppo dell’identità europea.
Partenariati per lo sviluppo della scuola
I Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico (Azione KA240-SCH) sono una nuova Azione del Programma che prende il via nel 2026, fortemente collegata all’attuazione delle strategie europee in materia di istruzione. Si tratta di progetti volti a sostenere l’innovazione strategica e la condivisione di pratiche tra i principali attori dei sistemi di istruzione scolastica con sede nei Paesi aderenti al Programma Erasmus+: autorità scolastiche, organismi di coordinamento, scuole a livello pre-primario, primario e secondario e altri portatori di interesse.
L’invito per la creazione dei Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico si fonda sul quadro strategico dello Spazio Europeo dell’Istruzione e dell’Unione delle Competenze.
I partenariati contribuiranno in particolare all’attuazione delle raccomandazioni politiche adottate nel contesto dello spazio europeo dell’istruzione, in particolare la Raccomandazione del Consiglio “L’Europa in movimento – Mobilità per tutti”.
Obiettivi
I Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico hanno l’obiettivo di incoraggiare una migliore cooperazione transfrontaliera e una migliore mobilità tra le scuole di tutta Europa.
In particolare, mirano a:
- migliorare la qualità dell’apprendimento e dell’insegnamento nelle scuole attraverso la cooperazione europea
- rafforzare la capacità istituzionale e le strutture necessarie per ampliare le opportunità di mobilità ai fini dell’apprendimento nell’istruzione scolastica, attraverso lo sviluppo di sinergie con le opportunità offerte del Programma Erasmus+ nell’ambito dell’Azione Chiave 1
- stimolare l’innovazione nelle pratiche, nelle procedure e nelle politiche in materia di istruzione scolastica, attraverso la diffusione dei risultati e le migliori pratiche derivanti da progetti transnazionali di successo, ampliandone l’impatto al di là delle organizzazioni partner del progetto.
Piano di lavoro per i Partenariati KA240
I Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico possono comporre il loro piano di lavoro scegliendo tra una serie di compiti (task) che rientrano nelle due seguenti categorie:
- Migliorare la qualità dell’apprendimento e dell’insegnamento nelle scuole
– insegnamento e apprendimento innovativi
– insegnamento collaborativo
– apprendimento tra pari e mentoring
– sostituzione degli insegnanti e gestione delle risorse - Sviluppo delle capacità per la cooperazione transfrontaliera nell’istruzione scolastica:
– strutture e competenze di sostegno
– integrazione delle attività transfrontaliere
– sperimentazione di “finestre di mobilità”
– riconoscimento dei risultati dell’apprendimento
– riconoscimento del lavoro di progetto
– sviluppo delle capacità attraverso la formazione dei dirigenti scolastici e del personale
Approfondisci queste informazioni sulla Guida al Programma
Attività: 3 task, almeno uno per categoria
Il progetto deve svolgere almeno tre compiti (task), di cui almeno uno per ognuna delle seguenti categorie:
1) “Migliorare la qualità dell’apprendimento e dell’insegnamento nelle scuole”
2)“Sviluppo delle capacità per la cooperazione transfrontaliera nell’istruzione scolastica”.
Le attività devono essere coerenti con gli obiettivi del progetto e mirate al raggiungimento di un impatto a lungo termine ed essere chiaramente descritte nella candidatura
I Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico possono creare sinergie con l’Azione Chiave 1 in particolare l’Accreditamento, ma non possono duplicare sistematicamente gli stessi tipi di attività; possono per esempio ampliare i risultati di progetto e diffondere pratiche di successo, o attuare format di attività simili a quelli della KA1 se tali attività costituiscono parte integrante dei compiti (task) selezionati. Pertanto la mobilità a fini di apprendimento non rappresenta il focus del progetto, ma costituisce uno strumento funzionale al raggiungimento degli obiettivi previsti, e si distingue da altri spostamenti transnazionali non direttamente collegati alle finalità educative e progettuali.
Le attività del Partenariato possono svolgersi:
- nei Paesi delle organizzazioni partecipanti al Partenariato;
- presso la sede di un’istituzione dell’Unione europea se l’attività è organizzata o in cooperazione con la stessa (anche se nel progetto non vi sono organizzazioni partecipanti del paese in cui l’istituzione ha sede);
- in altri Paesi aderenti al Programma Erasmus+, se si prevedono la condivisione dei risultati delle attività e se queste sono debitamente giustificate.
Composizione del partenariato
Almeno 6 organizzazioni partner da 2 diversi Paesi aderenti al Programma.
Numero massimo di organizzazioni partecipanti: 10
Sia nel Paese dell’organizzazione del richiedente che nel Paese partner devono essere coinvolte le seguenti organizzazioni:
- almeno un’autorità scolastica locale o regionale o un organismo di coordinamento scolastico;
- almeno due scuole che erogano istruzione generale a livello pre-primario, primario o secondario, comprese le organizzazioni che erogano servizi di educazione e cura della prima infanzia.
Chi si può candidare
A presentare la candidatura come coordinatore deve essere un’autorità scolastica locale o regionale o un organismo di coordinamento scolastico stabilito in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al Programma.
Per maggiori informazioni consulta le Disposizioni Nazionali 2026 alla pagina Documenti ufficiali
Il Coordinatore presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti.
Un’organizzazione può coordinare una sola domanda per scadenza.
Finanziamento
Ogni progetto selezionato riceverà una sovvenzione forfettaria di 400.000 Euro.
Le proposte devono descrivere le attività che i richiedenti si impegnano a realizzare con l’importo forfettario di cui sopra e devono soddisfare i principi di economia, efficienza ed efficacia.
La gestione del finanziamento è a carico del coordinatore che gestirà il contributo per conto di tutti i partner.
Spese di viaggio e attività di mobilità a fini di apprendimento nell’ambito dei Partenariati KA240: Le spese ammissibili includono costi legati alle attività progettuali, come viaggi per riunioni tra partner, sperimentazione di programmi di apprendimento, co-insegnamento e formazione del personale.
Approfondisci sulla Guida al Programma
Manuale sull’utilizzo degli importi forfettari nei Partenariati KA2 (versione aggiornata al 2026 disponibile nella pagina Risorse e strumenti)
Durata
36 mesi. Per i progetti finanziati nel 2026, la data di inizio delle attività è il 1° ottobre 2026.
Scadenza
9 Aprile 2026 12.00
È prevista una sola scadenza annuale.
Contatti
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
partenariatistrategici@indire.it Contatti helpdesk scuola
Preparare il progetto
Ogni proposta di progetto per i Partenariati Europei per lo Sviluppo Scolastico deve presentare una chiara metodologia di gestione del progetto (analisi dei bisogni, gestione dei rischi, piano di lavoro, ripartizione dei compiti e accordi di cooperazione tra partner, ecc.).
I richiedenti devono leggere attentamente i criteri di aggiudicazione e trattarli tutti nella domanda relativa al progetto.
Tali Partenariati dovranno prevedere attività che possano permettere ai partner di produrre risultati pertinenti e di alta qualità sulla base degli obiettivi del progetto.
Le fasi del progetto
- Pianificazione
analisi dei bisogni e degli obiettivi, definizione dei risultati di progetto, valore aggiunto europeo e valori dell’UE - Preparazione
Pianificazione delle attività, sviluppo del programma di lavoro, individuazione del gruppo target e delle attività - Implementazione delle attività
- Impatto
Valutazione delle attività e del loro impatto a diversi livelli: monitoraggio dei risultati del progetto e monitoraggio dell’impatto, impatto a lungo termine, risultati trasferibili, condivisione e utilizzo dei risultati di progetto.
Aspetti da considerare nell’elaborazione del progetto
- rispetto dei criteri formali
- la definizione di un accordo di cooperazione sostenibile con tutti i partner di progetto
- l’attenzione alle tematiche orizzontali (inclusione e diversità, digitale, sostenibilità ambientale, partecipazione e impegno civico) anche nell’attuazione del progetto, può contribuire ad aumentare l’impatto e la qualità dei Partenariati
Presentare la candidatura
Per richiedere una sovvenzione dell’UE nell’ambito del programma Erasmus+, la candidatura avviene attraverso una webform, un modulo elettronico da compilare interamente online, dal portale europeo per richiedenti e beneficiari.
Il modulo relativo a questa azione è il KA240-SCH
È il coordinatore del Partenariato che presenta la candidatura a nome di tutti i partner di progetto.
I passi da seguire:
- Registrarsi al sistema di autenticazione europeo EU Login /accedere con l’account Eu Login (preferibilmente un account istituzionale) alla webform online
- Ottenere il codice OID (Organization ID) che dovrà essere inserito nella candidatura
Per qualsiasi informazione aggiuntiva sul codice OID, consultare la guida alla registrazione dell’organizzazione. - Completare il modulo di candidatura, anche in sessioni successive, in una delle lingue ufficiali utilizzate nei paesi partecipanti al Programma (va benissimo in italiano)
- Stampare, firmare (a cura del Rappresentante legale, firma autografa o firma digitale), scannerizzare e allegare la dichiarazione d’onore. La DOH è scaricabile dalla sezione ANNEXES solo dopo aver inserito i dati del coordinatore.
- Allegare gli Accession Form (= mandati), uno per ogni partner. Ogni Accession Form dovrà essere firmato dal Rappresentante legale del partner (firma autografa o firma digitale). Gli Accession Form sono scaricabili dalla sezione ANNEXES solo dopo aver inserito i dati di tutti i partner.
- Inviare la webform online entro la data e l’orario di scadenza prevista
Alcune precisazioni
- Al momento della richiesta della sovvenzione, nella webform devono essere inseriti i codici OID (organisation id) di tutte le organizzazioni partner
- Non saranno accettate domande spedite tramite posta, corriere, fax o e-mail
Per maggiori dettagli su tutte le procedure, consulta la sezione generale del sito
>>COME CANDIDARSI
Questa azione è gestita dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
Come viene valutata la candidatura
È di fondamentale importanza tenere presenti i criteri qualitativi con i quali verrà valutato il progetto, si consiglia pertanto di prendere visione nella Guida dei criteri e delle specifiche indicate per ciascun criterio, al fine di porre attenzione agli elementi qualitativamente rilevanti nella stesura del progetto.
I quattro criteri sono:
- Pertinenza (massimo 15 punti)
- Qualità dell’elaborazione del progetto (massimo 30 punti)
- Qualità del partenariato e degli accordi di cooperazione (massimo 20 punti)
- Impatto (massimo 35 punti)
Saranno prese in considerazione per il finanziamento, le proposte che ottengono almeno 70 punti in totale e almeno la metà dei punti disponibili in ciascuno dei quattro criteri di valutazione.
Per maggiori dettagli sui criteri consultare:
Guida per gli esperti valutatori 2026 appena disponibile nella sezione Risorse e strumenti
