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Partecipazione

Progetto PEACE: a Torino duecento persone al seminario TCA sulla partecipazione civica

10/11/2022

Si è svolto a Torino dal 7 all’8 novembre il seminario ERASMUS+ è partecipazione, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire con il supporto della Regione, delle Università e delle autorità locali. L’evento rappresenta il primo incontro del Progetto PEACE – Participation Erasmus Alumni for Civic Engagement, un’attività di cooperazione transnazionale (TCA) coordinata dall’Agenzia Erasmus+ Indire e incentrata su una delle priorità trasversali del Programma Erasmus+: la partecipazione civica.

Hanno aperto i lavori del seminario presso la Cavallerizza reale dell’Università di Torino, i rappresentanti istituzionali di Università, Comune, Regione Piemonte, USR, Ministero dell’Istruzione e Indire con una carrellata di interventi brevi che hanno inquadrato il tema,  testimoniando un territorio aperto all’internazionalizzazione e alle capacità di sviluppare sinergie.

“Grazie per aver portato a Torino il tema della cittadinanza europea che attraversa la vita dei nostri figli” così ha aperto Marcella Costa, Vicerettrice vicaria del Rettore dell’Università di Torino, cui ha fatto eco Carlotta Salerno, Assessore all’istruzione del Comune di Torino sottolineando come “senza l’apertura alla conoscenza di ciò che ci circonda, dal territorio all’Europa, la formazione non potrà mai essere completa”.
Il Direttore USR, Stefano Suraniti ha ribadito la necessità di un approccio sistemico e l’efficacia dei consorzi tra scuole, per una scuola che sempre più sia inclusiva, attenta sia al benessere collettivo che alle eccellenze.

 “La Regione si è ritrovata nei contenuti proposti da Indire” – così Arturo Faggio, Direttore regionale Istruzione e Formazione Professionale, che ha parlato di potenzialità moltiplicate mettendo insieme cose apparentemente diverse per cercare e creare percorsi di partecipazione mettendo al centro le persone e delle sperimentazioni in atto per attivare maggiori sinergie tra fondi.

“Grazie alle esperienze in Erasmus+, ogni anno, migliaia di cittadini europei hanno l’opportunità di ampliare la loro partecipazione civica, economica, sociale, culturale e politica nella società civile.– ha dichiarato Flaminio Galli, Direttore Generale dell’Agenzia Erasmus+ Indire, collegato da remoto – Gli studi della Commissione hanno mostrato il grande contributo dato dal Programma nel sensibilizzare soprattutto i giovani partecipanti ai valori comuni europei, ai diritti fondamentali nel contribuire al processo di integrazione europea, e nell’ampliare la loro capacità di partecipare alla vita democratica in modo attivo”.

Il seminario è entrato nel vivo con due panel tematici.

PANEL 1
Il valore della mobilità Erasmus+ degli studenti per il territorio, con il coinvolgimento della comunità accademica nella promozione di attrattività, accoglienza, partecipazione civica.

  • Docenti e ricercatori delle università piemontesi hanno presentato i risultati di ricerche, studi e progetti:
    la valutazione dell’esperienza Erasmus, il vissuto degli studenti, i tassi di abbandono con indicazioni per migliorare i servizi rivolti alla comunità degli studenti Erasmus e internazionali, Stella Pinna Pintor, Università di Torino;
  • esperienze di cittadinanza attiva applicata nella promozione dei corsi di studio in materie scientifiche con il Progetto WE are HERE/weareher presentato da Anna Montorsi, docente del Politecnico di Torino;
  • le Iniziative di successo, le sfide e gli insegnamenti tratti in termini di accoglienza nella gestione del Master Erasmus Mundus EMOTION aperto a 40 Paesi, coordinato dall’Università del Piemonte orientale, presentato da Tracey Pirali
    Sebastiano Cataruzzo, docente di CA’ Foscari Venezia, con lo studio “Mobilità internazionale degli studenti e capitale sociale nelle regioni europee: un’analisi empirica con focus sul Piemonte”;
  • Il panel si è concluso con Matteo Faggioni che ha portato il punto di vista della formazione professionale e le esperienze di Formapiemonte con i giovani. 


PANEL 2
Cittadinanza, competenze socio-relazionali e nuove declinazioni di Erasmus+: la parola alla ricerca educativa e alle Fondazioni sul territori

  • Indire era presente con due presentazioni: la ricercatrice Alessia Rosa è intervenuta sull’importanza delle competenze socio-relazionali per la cittadinanza attiva/civic engagement e come Erasmus possa aiutare (in teoria) e aiuti (in pratica) lo sviluppo di tali competenze socio relazionali; Maria Teresa Segri, anche ricercatrice nell’Istituto, ha presentato un’analisi delle progettualità scolastiche per la promozione del civic engagement;
  • Marco Camoletto della Fondazione CRT ha offerto una riflessione su come poter costruire un comune sentire europeo/cittadinanza europea, anche alla luce delle profonde disuguaglianze economico, sociali, culturali, oltre al perimetro di Erasmus e degli studenti;
  • Irene Miletto, Referente del Settore Educazione, formazione e istruzione della Fondazione CR Cuneo, ha raccontato l’esperienza della Fondazione per l’Orientamento e orientamento precoce;
  • per la Fondazione Agnelli era presente Andrea Gavosto, che è intervenuto sull’educazione alla cittadinanza come strumento che può aiutare gli studenti italiani a ridurre il divario tra le competenze;
  • Nadia Cordero, responsabile del Settore Standard Formativi e Orientamento permanente nella Direzione Istruzione Formazione Lavoro della Regione Piemonte, ha illustrato due politiche dell’ente: il sistema regionale di orientamento permanente e le esperienze di mobilità transnazionale finanziate da Regione con tirocini, visite studio e percorsi formativi.

Erasmus+ è partecipazione – Tavoli tematici di confronto

La seconda parte del seminario si è svolta presso CTE NEXT e ha coinvolto circa 80 partecipanti fra Ambasciatori Erasmus+ scuola e Ambasciatori Epale del Piemonte, Alumni, rappresentanti di Università, Fondazioni e dell’USR.
I lavori del pomeriggio si sono aperti con alcune attività di team building per favorire la conoscenza reciproca e la comunicazione e hanno avuto il loro momento centrale in alcuni tavoli tematici di discussione e confronto, condotti dall’Agenzia Erasmus+ Indire dedicati a raccogliere proposte e riflessioni sul lavoro in rete sul territorio della regione Piemonte per affrontare insieme alcune criticità e proporre strumenti e strade possibili per rimuovere gli ostacoli alla piena partecipazione al Programma.
Come ha sottolineato Sara Pagliai nel suo intervento in plenaria, il seminario vuol essere un kick off, l’avvio quindi di un tavolo di lavoro permanente tra soggetti diversi attivi in Erasmus+, tenere insieme livelli diversi, mondi diversi che hanno molto in comune per avviare la creazione di una rete e individuare obiettivi e azioni comuni di intervento.


Erasmus va in città: Torino

Nella giornata di martedì 8 novembre, l’Agenzia Erasmus+ Indire, insieme all’USR Piemonte, ha organizzato una serie di incontri in alcune scuole del territorio torinese, nel corso dei quali gli Ambasciatori, gli Alumni di Erasmus hanno potuto condividere con gli studenti le loro esperienze e testimoniare il valore aggiunto di una mobilità internazionale.

Leggi l’articolo “Erasmus va in città: Torino”

Per approfondire

di Elena Maddalena e Valentina Riboldi
Unità comunicazione Erasmus+ Indire

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