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Accreditamento – Istituto professionale di stato per i servizi alberghieri della ristorazione e turistici

L’accreditamento coordinato dall’Istituto professionale di stato per i servizi alberghieri della ristorazione e turistici di Spoleto è una buona prassi di mobilità transnazionale approvata nel 2020, giunta al suo progress report, che ha, ad oggi, realizzato: 63 mobilità brevi, di cui 21 per partecipanti con minori opportunità; 4 mobilità a lungo termine ErasmusPRO di cui 2 che hanno utilizzato mezzi di trasporto sostenibili; attività di job shadowing per 1 membro dello staff; 26 membri dello staff partecipanti ad esperienze di corsi e formazione, di cui 2 hanno utilizzato mezzi di trasporto sostenibili; 2 partecipanti a VET Competition e 1 esperto invitato. Il Consorzio nazionale ha promosso fino ad oggi la Strategia di Internazionalizzazione comune, che è stata utile a rafforzare l’idea di scuola come spazio di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, luogo di partecipazione e di educazione alla cittadinanza europea attiva.  

La conduzione e gestione di progetti annuali nella sfera progettuale dell’Accreditamento KA120 ha fatto sì che il Consorzio Nazionale rappresentasse il fulcro dei processi di sviluppo sociale e professionale nelle attività di internazionalizzazione delle scuole alberghiere Umbre. In questi primi anni sono state ampliate e consolidate le reti di relazioni con scuole, associazioni, istituzioni e imprese a livello internazionale, con la definizione di modelli di collaborazione, cooperazione e comunicazione efficaci.  

Attraverso l’implementazione di attività di mobilità in ambiente WBL, è stato possibile valorizzare le eccellenze tra gli studenti dei nostri istituti, favorendo la stabilizzazione della percentuale di allievi che accedono al mondo del lavoro, dopo il diploma di qualificazione e/o dopo le esperienze curriculari Erasmus+ all’estero. Si è potuta contrastare così anche la forte dispersione scolastica, che favorisce la disoccupazione giovanile in un territorio che si fonda su radici prevalentemente agricole e di piccola imprenditoria, in contrasto fortunatamente con l’alto tasso di occupazione dei neodiplomati.