Il Programma
Storie e buone pratiche
Per la parità di genere, una formazione di qualità per le pubbliche amministrazioni
Il Progetto E-Quality nasce dall’idea di rafforzare la parità di genere attraverso le Pubbliche Amministrazioni (PA), focalizzandosi su tre priorità del programma E+: “Inclusion and diversity in all fields of education, training, youth and sport”, “Common values, civic engagement and participation” e “Creating upskilling pathways, improving accessibility and increasing take-up of adult education”.
Nel contesto di crisi dovuta alla pandemia da Covid-19, nella quale, ancora una volta, le donne sono risultate tra i soggetti più deboli, si è evidenziata la necessità di migliorare le competenze sulle politiche di genere delle PA. Un’esigenza da sempre importante, ma che in quel momento si è rivelata quanto più urgente. Nel 2020 la rete WOMEN ha promosso un sondaggio, cui hanno risposto 42 municipalità di 11 Paesi. I risultati hanno mostrato che il 58% del personale politico e amministrativo aveva competenze limitate in tema di genere e che la formazione era spesso lasciata all’iniziativa individuale (53,5%), sebbene il 73% considerasse le formazioni strutturate necessarie e il 69,5% segnalasse la mancanza di strumenti pratici. Da queste premesse è nato il progetto E-Quality, allo scopo di supportare il corpo politico e amministrativo delle PA a raggiungere gli obiettivi per la parità di genere indicati dalla strategia UE 2020-2025 e dall’Agenda ONU 2020-2030.
Il progetto, che ha visto la partecipazione di 7 partner di 5 Paesi, ha coinvolto una rappresentanza ampia e diversificata: municipalità, associazioni di enti locali e della società civile, università ed enti di formazione professionale. Tale composizione ha permesso di lavorare a 360 gradi, tenendo in considerazione i bisogni del personale beneficiario della formazione – grazie alla Municipalità di Gharb e alla Lega delle Autonomie Locali (ALI) – da una parte, e quelli delle donne beneficiarie ultime dell’intera iniziativa – grazie alle associazioni WOMEN e Solution et Solidarité (FR). Gli enti di formazione professionale – il greco Smart Umbrella e lo spagnolo APDI Group – hanno facilitato l’organizzazione del training. Infine, l’Università Carlos III di Madrid ha assicurato qualità al curriculum formativo.

Il valore aggiunto europeo: un curriculum formativo con le migliori soluzioni
Ogni Paese partner si è occupato dell’elaborazione di un modulo formativo. Tuttavia, il lavoro è stato valorizzato dallo scambio e dalla partecipazione di tutti i 7 partner. Il primo training transnazionale, tenutosi a Madrid, è stato un cross-fertilization training, che ha visto la partecipazione interna di tutti i partner. È stato il momento di presentazione dei moduli formativi. Ogni lezione era seguita da un dibattito interno di valutazione del contenuto e dell’approccio didattico, arricchito da scambi e suggerimenti sulla base delle buone pratiche e policy presenti in ognuno dei cinque paesi del partenariato.
Il risultato finale è stato un curriculum formativo ricco di suggerimenti pratici su politiche attive a favore della parità di genere, ispirate all’implementazione di tali politiche in uno o più dei cinque Paesi partner, dove la sua applicazione ha portato a risultati concreti.
Allo stesso modo, la piattaforma digitale e il suo database raccolgono le migliori buone pratiche selezionate tra quelle esistenti nei 5 paesi del partenariato. Ogni partner, infatti, ha ricercato e selezionato piani strategici, policy e leggi a livello locale, regionale e/o nazionale del proprio Paese, creando schede descrittive per ognuna delle buone pratiche selezionate. In questo modo, la piattaforma offre una panoramica piuttosto ampia e diversificata di buone pratiche a livello europeo.
fonte: pagina facebook del progetto
Risultati pratici e attività
Il progetto si è concluso il 31 luglio 2024, con la realizzazione di due output:
- Un curriculum formativo per le PA, su cinque temi-chiave: medicina di genere, violenza e sfruttamento, lavoro, lavoro di cura e rappresentanza ed empowerment.
- Una piattaforma digitale interattiva, che, oltre al curriculum formativo (moodle), contiene un database di buone pratiche a livello europeo sui cinque tematismi del curriculum.
Nel corso del progetto sono stati realizzati numerosi training che hanno coinvolto il personale politico e amministrativo di oltre 10 municipalità di 5 Paesi europei. Chi ha partecipato ha valutato positivamente la formazione, che in alcuni casi ha portato a intraprendere iniziative a favore della parità di genere. A Forlì, ad esempio, l’Assessora alle Pari Opportunità ha presentato in Giunta l’idea del Piano per l’Equità e il Bilancio di Genere, impegnandosi a realizzarli. Un altro esempio è quello dell’allora Consigliera alle Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna, Roberta Mori, che sul suo sito ha scritto: “L’Erasmus+ E-Quality è una straordinaria opportunità di formazione e sviluppo delle politiche di genere e di parità per le Municipalità di tutta l’Unione Europea”.
Mori ha condiviso anche un video della mobilità per formazione svolta (28 novembre-2 dicembre 2022) all’Università Carlo III di Madrid:
Infine, la Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola, Virna Gioiellieri, ha dichiarato: “Grazie alle competenze che le donne investono in questo percorso avremo strumenti qualificati e condivisi in grado di avviare esperienze concrete di cambiamento“.

di Angela Testa
Associazione Women, Forlì
Titolo progetto: E-QUALITY – New e-tools to develop skills and a strengthened culture of gender equality within municipal administrations
Codice progetto: IT02-KA220-ADU-000033802 – Leggi la scheda descrittiva
Partner: Francia, Grecia, Italia (coordinatore), Malta, Spagna
Questo progetto è un partenariato di cooperazione Erasmus+ nel settore educazione degli adulti.
Scopri come farlo anche tu!
a cura di Alessandra Ceccherelli,
Ufficio Comunicazione Erasmus+ INDIRE – Settore Educazione degli adulti

