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Inclusione e diversità

La priorità Inclusione e diversità nei Partenariati KA2: riflessioni e osservazioni

22/06/2023

Erasmus è inclusione e diversità #6

Un nuovo breve report a cura dell’Unità Studi e Analisi dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE prende in esame la priorità orizzontale del Programma su Inclusione e diversità in relazione ai Partenariati con coordinatori italiani, finanziati con l’Azione Chiave 2, nelle ultime due call Erasmus+, nei tre settori di competenza dell’Agenzia INDIRE: Istruzione scolastica, Educazione degli adulti, Istruzione superiore.
Ne riportiamo di seguito alcuni estratti con le osservazioni principali.

Scarica il report completo

La priorità inclusiva

La Commissione Europea ha prodotto diversi documenti ufficiali su questo tema, inserendo la priorità nel Regolamento costitutivo del Programma, prevedendo misure specifiche per l’inclusione di tutti e in particolare delle persone con minori opportunità. I principi di equità, inclusione e rispetto delle diversità sono stati elaborati in una serie di quadri attuativi, la Decisione di esecuzione, la Guida di attuazione della Strategia per l’inclusione, con specifici riferimenti alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti.

Inclusione e diversità. Il programma intende promuovere le pari opportunità e la parità di accesso, l’inclusione, la diversità e l’equità in tutte le sue azioni. Le organizzazioni e i partecipanti che riscontrano minori opportunità sono al centro di tali obiettivi e, tenendo conto di questi, il programma mette a loro disposizione meccanismi e risorse. Le organizzazioni dovrebbero adottare un approccio inclusivo nella concezione di progetti e attività, al fine di renderli accessibili a una vasta gamma di partecipanti’. Questa la definizione della priorità orizzontale che troviamo nella Guida al Programma Erasmus+.

I partenariati KA2 e le priorità orizzontali del Programma: inclusione sociale

In Erasmus+ l’Azione Chiave 2 da sempre riscontra un significativo interesse da parte di organizzazioni e istituzioni impegnate nell’educazione e formazione, come dimostrano i dati quantitativi raccolti. Alle Call 2021 e 2022, i Partenariati di piccola scala (KA210) e quelli di cooperazione (KA220) presentati sono stati in totale 1863, dei quali il 447 approvati e finanziati.
In Erasmus+ 2021-2027, per l’azione KA2, oltre alle priorità specifiche dei rispettivi settori, sono previste 4 priorità orizzontali applicabili a tutti gli ambiti. Se analizziamo i progetti autorizzati abbiamo un quadro indicativo delle tematiche e delle aree di intervento delle attività proposte, come mostra la tabella che segue.

Quali sono le priorità più ricorrenti nei progetti approvati?
Il grafico che segue riporta il numero di progetti nei quali le 4 priorità ricorrono maggiormente. Si può notare che il tema dell’inclusione e diversità assume una rilevanza significativa in 201 progetti, insieme ad altre priorità settoriali.

Le istituzioni italiane coinvolte

Le istituzioni italiane coinvolte, tra coordinatori e partner, sono in totale circa 290.  
Se aggiungiamo ai progetti con coordinamento italiano, il numero dei progetti coordinati da istituzioni straniere, dove quelle italiane sono coinvolte nel ruolo di partner, si raggiunge un numero davvero importante.
Sono 637 i progetti coordinati da altri Paesi con focus sull’inclusione sociale, nei quali le istituzioni italiane partner coinvolte sono oltre 700. Questo numero significativo di istituzioni favorirà la ricaduta e un positivo impatto dei risultati su persone, istituzioni partner e territori, dove il tema dell’inclusione è posto al centro delle varie attività. 

Le tematiche ricorrenti

Tra le tematiche più ricorrenti nei progetti focalizzati sull’inclusione emergono i concetti di equità e superamento delle discriminazioni, la creatività e la cultura diventano strumenti inclusivi per abbattere ostacoli e svantaggi sociali e culturali, lo sviluppo di competenze digitali e pratiche innovative rappresentano un modo per facilitare e migliorare le opportunità di partecipazione. Le tematiche dei progetti ci indicano gli interventi e i bisogni educativi più urgenti e le aree di interesse da parte delle istituzioni coinvolte.

In sede di candidatura ai coordinatori dei partenariati viene chiesto di indicare, tra le priorità scelte, quella che ritengono maggiormente rilevante per il loro progetto in termini di obiettivi e impatto. Se analizziamo questo aspetto della rilevanza, osserviamo che in 102 progetti la priorità più rilevante è l’inclusione. Quindi possiamo dedurre che questi Partenariati svilupperanno attività prevalentemente incentrate su temi e approcci inclusivi di persone, gruppi svantaggiati e scambio di buone pratiche. 

Un’indagine qualitativa a posteriori ci permetterà di approfondire la qualità e l’impatto delle idee progettuali.

Angela Miniati,
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, Unità Studi e Analisi


Questo articolo fa parte della Rubrica “Erasmus+ Inclusione e diversità“, a cura dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE
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